Banda larga e sviluppo di Internet, dalle tre “I” alle tre “T”?
04/11/2010 - Tagli, trattori e t…? Il governo sceglie di incentivare le macchine agricole invece del web. E gli operatori si rifanno sugli utenti In principio furono le “Tre I” di Berlusconi, Inglese, Internet e Impresa. Oggi, ad essere cattivi, con riferimento
Tagli, trattori e t…? Il governo sceglie di incentivare le macchine agricole invece del web. E gli operatori si rifanno sugli utenti
In principio furono le “Tre I” di Berlusconi, Inglese, Internet e Impresa. Oggi, ad essere cattivi, con riferimento agli “incentivi” per la Banda larga di Internet, potremmo dire che siamo arrivati alle “Tre T”: come Tagli, Trattori e un’ultima parola che per decenza ci risparimiamo che però – scommettiamo – in tanti di voi in questo momento state pensando… diciamo che ricorda il nome di quella antica e famosa città posta sulle coste dell’Asia minore, dove secondo Omero si è combattuta un guerra lunga dieci anni… Understand, not?
DALLE TRE “I” ALLE TRE “T” - L’Inglese lo possiamo tranquillamente dare per non pervenuto, certo i giornali internazionali (scritti per lo più in inglese, appunto) sono carichi come una betoniera delle nostre vicende. Quotidianamente assistiamo allo stillicidio di notizie, commenti e salaci critiche che riguardano le tresche del nostro premier. Ma dubitiamo, tuttavia, che dalle parti di Palazzo Chigi qualcuno si premuri di tradurle. L’impresa, poi, non ne parliamo. La crisi in Italia ha colpito pesante mentre il governo è rimasto immobile, tanto che per la stessa “presidentissima” di Confindustria – non certo accusabile di intelligence con l’opposizione – Emma Marcegaglia “il governo non c’è, imprese abbandonate”. Resta L’ultima “I”, quella di Internet. Qui, se possibile le cose vanno pure peggio.
INTERNET FOR DUMMIES - Così capita che Ministero per lo Sviluppo Economico abbia stanziato per la cosiddetta “Banda larga” solo 300 milioni rispetto agli 800 inizialmente previsti. Il lungo interim affidato al premier Silvio Berlusconi, durato oltre quattro mesi, di fatto, ha bloccato il varo di strategie di ampio respiro, destinando solo una mancia a questo settore oramai strategico. Nel frattempo, il divario digitale in tutta l’Italia, per famiglie e imprese si è ulteriormente allargato. Alla fine si è deciso di partorire il solito topolino, decidendo di collegare da qui al 2015 in fibra ottica – che permette velocità di connessioni più alte – solo 73 distretti industriali che oggi non possono contare su collegamenti veloci.
LA FREGATURA – Il resto è andato a coprire degli incentivi per i più disparati settori: oltre la banda larga, si sarebbe dovuto incentivare l’acquisto di motorini, lavatrici, nautica e macchine agricole. Tutto con quei soli 300 milioni! Una goccia nel mare dispersa per di più in mille rivoli. Una prima quota di 189milioni è stata stanziata ad aprile, n’è rimasta inutilizzata un’ampia fetta pari a 110 milioni che oggi il governo resuscita spacciandola per nuova, per bocca del neoministro Paolo Romani che sostiene di volerli utilizzare ripetendo però il fallimentare finanziamento a pioggia di primavera. Secondo quanto si è venuto a sapere, gli incentivi per la banda larga si riducono solo alla richiesta tramite il gestore telefonico e non più direttamente ai singoli venditori e sono esclusi coloro che ne hanno già usufruito quest’anno. Tra i requisiti per accedervi, occorreranno i 18 anni già compiuti alla data di richiesta di adesione, mentre non dovranno essere già compiuti i 31 anni alla data del 6 aprile 2010. Altra condizione è che per le offerte mobili l’utente coincida con l’intestatario del contratto, mentre nel caso di linea ADSL è sufficiente che faccia parte del nucleo familiare. Lo sconto di 50 euro che viene già applicato dagli operatori resterà valido solo su alcune specifiche offerte. Telecom Italia sconterà i 50 euro sul primo Conto Telecom Italia utile per le offerte Internet Senza Limiti e Tutto Senza Limiti. TIM sconterà i 50 euro sugli Internet Pack che comprendono chiavetta Internet fino a 7,2 Mega e 40/100 ore di navigazione al mese per 12 mesi. Vodafone applicherà lo sconto sia sulle tariffe fisse che mobile che attivano una linea Vodafone ADSL oppure una delle offerte Internet Facile (Internet Key 7.2, Internet Key 28.8, Internet Key WiFi, Mini PC e Tablet). E lo sviluppo della rete e delle infrastrutture necessarie? Beh, quello è rinviato a data da destinarsi, oppure dopo le “3 I” e le “3 T” alle “3 Z”. Zeta come gli “zero” che il governo vuole investire in questo settore nevralgico per il sistema nostro paese.













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