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Le Iene e Badoo, il social network per rimorchiare

Tutti conoscono Facebook e Twitter ma Badoo che cos’è? Enrico Lucci delle Iene ha indagato sull’approccio degli italiani utilizzato per trovare un partner in rete. Ecco cosa ha scoperto.

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BADOO – “Incontra nuova gente su Badoo: conosci nuovi amici, chatta e flirta!”: si presenta così il sito di incontri Badoo che nella homepage ha un contatore che si muove continuamente e rappresenta il numero degli utenti. Ieri sera le Iene hanno mandato in onda un servizio di Enrico Lucci che si è avvicinato al mondo del rimorchio 2.0 per capire come funziona. Ecco come è andata mentre qui è possibile rivedere l’intero servizio.

guarda le immagini:

PARTNER IN RETE – La Iena Lucci inizia la sua ricerca cercando di capire che fascia di età interessa il sito Badoo: adulti e anziani sembrano ignorarlo ma non appena incontra under 25 tutti lo conoscono. Di fronte a una scuola, l’inviato Enrico ferma alcune ragazze per avere la versione femminile e maschile della cosa. I maschietti vanno al sodo e spiegano che Badoo serve “per rimorchiare”. Josh, 17 anni, racconta: “Vedi una ragazza che ti piace, guardi le sue foto, metti ‘mi piace’ o ‘vuoi incontrarla’”, e il gioco è fatto ma non è così semplice e un altro ragazzo, che non vuole farsi riconoscere dalla telecamera perché fidanzato, dice: “Ci vuole pazienza perché non puoi pretendere subito di arrivare al sodo. Dall’altra parte c’è una ragazza che può avere voglia di stare con te ma che non vuole essere trattata come ‘una puttana’. Ci sono uomini che si comportano in modo atroce su Badoo, ci rovinano la piazza”. Lucci chiede il parere femminile di una ragazza di 16 anni che vorrebbe essere corteggiata in altro modo: “Vorrei che mi chiedessero ‘Raccontami di te'” e Lucci le chiede: “Ma perché metti foto provocanti?” e lei dice: “Sì, lo ammetto ma non so’ tanto provocanti”. Badoo a cosa serve? “A uscire con qualcuno per fare sesso” ma ci sono questioni da risolvere: “Su Badoo bisogna avere sempre tre occhi perché modificano le foto”. Come si riconosce un fake?

L’ILLUSIONE DI BADOO – I ragazzi intervistati sono tutti turbati dalla possibilità che le immagini dei profili visitati siano false ma non hanno modo di scoprirlo se non nel momento dell’incontro. Josh racconta che una volta è successo in un centro commerciale, dove una ragazza gli ha chiesto di fare sesso “all’interno del bagno del centro commerciale” e lui ha rifiutato perché “era brutta”: l’estetica della ragazza non rappresentava quella della sua immagine profilo e dal vivo non era di suo gradimento. Lucci chiede il perché della scelta della foto falsa e i ragazzi spiegano: “Ci sono ragazze che non avrebbero chance di trovare un fidanzato e ci provano in questo modo”. L’inchiesta su Badoo rivela un panorama di insospettabili minorenni che fanno a gara con le amiche per il numero di ragazzi da portare a letto, secondo quanto raccontano i giovani. Una sedicenne racconta di aver scritto di avere “vent’anni e non 16” perché altrimenti i ragazzi “la ignorerebbero” ma su Badoo c’è anche chi va oltre: “Le Cash girls”. Le ragazzine fanno “spettacolini” per una ricarica telefonica. Ma c’è anche la “normalità” su Badoo, i motivi per essere su Badoo sono i più diversi e c’è chi ha un profilo 2.0 per “aumentare l’autostima”, “per trovare un fidanzato”, “per fare una passeggiata” o, in fondo, “per fare sesso in macchina”. Le donne intervistate sognano il grande amore mentre gli uomini cercano “sesso occasionale”. Una ragazza non ha più il profilo perché adesso “è fidanzata” e si dice “infastidita” dal fatto che il suo uomo sia ancora in rete: insomma, il profilo di Badoo è una bilancia che rappresenta l’unione felice ma c’è anche la possibilità di avere “un profilo falso” che porta ad avere una vita parallela. Badoo allontana dalla vita reale, secondo un testimone: “È anche logorante, c’è chi passa intere giornate a cercare qualcuno on-line senza mai uscire da casa”. Insomma, Badoo è una piazza on-line dove si può trovare davvero di tutto.