Prostitute? “Soggetti pericolosi per la sicurezza”!

6 giugno 2008

E’ soltanto una proposta di modifica alla legge in discussione al Senato, però è sintomatica del clima che si comincia a respirare dalle nostre parti. L’emendamento inserisce le prostitute tra i soggetti pericolosi per la sicurezza e la pubblica moralità. La proposta di modifica, “presentata dai presidenti delle commissioni Giustizia e Affari costituzionali del Senato, Filippo Berselli e Carlo Vizzini, prevede che nella legge del 1956 (la n. 1423) sulle “misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e la pubblica moralità” venga inserita anche la categoria delle prostitute accanto a quelle degli oziosi e vagabondi, di chi pratica traffici illeciti, dei delinquenti abituali, degli sfruttatori di prostitute e minori, degli spacciatori. Nell’emendamento si legge che deve essere considerato soggetto pericoloso per sicurezza e moralità anche chi vive “del provento della propria prostituzione e venga colto nel palese esercizio di detta attività“. E’ sintomatico che, oltre a un parlamentare emiliano eletto in quota Alleanza Nazionale (Berselli) ci sia anche quel Vizzini che non è un nome conosciuto alle cronache politiche come a quelle giudiziarie. Questo perché nella sua vita precedente (precedente al crollo della prima Repubblica) è stato segretario di quel Partito Socialdemocratico – ovvero, di sinistra – che purtroppo veniva già nell’era pre-Tangentopoli etichettato negativamente a causa della sua tendenza spartitoria ai limiti – e spesso oltre i limiti – dell’illecito. Lo stesso Vizzini è stato condannato in primo grado per finanziamento illecito (300 milioni) nel processo sulla maxitangente Enimont, salvandosi con la prescrizione in appello. Insomma, da un signore che forse  qualche piccolo errore l’ha commesso nella sua vita politica ci si sarebbe attesi una maggiore comprensione nei confronti dei piccoli reati altrui. Evidentemente, il Vangelo al cattolico Vizzini non ha insegnato nulla.

Intanto, qualcuno ha deciso di rispondere con l’ironia al ministro Carfagna, che ha negato il suo patrocinio al Gay Pride: “La ministra chiede sobrietà? «Sarà accontentata, eccome», annunciano con un sorriso dal Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, organizzatore del Pride. Circolo che ieri ha ufficializzato la notizia di un carro monografico dedicato proprio alla Carfagna, non però in versione ministeriale, bensì in quella da sexy-calendario di qualche tempo fa (il riferimento è alle foto osé del ministro finite sulla stampa di mezzo mondo all’indomani del suo giuramento). «Ad aprire la parata — proseguiva la nota del Mieli — sarà il pullman a due piani fucsia del comitato Roma Pride, con a bordo la madrina Rita Rusic e altre personalità del mondo gay, tra cui Franco Grillini e Vladimir Luxuria. Seguirà il carro del Circolo Mieli-Muccassassina, che si intitolerà Sobrietà, autopatrocinato dal calendario di Mara Carfagna»“. Un altro motivo per non perdersi l’evento.

E finalmente (via Mantellini) qualcuno – la Polizia delle Comunicazioni molisana - ha capito che in Italia l’ordine ha da essere rispettato, financo sull’internets, signora mia, ‘che la libertà è una bella cosa, peccato che ce ne sia troppa! “Nei giorni scorsi, personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Campobasso ha denunciato all’Autorità Giudiziaria una minorenne, residente nella Provincia di Campobasso per il reato di Diffamazione a mezzo internet. I fatti risalgono a qualche mese fa quando, in seguito ad una denuncia presentata da una donna, residente nella provincia di Campobasso, si apprendeva che su un blog erano stati lasciati dei commenti offensivi“. Giustizia è fatta, tagliatele la testaaa! Anzi, già che c’era la PolCom ha anche deciso di fare una lavata di capo al popolo tutto: “Per questo, l’invito della Polizia Postale è quello di fare attenzione, soprattutto per i più giovani, alla inderogabile necessità di utilizzare correttamente e senza aspirazioni goliardiche il web e gli altri strumenti di comunicazione, come i telefonini, affinché l’uso che se ne fa sia il più possibile circoscritto ad un ambito di semplice comunicazione, per non andare incontro ad antipatiche vicende giuridiche con inevitabili, pesanti strascichi“. Niente goliardia sul web. Augh. Ho detto.

Immagini della Carfagna dal sito www.desktopia.com

66 commenti a Prostitute? “Soggetti pericolosi per la sicurezza”!

  1. Pingback: ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!

  2. Pingback: diggita.it

  3. Pingback: kligg.org

  4. voglio salire su quel carro!!! :D

  5. Ma perché la Carfagna adesso ha sempre questa espressione?

    Mara Carfagna

    Perennemente impaurita, pare sia sul punto di urlare “aiuto, ci sono delle lesbiche che mi stanno inseguendooo!”

  6. Se ci hanno messo gli oziosi, vi avviso.
    Sono a rischio espulsione.
    ( Che poi come si misura l’ ozio ? c’è una tabella ? )

  7. @ just: serve a incentivare il facial.

  8. Lkv

    C’e’ un albero genealogico, dipende da quanto sei imparentato/a con i vizi, essendo l’ozio loro padre.

  9. @direttore
    le foto old-style incentivavano di più, qualunque tipo di pratica.
    Adesso è eccitante come suor Germana (che magari all’epoca sua… ma adesso no).

  10. prof.GIOACCHINO PARLO DI PORTO PIPPO

    come ben sapete è nota la mia indole liberale, democratica, civile….allora mi domando e dico

    ma,,,,,se per i rispettabilissimi compagni gay abbiamo tutte queste attenzioni ed i loro carri sono considerati una divertente attrazione folcloristica e una acuta provocazione al perbenismo becero clerico-fascista……

    allora …..perchè non considerare e rivalutare la figura di una bellissima signorina femmina che pur avendo fatto l’ attrice, la velina ecc,,ecc,,in passato, ora si è redenta e fa la ministra femmina ?

    anche Maria Maddalena era una zoccolona, ma il Padretrno non si rifiutò di accoglierla tra i suoi seguaci….la perdonò dei peccati commessi, premiò il pentimento

    Il Pdreterno nella Sua grandezza dette ai peccatori la SPERANZA….

    la speranza che un giorno chiunque potesse essere perdonato, anche un peccatore indefesso, zoccolone e abortista…..

    perchè togliere la speranza a Maria Maddalena ?

    perchè dileggiare il ruolo di una ex velina bonazza ?

    perchè togliere ai gay la speranza che un giorno potranno scendere dai carri folcloristici e diventare finalmente uomini ……uomini integrati e non semplici macchiette da guardare con simpatia o commiserazione (a seconda delle ideologie)…..uomini che non si ha la necessità di difendere per il fatto che la stessa legge comune prevede la tutela dei loro diritti come fatto naturale e non eclatante o straordinario ?

    noi invece non perdoniamo ) siamo superiori al Padreterno ? oppure perdoniamo o giustifichiamo con parzialità ? siamo gli arbitri della nostra personale morale e cerchiamo di imporla alla maggioranza come unica morale accettabile ?

    siamo onesti ?

  11. ma io infatti la supporto in quanto faiga e ministro, la Carfagna, sia chiaro

    (finalmente Juppes commenta un articolo di Giorna che non sia il Confuso, era un po’ che non capitava: pensavo non ti piacessimo più :D )

  12. JUPPES-GIUSEPPE ecc

    no, no …li leggo tutti e li trovo tutti molto belli

    quando sono perfetti non ho nulla da aggiungere ed allora preferisco star zitto

    la nuova edizione di Giornalettismo è strapiena di notizie interessanti ed in continuo aggiornamento

    sono gli altri blog che ormai non ho tempo di seguire

  13. Gli altri blog difatti ce lo puppano, anche se questo non è nemmeno un blog…
    Ma continua a seguirci! :D

  14. terry

    pericolose x la moprale dipende dai punti di vista ma una vergogna lo sn veramente, meglio riaprire le case chiuse almeno non appestano le strade

  15. gloria

    beh io mi preoccuperei molto per gli “oziosi”! Che vorranno intendere per “oziosi”? Stai a vedereche chi non ha un lavoro fisso e vagabonda di qui e di lì finisce che deve pure prostituirsi per pagare la multe e poi ancora vagabondare in cerca di nuovo lavoro per pagare le nuove multe.Che circolo vizioso

  16. cordapazza

    “deve essere considerato soggetto pericoloso per sicurezza e moralità anche chi vive “del provento della propria prostituzione e venga colto nel palese esercizio di detta attività“

    Beh, che dire. Far diventare REATO (come ai tempi belli che Pinelli immortalò), quello che è PECCATO secondo la morale cattolica è sempre stato il sogno di ogni prete, no? Ci avviamo spediti verso una moderna teocrazia. Niente di nuovo: non dimentichiamo che la Chiesa, prima di arrivare al controllo dell’anima, è sempre storicamente passata attraverso quello del corpo (in questo caso, di quello di una persona che decide LIBERAMENTE di metterlo in vendita).
    Il riferimento agli oziosi pericolosi? Anche qui niente di nuovo: il vagabondaggio era severamente vietato e perseguito nientemeno che negli ordinamenti corporativi medievali!
    Sono curiosa sulle reazioni dell’opposizione.

  17. @ CORDAPAZZA

    “FAR DIVENTARE REATO…QUELLO CHE è PECCATO SECONDO LA MORALE CATTOLICA è SEMPRE STATO IL SOGNO DI OGNI PRETE…NO? CI AVVIAMO SPEDITI VERSO UNA MODERNA TEOCRAZIA!

    quindi per lei le scelte governative si sottomettono al potere religioso…??..non bisogna essere cattolici per sapere che la prostituzione lede la dignità di una persona…prostitute in carcere (semmai)

  18. Questo è un altro provvedimento che i cittadini vogliono da tempo… Chi ha altre proposte è bene che le tiri fuori, ma credo sia finito il tempo di “sociologismi” sulla sicurezza.

  19. “le scelte governative si sottomettono al potere religioso”

    ma quando mai… :D

  20. @ GREGORJ

    “CI AVVIAMO SPEDITI VERSO UNA MODERNA TEOCRAZIA”..frase di cordapazza?

  21. @ GREGORJ

    Infatti le scelte governative non si sottomettono al potere religioso!!

    Ma la teocrazia è stata citata da cordapazza….

  22. Lkv

    Ma, mettere in carcere i clienti no? Ma che scemo che sono, dimenticavo, Sircana, Mele e chissa’ chi altro.

  23. Engine

    @Lucia

    Vorrei esattamente comprendere in che modo la prostituzione leda la dignita’ di un individuo.
    E per quale motivo le prostitute (semmai) dovrebbero finire in carcere.
    Se la prostituta svolge la propria attivita’ senza alcuna imposizione – ovvero e’ una scelta individuale – non vedo in che modo la sua dignita’ venga lesa.Allo stesso modo la clientela sceglie di usufruire dei servizi delle prostitute,senza alcuna imposizione da queste ultime.
    In caso vi sia coercizione,ovvero degli indvidui impongono a delle donne di svolgere l’attivita’ su menzionata vi e’ lesione della dignita’.
    Ma non e’ la prostituzione a ledere la dignita’,e’ la coercizione.E dunque in questo caso le prostitute son vittime.
    Per quale motivo dovrebbero essere loro a finire in carcere?

  24. A quanto pare gli omosessuali si stanno impegnando affinchè questo gay pride sarà l’ultimo della serie, con grande giubilo dei fascio – catto – clerico – puritan – moral – benpensanti.

    E’ infatti evidente che se al gay pride escono le foto di Mara Carfagna nuda, diventeranno tutti eterosessuali!

    PS Chi prende sul serio questo commento è pregato di cambiare idea. :-)

  25. frà LUPONZIO

    le leggi dovrebbero difendere la dignità delle donne

    non metterle in galera, ma impedire loro di commettere atti che sono invece lesivi della dignità di chi li commette o li subisce

    vendere un rene, la milza un occhio è un atto lesivo della dignità dell’ uomo

    allo stesso modo consentire a terzi di disporre del proprio corpo, anche per pochi minuti è atto lesivo della propria umanità

    fatto per bisogno o per avidità di guadagno, ma sempre atto lesivo

    anche il cliente che approfitta della necessità o avidità dell controparte è un degenerato ancora più colpevole

    se invece boccadirose lo fa per passione ….allora le cose cambiano

    lo stesso vale per l’ omossessualità maschile o del terzo sesso

    per questo essere o frequentare una prostituta è atto depravato di piccoli uomini….negare di frequentarle, quando invece lo si fa, è doppiamente atto poco dignitoso degno di un porco fottuto (vedi caso Sircana)

    luridi porci e bugiardi…protettori di trans, gay, omox, froci,,,,,ecc,ecc,,loro frequentatori (a pagamento) e poi rinnegarli come luride bestie immonde pur professando idee liberali di tutela delle minoranze

    sul trans mi è caduto il governo (anche)

  26. Non ho mai capito la differenza tra un commerciante, o un libero professionista, e una prostituta, e i rispettivi clienti di questi esercizi commerciali. Ognuno vende e compra ciò che vuole vendere o comprare.

    L’unica differenza rilevante è che il commerciante e il libero professionista esercitano nel loro locale privato.

    Quindi, piuttosto che riaprire le case chiuse (di stato), bisognerebbe legalizzare al 100% l’attività e consentire la creazione di aziende di servizi di prostituzione, cooperative di prostitute e qualsiasi cosa…

    Per il decoro delle strade, tra cani che lasciano bisognini e prostitute, si può aver qualcosa da ridire. Sulla prsotituzione in sè no, è un’attività del tutto legittima. Gli adulti possono far sesso con chi vogliono.

  27. Grego che delusione zio..
    Nun me dì che sei uno de quelli che pe trombasse na femmina deve pagalla..

  28. posso dirlo? io a-do-ro libertyfirst. E’ il mio filosofo di riferimento :D

  29. frà LUPONZIO

    allora non ti è chiara la differenza tra uomo, bestia ed oggetto

    e questo è negativo perchè potresti trattare un uomo come un ogetto e buttarlo nell’ immondizia o spararlo o levargli la speranza o l’ entusiasmo

    o mortificarlo otrascurarlo

    oppure elevare un ogetto o il danaro a uomo ,,,a divinità ed in nome di questa divinità sacrificare tutto ciò che ti circonda

  30. Ma nel reato incorrerebbe anche Jospehine Ratzinger ?
    Guardate sul mio blog come adesca i maschi in biancheria intima..
    La stessa che indossava stamattina quando ha incontrato Berlusconi..
    Poi si stupiscono se Silvio le bacia le mani con quel trasporto..
    Se sa..
    Silvio quando “annusa la femmina” perde la testa..

  31. Vedi vedi..
    Fa finta de niente..
    Quando fa così Gregorio vor di che c’ho pijato..
    E’ uno de quelli che pe trombase ne femmina deve paga..
    E ha scritto il post pensando che mò nun le trova più in mezzo alla strada..

  32. frà LUPONZIO

    dimenticavo……..oppure potresti fare la fine di Jamba

  33. Giamba

    Si si..
    Filosofo di riferimento..
    Fa sempre così..
    La butta sul filosofico e sull’intellettuale..
    E daje Grego a zio..
    Ma dillo che se nun paghi na femmina pe tromba te rimane come unica possibilità la pippa davanti ai siti prono de Internet..

  34. Giamba

    Ma daje zio..
    Ma che fine de Giamba?
    Te sembra così facile distrarre l’attenzione da uno che sta a dì a te e Gregoriuccio che se nun pagate ne femmina pe tromba nun ve rimangono che le pippe davanti ai siti porno di Internet..

  35. Giamba

    Sempre così fanno..
    Zio Giamba arriva qua..
    Rivela al colto ed all’inclita il volto che si nasconde dietro alla maschera dei posts raffinati-intellettuali sui blogs..
    E loro cercano de cavassela irridendo chi rivela la realtà squallida delle loro esistenze per renderlo non credibile..
    E daje zio su..
    Lassate perde ste stronzate..

  36. stai sempre a pensa' male

    la fine di jamba potrebbe esse la redenzione, la presa di coscienza. la consapevolezza della realtà

    invece sai che sei peccatore, ti senti la coda che ti brucia……

    ,,,,,ed interpreti tutto solo e sempre a tuo danno…

    …è lacoda, la coda che brule

  37. Giamba (questa e se sentimo..)

    LA CONSAPEVOLEZZA
    DELLA REALTA’
    DELLA VITA
    E DELLA MORTE
    RENDE IMPOSSIBILE
    OGNI MISTIFICAZIONE
    ED INUTILE
    OGNI ILLUSIONE

  38. Giamba

    Peccatore?
    E che vor di peccatore?
    Io ho fatto sempre quello che volevo fa..
    Me piaceva la fica e scopavo..
    Solo che pe scopammele nun dovevo paga..
    Poi me so stufato e me so fatto na famija..
    Ed assisto serioso ma “ridendo dentro” a quelli che continuano a vantasse delle loro prestazioni erotiche sui blogs fino a tarda età..

    N.D.R. Ogni riferimento a Malvino è assolutamente voluto..

  39. Giamba

    Ma come parla questo?
    Il peccato..
    La redenzione..
    Il peccatore..
    Ah..
    La tragedia dell’educazione cattolica, che rimane dentro per tutta la vita..

  40. Giamba (la rimetto e se sentimo..)

    LA CONSAPEVOLEZZA
    DELLA REALTA’
    DELLA VITA
    E DELLA MORTE
    RENDE IMPOSSIBILE
    OGNI MISTIFICAZIONE
    ED INUTILE
    OGNI ILLUSIONE

  41. Giamba

    Commento al post (dovuto..)
    Le puttane so poveracce che se devono mette in mezzo alla strada pe mette insieme il pranzo co la cena..
    Quelli che vanno co le puttane so poveracci che sò costretti a paga na poveraccia che sta in mezzo alla strada per rassicurarsi della propria virilità..
    Quindi so poveracci du volte..

  42. Parliamo un pò dei giornalettisti, della trsite schiatta dei sinistri, disperati, senza più prospettive, ormai al cupio dissolvi

    Gli è crollato tutto..
    Non hanno più prospettive..
    Stanno cercando di riportare l’Italia a scenari da anni ’70..
    Con episodi come quello di stamattina alla Sapienza, che vi riporto qui sotto.
    Attenzione che questi so’ disperati..
    E i disperati, si sa, sono i più pericolosi..
    Non hanno più progetti..
    In realtà non li hanno mai avuti, ma perlomeno fino a qualche tempo fa si illudevano di averne.
    Ora gli è crollata pure l’illusione.
    Ed è rimasta solo la disperazione ed il cupio dissolvi..
    Cavalcano ogni protesta ed ogni caos..
    Sono al “Muoia Sansone con tutti i filistei”..
    Attenti che con gente così non si dialoga, perchè il dialogo presuppone la possibilità di uno sbocco a qualcosa di costruttivo e di positivo, che i disperati no prendono più in considerazione.
    Coi disperati non si dialoga.
    I disperati sono un problema di ordine pubblico.
    Da risolvere imponendo leggi e regole, in un modo o nell’altro.

    Uova e insulti degli autonomi: una studentessa di destra cacciata dall’università

    Alla fine ha rinunciato. Niente esame di procedura penale, il terz’ultimo prima della laurea. Augusta Montaruli, 24 anni, studentessa di legge a Torino e dirigente di An-Azione Giovani, ieri mattina è stata affrontata da un gruppetto di autonomi, decisi a impedire le prove d’appello per ricordare gli incidenti alla Sapienza. Lei gira da quattro anni sotto scorta. Tre amici che la proteggono da insulti e anche aggressioni fisiche. «Sono abituata a questo clima, ma oggi era proprio impossibile. Ho ceduto per difendere gli studenti nella mia situazione. Assurdo».

  43. “allora non ti è chiara la differenza tra uomo, bestia ed oggetto”

    In effetti non distinguo tra bestia e oggetto, perchè tutte le bestie con cui ho a che fare sono già tagliate, cotte e condite e sono solo oggetti di appetito e di gola.

    Tra uomo e oggetto è facile: coi primi ci parlo. Ogni tanto li sfrutto: ad esempio ieri ho preso una scatola di yogurt da un commerciante e gli ho lasciato un po’ di dischetti di metallo; tempo fa ho costretto una poveretta a farmi un servizio molto piacevole dietro la schiena, chiamato massaggio, e purtroppo le monetine non bastavano sono passato ai pezzi di carta. Alcuni, tra cui, a sentire Jamba, anche Gregorij, :-D , fanno lo stesso ma per servizi più o meno simili. La differenza è minima.

    “e questo è negativo perchè potresti trattare un uomo come un ogetto e buttarlo nell’ immondizia o spararlo o levargli la speranza o l’ entusiasmo o mortificarlo otrascurarlo”

    Può darsi. Ma che c’entra? Al di là del piccolo problema che sparare ad un uomo è un crimine e farci sesso consensualmente no. Ok, meglio che l’esempio lo facciamo con una donna. :-)

    “oppure elevare un ogetto o il danaro a uomo ,,,a divinità ed in nome di questa divinità sacrificare tutto ciò che ti circonda”

    Ormai sei partito per la tangente. Quando torni al post fai un fischio… I commenti non si scrivono copiando i bigliettini dei Baci Perugina! :-)

  44. @ ENGINE:

    In che modo la prostituzione lede la dignità di una persona? ti rispondo subito:
    Premetto che ognuno è libero di agire come crede, e la libertà rende anche l’uomo responsabile delle proprie azioni.
    La prostituzione sia essa coercitiva o meno va condannata perchè si tratta pur sempre di un mestiere “illecito” e non conforme al buon costume.
    E’ pur vero che chi svolge questo mestiere lo fa per guadagnare qualcosina…ma un fine buono non rende buono un comportamento che per il suo oggetto è cattivo: IL FINE NON GIUSTIFICA I MEZZI!!
    “e le prostitute in carcere(semmai)era una semplice battuta” ma io le condanno ugualmente!

  45. gloria

    più maturo più capisco che finchè non si vive certe situazioni non le si può comprendere per questo, pur non riuscendo a guardare di buon occhio la figura della prostituta, di quella di lusso in special modo, mi chiedo in che modo una donna che si fa pagare per prestazioni sessuali possa costituire pericolo per altri diversi da se stessa.
    Se mi si danno le prove che lo dimostrino sono la prima ad abbracciare questa idea ma fin’ ora non riesco a capirlo.

    Io credo, così per sentito dire, che una prostituta, più che mettere a rischio gli altri, metta a rischio la propria vita.
    Se il disegno di legge è stata pensato in questo senso, ma non mi pare, allora posso anche essere d’ accordo.

    Per Lucia: cosa intendi per “buon costume”?
    Non ti pare che noi si viva in un clima di falso perbenismo?

  46. @ Gloria

    Per “buon costume” intendo il comune senso del pudore e della pubblica decenza in riferimento alla collettività, quindi alla società!

    Gloria per lei, invece , cosa rappresenta?

  47. gloria

    io intendo quello che intende lei Lucia ma è proprio sull’ aggettivo “comune” che mi interrogo.Se esistono certe realtà e se sono tanto diffuse forse i confini del dominio comune andrebbero ridefiniti.Le parla una che si imbarazza davvero con poco, molto poco.Mi è stato insegnato:non fare agli altri quello che vuoi non sia fatto a te e: male non fare paura non avere.
    Al tempo stesso mi interrogo sul termine prostituzione.Ci sono donne che, amio avviso, si prostituiscono nemmeno per denaro, ma solo per paura di perdere uno status sociale, un tetto, una famiglia

  48. gloria per lucia

    Se le prostitute offendono un senso comune allargato, e le testimonianze di quanti vivono in quartieri,come dire: infestati, potrebbero avvalere questa ipotesi, ma se, al tempo stesso,aiutano qualcuno a stare meglio, a soddisfare un istinto naturale che altrimenti, ahimè per loro, non riuscirebbero a placare, le si confini, non in carcere, ma in apposite strutture controllate, al riparo.
    Badi Lucia che a me certe cose piacciono poco come a lei. Per questo però, vedendo che in tanti non sono d’ accordo, mi chiedo se la mia opinione non derivi da una scarsa conoscenza della questione.

  49. gloria

    quanto ai vagabondi. Che fine farebbero i senzatetto? Saranno anche poco gradevoli da vedere, perchè scuotono la coscienza soprattutto, ma vogliamo privarli anche della libertà?

  50. @ GLORIA

    Resterebbe comunque un “CONTRA BONOS MORES”!!!

  51. Engine

    @Lucia

    In sostanza e’ il buon costume a stabilire cosa sia degno per un individuo o meno?
    Quindi se la maggioranza stabilisce che una azione non e’ “buon costume” tale azione diventa intrisecamente malvagia,va condannata ed ostacolata con ogni mezzo?
    In passato era considerato contrario al buon costume che le donne portassero i pantaloni,per fare un esempio.
    Mi dispiace Lucia,ma io non vedo alcuna malvagita’ nel vendere prestazioni sessuali – senza alcuna coercizione,ovviamente – e anche fosse contrario al buon costume non riterrei affatto appropriato impedirlo.
    Se ognuno e’ libero col proprio corpo di fare cio’ che crede – come tu stessa hai ammesso – non si puo’ in virtu’ di un concetto di buon costume che non e’ affatto fermo e immutabile impedire a qualcuno di disporre liberamente di se stessi.

  52. @ ENGINE

    “In sostanza è il buon costume a stabilire cosa sia degno per un individuo o meno?”.

    No, ma nel caso della prostituzione si, in quanto è illecita a prescindere da una concezione cattolica o meno. Dov’è che ho scritto che si tratta di malvagità? “l’illeicità è ben diversa dalla malvagità(leggi bene).
    CIAO

  53. cordapazza

    illecita, lucia? non è più un reato da non ricordo quale governo Giolitti, fai tu.

  54. gloria un poco offtopic

    in un mio mondo ideale ogni uomo ha la sua donna per copulare e viceversa, i prostituti e le prostitute si prestano per amore del prossimo gratis, si fuma cannabis perchè stimola la creatività e la si usa negli ospedali perchè fa bene, il tabacco è illegale perchè fa male ed io ho spesso di esserne dipendente, i vagabondi di giorno intrattengono la gente cantando per le strade e regalando un poco delle loro avventure come fossero cantastorie e di notte riposano in delle case, le armi da fuoco sono rintracciabili solo su wikipedia, i ladri sono tutti Robin Hood e Lupin3, si usa l’ alcool per accendere il fuoco etc etc etc

  55. gloria un poco offtopic

    e lo Stato ha il dovere di trovare un lavoro onesto per tutti

  56. @ CORDAPAZZA

    L’illiceità, in giurisprudenza, è quel comportamento che è in violazione con un obbligo giuridico: ho citato il “mestiere illecito”…illecito nel senso che prostituirsi va contro la mia morale!!….Non ho detto “illiceità è reato”!!!
    “ILLICEITA’ LUCIA? NON è PIU’ UN REATO DA NON RICORDO QUALE GOVERNO GIOLITTI, FAI TU”.

    Cordapazza, chissà perchè ma sotto il profilo penale e specifico penale….non etico….non amministrativo non civile(salvo eccezioni)….L’ILLEICITA’ è REATO!!

  57. Engine

    @Lucia

    Gradirei sapere PERCHE’ la prostituzione lede la dignita’ di un individuo secondo qualunque concezione della realta’.
    Dato che almeno secondo la mia,non lo fa.Posto che non vi sia coercizione.Continui a ripetere che e’ lesiva della dignita’,ma io non ne comprendo il motivo.
    Dato che il buon costume non e’ un metro di giudizio universale per stabilire cosa e’ degno per un individuo,vorrei capire perche’ nel caso della prostituzione lo si possa prendere come valido.

  58. @ ENGINE

    Abbiamo due visioni completamente diverse sulla prostituzione! credo di aver già risposto!

  59. cordapazza

    Allora, cara Lucia, sei pregata umilmente di tirare in ballo il TUO senso del pudore e la TUA personalissima concezione della DIGNITA’e della supposta ILLICEITA’ di un comportamento, senza fare inopportuni appelli a qualcosa che sarebbe pubblico, comune e condiviso da tutti, enunciandolo, poi, come imperativo morale di incoercibile evidenza.

  60. Nella storia sono state considerate contrarie alla moralità pubblica, sconvenienti o poco dignitose le attività più disparate: prestare ad interesse, fare lavori manuali, fare il becchino o il macellaio (in Giappone sono considerati cittadini di serie B, pare), prostituirsi.

    La storia è anche piena di persone che hanno voluto e vogliono tuttora imporre con la punta delle baionette la propria moralità al resto della società, vietando comportamenti del tutto innocui come la produzione e il consumo di hashish e la domanda e l’offerta di prestazioni sessuali.

  61. @ CORDAPAZZA

    Premetto che non son tenuta a raccontare a te il mio”senso del pudore” premetto che nel sesso non ci vedo nulla di male…ma nel caso della prostituzione si! perchè?…per il semplice motivo che “vendere il proprio corpo” va contro la mia coscienza!!!!…..devo anche spiegarti cosa intendo per coscienza?..non credo!!!!…il sesso per me è un atto gratuito tra un uomo e una donna..è un donarsi anima e corpo.. non in vendita!!!!!

    Cordapazza….ti auguro una buona domenica..e spero di essere stata chiara Ciao

  62. cordapazza

    Senti, Lucia, ci mancherebbe pure che tu non debba avere tue opinioni personali su aspetti così cruciali della vita di tutti noi come il rapporto col corpo e col sesso: quello che un po’ di gente qui ti ha fatto notare, contestandoti, (liberty, engine, io), era il tuo appellarti ad una morale “comune”, ad un senso di dignità “comune” che invece storicamente, culturalmente, antropologicamente, non può avere quei caratteri di oggettività che tu rivendichi, anzi!Se invece parli semplicemente della ‘tua coscienza’, questo cambia tutto.
    Buona giornata pure a te e grazie.

  63. SCRITTORE BACIO PERUGINA

    ed anche se io fossi lo scrittore dei bigliettini dei baci perugina o il portatore della morale ivi espressa…..

    sarei io condannabile ?

    sarei io soggetto di serie B per essere populista o popolare o portatore di sentimenti dolci come i baci ?

    o forse sarei più degno di rispetto se fossi uno scrittore di pensierini sui bordi della carta igienica o nelle confezioni di cioccolato amaro ?

    …me so’ innervosito ….me so’

  64. Cosa avevo scritto 3 mesi fa??…”prostitute in carcere (semmai)…ed infatti è previsto l’arresto!

    …cosi si fa!! ;)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>