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Vuoi comprarti un pezzo di luna?

La Abc ci presenta un’offerta immobiliare letteralmente dell’altro mondo. Avreste voglia di comperare un acro di terreno sulla Luna, ovvero 4046 metri quadrati, al prezzo di 19 dollari e 99, ovvero quindici euro?

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ANCHE SU MARTE, VENERE E MERCURIO – E sappiate che volendo potreste scegliere lotti simili sia su Venere sia su Mercurio. Certo, se non temete le alte temperature ed un clima parecchio asciutto. Eventualmente potreste anche scegliere Marte, ma qui un acro viene a costare 22,49 dollari, ovvero 17,2 euro. L’uomo che si nasconde dietro queste imperdibili offerte si chiama Dennis Hope ed è il fondatore, nonché proprietario, della “Lunar Embassy Corp” di Gardnerville, Nevada, che reclama la proprietà del suolo di almeno nove pianeti, per usare le parole di Hope. Ciò vuol dire che nel conto è incluso anche Plutone, “visto che quando abbiamo cominciato era ancora considerato un pianeta”.

 

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LA NECESSITA’ DI UN’IDEA – Tutto iniziò nel 1968. All’epoca Hope era un disoccupato senza impiego da circa un anno e prossimo al divorzio. La via d’uscita era rappresentata dalla detenzione di una proprietà. “Un giorno ho visto la luna -ha spiegato- ed ho pensato che lì ci doveva essere molto spazio da possedere”. A quel punto l’uomo ha iniziato a studiare i trattati internazionali ed in special modo il “Trattato sullo spazio extra-atmosferico” che impedisce alle nazioni terrestri di rivendicare territori di altri pianeti. Il documento però non prevede che tale “possesso” possa essere esercitato da una persona o da un’azienda. Certo nel 1968 non si pensava possibile una cosa simile. Eppure.

PROPRIETA’ DA GODERE – Hope è poi stato assistito da un avvocato e da lì è nata l’epopea del Lunar Embassy Corp. E ad oggi la Luna rappresenta il suo fiore all’occhiello per numero di vendite perché “è qui visibile. Una persona può ammirare la sua proprietà”. Ed oggi ha venduto il 7,5 per cento del Pianeta per un totale di oltre 600 milioni di acri mentre su Marte ne hanno venduti solo  325. La più grande proprietà venduta sulla Luna è stata di 2.66 milioni di acri, ceduta a 45 mila dollari. Oggi lo stesso lotto costerebbe 2.66 milioni”.

RISPETTO PER LA STORIA – Hope ha anche stabilito una specie di costituzione lunare in quanto auto-definitosi rappresentante del nostro satellite. Inoltre ha stabilito rapporti diplomatici con 30 nazioni terrestri, ha creato una moneta lunare e sta spingendo per l’ingresso del satellite nel fondo monetario internazionale. Eppure non tutto è in vendita. Ad esempio la zona in cui è atterrato l’Apollo non è cedibile in alcun caso così come la roccia con volto umano su Marte perché “riteniamo che alcuni di questi luoghi rimangano patrimonio dell’umanità”. E voi siete interessati? Del resto l’Italia è uno dei Paesi in cui è presente un’ambasciata lunare. Ed allora perché no? (Photocredit Lunar Embassy / Immagine di repertorio)