Economia

Alitalia: Good bye blue (S)Cai?

31 ottobre 2008

La cordata italiana ha abbandonato di nuovo il tavolo delle trattative. Ma il tempo stringe, e l’ultimatum sta per scadere: Alitalia tornerà a volare sì o no?

“Nelle condizioni in cui siamo non si può andare avanti, per noi non c’è più trattativa”. E’ l’ennesimo colpo di scena di una telenovela infinita, e probabilmente non sarà nemmeno l’ultimo. Per la terza volta laCompagnia Aerea Italiana affida a un portavoce l’annuncio dell’abbandono della trattativa con i sindacati per Alitalia. Stavolta la decisione era nell’aria, dopo che nei giorni scorsi era filtrata una ridda di voci sulle difficoltà, e i sindacati avevano puntato il dito sul comportamento dell’a.d. Rocco Sabelli, che si sarebbe “irrigidito” su alcuni dettagli dell’accordo.

L’ORA DEI VAMPIRI – Scadrà quesra sera a mezzanotte il termine ultimo per presentare l’offerta vincolante per gli asset in bonis al commissario straordinario Augusto Fantozzi. Ieri, dopo l’abbandono, il presidente Roberto Colaninno ha chiesto alle rappresentanze dei lavoratori di essere coerenti con gli accordi raggiunti a Palazzo Chigi e ha espresso “forte preoccupazione per la situazione determinata dalla rottura delle trattative, il cui auspicabile buon esito rimane condizione essenziale al proseguimento del progetto. Nel contesto generale dell’economia italiana e internazionale, il valore di 12.600 posti di lavoro non può essere gestito in un contesto di radicalizzazione degli interessi di parte”. Dall’altra parte, i sindacati raccontano una storia molto diversa, e puntano il dito sulla cordata, che ha lasciato il tavolo perché riteneva che non fosse “opportuno” presentare osservazioni riguardo la stesura dei contratti e critiche sugli accordi. Che, secondo la Filt-Cgil, non rispettavano coerentemente quanto firmato il mese scorso, visto che il contratto proposto da Cai non era alla fine stato proposto sulla falsariga di quello di Air One, ma aveva invece visto l’inserzione di una serie di condizioni prese dai vecchi contratti in vigore per Alitalia. Circostanza confermata anche dall’Avia: “Le intese di Palazzo Chigi prevedevano infatti che le parti dovessero sostanzialmente procedere ad un copia/incolla del contratto Air One, con la parte salariale ridotta del 6-7% rispetto al percepito dai dipendenti Alitalia. L’interruzione delle trattative, da parte di Cai, è però solo una diversa fase negoziale. Più probabile, invece, che si ‘bruci il tavolò con le Federazioni del trasporto aereo e le Associazioni Professionali per riproporlo con altri interlocutori”.

NOTIZIE FALSE – E, in una nota congiunta, Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl Trasporti, Sdl intercategoriale, Anpac, Unione Piloti, Anpav e Avia hanno anche fatto sapere che erano “false,bugiarde, strumentali e destituite di ogni fondamento sono le voci secondo le quali i sindacati avrebbero rifiutato di sottoscrivere i contratti di lavoro del personale di volo e di terra proposti da Cai a causa della mancata definizione delle agibilità sindacali. Questo tema non è mai stato neppure affrontato ne è mai stata formulata alcuna richiesta da parte sindacale”. Le organizzazioni sindacali hanno poi fatto notare che i provvedimenti in atto non garantiscono per un numero sufficiente di persone la certezza della pensione dopo i sette anni di cassa integrazione. Ieri, il vertice di Cai riunito nel consiglio di amministrazione ha fatto sapere che comunque crede in un possibile “ammorbidimento” della situazione, e nella chiusura della trattativa. Oggi alle 15 ci sarà l’ultima riunione, che dovrebbe costituire un “prendere o lasciare” – l’ennesimo – identico a quello che aveva fatto fallire per la prima e la seconda volta gli accordi.

13 commenti a Alitalia: Good bye blue (S)Cai?

  1. ormai è una barzelletta…

  2. Lkv

    Lo e’ sempre stata, solo che prima almeno faceva ridere.

  3. tanto oggi firmano e lieto fine…

  4. mario

    Alitalia vogliono ed a questo punto deve morire.va bene così.sarà il pretesto per la sinistra per scaricare sul governo le responsabilità.Auspico che questa storia finisca con un “tutti a casa”, se lo meritano e non volgliamo sentire lacrime e proclami, non ne possiamo più.

  5. …e nell’inquietante notte delle streghe scadrà l’ultimatum per il futuro della nostra compagnia di bandiera!…dolcetto o scherzetto??…chissà…mi sa che i piloti…

  6. Tetsuo

    “Cai non presenterà l’offerta vincolante per Alitalia”

    E cosi i capitani coraggiosi, tagliano la corda… credo che dopo l’ultima crisi ed il crack di Leman Brothers, i soldi so finiti…

  7. Lo sai, tetsuo, che ci hai azzeccato in pieno?

    il motivo non è la mancata firma, ma proprio quello.

  8. Lkv

    tanto oggi NON firmano e lieto fine…

    Il lieto fine e’ relativo :)

  9. Tetsuo

    @gregorj
    era ironico il commento? :D

  10. nono, ci hai preso in pieno: abbiamo anche fatto un edit

  11. Aldo (redmail ) per Gregorj

    Scusami per i toni protervi espressi nell’ultima mail, che ti ho inviato. Prima di tutto niente mi autorizza a giudicare una persona in base al filtro distorcente di un portale del web, e ancora meno la conoscessi di persona, se non dopo approfondita frequentazione e forse neanche in quel caso. Secondo non si giudica sulla base di aspettative realizzate o non realizzate il nostro prossimo, oltre a essere scorretto è anche un comportamento detestabile ( non sono io abituato a farlo nella mia vita e non lo faccio mai ). Ho alterato stupidamente e infantilmente un rapporto di simpatica confidenza in fondo spontaneo, nato tra me te e voi in genere di ”Giornalettismo”, coi post di questi forum. Ho sbagliato lo riconosco. Scusami ancora. Ciao Alessandro. ALDO

  12. S1GN0R4GG10??!’!?1′

    Tranquilli secondo me è il golf che risolve tutto, una partitina a golf. E’ come le tessere dei partiti. Servono per accumulare risorse ma non le puoi sottomettere a concussione e corruzione. Il partito è cassa, poi ne fai quel che vuoi, dei doldi delle tessere, un centro commerciale, un centronuoto o solo cassa. Avete capito ale e red? Il golf e risolvete tutto. Le palline sono sempre lì, in campo pratica. C’è anche la foto del Che che gioca con l’avana in bocca sul campo di Batista, ma ride e lascia tutto lì anche dopo la rivoluzione. O quel film con Tognazzi dove i ragazzi dei centri sociali dell’epoca sul farway ci passano un aratro, ma poi… papi o chi era non ricordo nel film (forse la sceneggiatura) si risolve tutto. Il Golf solo il golf…le palline come le tessere e le intese ristabilite o i post qui sui forum. State bravi il golf…capito…il golf. CIAO ;)

  13. redmail

    Dagli aviogetti senza pilota, al pilota senza aviogetto. Curioso finale. Un Roma – Milano dalla Termini in Centrale, se non fosse che per molti la vita è intendere il proprio corpo, come come un neutrino dentro l’acceleratore di particelle del CERN del Carlone nazionale, andrebbe ancora bene. No flight: slow food, slow sex, slow life. Good night and good luck. Se sentimo. :)

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