Dottor Silvio e Mister Berlusconi colpiscono ancora. Ieri aveva frenato sul reato d’immigrazione clandestina, oggi ha frenato sulla frenata con un equilibrismo davvero degno di nota: “Sull’immigrazione non ho fatto alcuna marcia indietro. I giornali che hanno scritto oggi sono in malafede. Ho espresso una mia opinione personale che avevo già espresso anche nel Consiglio dei ministri, tanto che questa norma che era prevista nel decreto, è stata inserita nel ddl e andrà al vaglio del Parlamento“. Ma la schizofrenia non è mica finita qui, perché nella stessa occasione il presidente del Consiglio dichiarava: “”Voi
conoscete il testo del ddl. Prevede l’arresto, il giudizio immediato e la punizione da 6 mesi a 4 anni. Ora, quando arrivano mille immigrati clandestini tutti insieme, come fare i processi e dove trovare le carceri per rinchiuderli?“. Insomma, mentre dice che la norma è prevista, subito dopo ammette che così com’è è inapplicabile, e quindi il Parlamento deve trovare un’altra soluzione. Se la sbrigasse lui, sembra dire il Cavaliere. Tanto è sovrano, no? Beh, sovranasse! Tutto ciò mentre ieri a Porta a Porta si svolgeva il duello tra il responsabile della Giustizia Angelino Alfano e il suo “pari grado ombra” (ahahah) dell’Unione, Lanfranco Tenaglia. Il ministro ci ha messo un migliaio abbondante di parole per sostenere, alla fine di un suo intervento, che “il reato di clandestinità non è un totem ideologico”, mentre l’altro gli faceva notare che dei 12 provvedimenti contenuti nel decreto e nel disegno, ben 9 erano stati messi anche nel provvedimento di Amato mentre il governo Prodi moriva. E poi gli ricordava che, come sanzione, l’espulsione esisteva già. Soltanto, nella nostra legislazione era considerata un provvedimento amministrativo: se diventa un reato, è ancor più difficile comminarla. Un bel guazzabuglio.
Rischia di passare sotto silenzio il fatto che ieri la procura di Salerno ha chiesto l’archiviazione per De Magistris, il magistrato che indagava su quel sant’uomo di Mastella, che era imputato di calunnia, abuso d’ufficio e rivelazione di segreto d’ufficio. “Non solo ha agito in maniera assolutamente legittima e corretta, ma è stato vittima di pressioni e interferenze relative ai risultati ottenuti con le sue inchieste“, secondo il sostituto salernitano che evidentemente sta accusando la procura di Catanzaro per il furbissimo comportamento tenuto in occasione della “Why Not?“: “Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare Luigi De Magistris, appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura“. Tanto che la procura stigmatizza il comportamento di giudici, avvocati, parlamentari e ministri, che, morsi dalla tarantola, hanno tentato di intimidire De Magistris e rovinare il suo lavoro. Ci scommetto: stavolta Mastella & Co. difficilmente andranno a Porta a Porta a commentare le notizie. E il procuratore di Catanzaro? Non pervenuto.
Sciocchezzuole. In una centraluccia atomicuccia a pochi chilometri dal confinuccio con l’Italiuccia c’è stato uno scoppiuccio assolutamente trascurabile e di quasi nulla identità. Un petarduccio, praticamente. Quindi, niente panico, state tranquilli, non è successo niente. Rilassatevi, la fuga di liquiduccio dall’impiantuccio di raffreddamento a Krsko, a 130 km in linea d’aria da Trieste non vuol dire assolutamente nulla, forse era semplicemente un po’ stressatuccia la centraluccia, e un perioduccio di riposuccio le farà benissimo. Niente panico, ripeto, la nube che in questo preciso istante sta oscurando il sole proprio sopra casa vostra fa in realtà parte di una campagna pubblicitaria di guerrilla marketing. Però siete pregati TUTTI di non mangiare uova, tutte le verdure, carne e pane e non bere latte per almeno un anno.
Per la (in)consueta rubrica “Carta carbone”, che raccoglie i clamorosi effetti-copia di cui la stampa è spesso vittima, invitiamo i più piccini tra i lettori a scoprire le cento piccole differenze tra questo pezzo di Nullo (It ain’t over ’til it’s all over) e il seguente articolo dell’inviatone specialone del Foglio, Christian Rocca, ambedue dedicati a Hillary Clinton. Honni soit qui mal y pense.
Immagine da Artefatti

























Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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Silvio sul reato d’immigrazione clandestina: “Abbiamo scherzato”…
Dottor Silvio e Mister Berlusconi colpiscono ancora. Ieri aveva frenato sul reato d’immigrazione clandestina, oggi ha frenato sulla frenata con un equilibrismo davvero degno di nota: “Sull’immigrazione non ho fatto alcuna marcia indietro. I giornali…
Silvio sul reato d’immigrazione clandestina: “Abbiamo scherzato”…
Dottor Silvio e Mister Berlusconi colpiscono ancora. Ieri aveva frenato sul reato d’immigrazione clandestina, oggi ha frenato sulla frenata con un equilibrismo davvero degno di nota: “Sull’immigrazione non ho fatto alcuna marcia indietro. I giornali…
magari Vespa passa di qui e per evitare di darti ragione ne parla.Chissà.
la veggo buia, cocci
L’animale terreno consapevole
è sulla Terra.
La consapevolezza
della realtà della vita
e della morte
rende impossibile
ogni mistificazione
ed inutile
ogni illusione
La consapevolezza o Gregorio.
La consapevolezza della realtà..
E’ l’unica cosa che conta..
Chi porta consapevolezza è benvenuto..
La consapevolezza della realtà
rende impossibile
ogni mistificazione
ed inutile ogni illusione.
Poi ognuno,
consapevole della realtà,
fa mpò come cazzo si pare.
La territorialità Gregorio..
La territorialità..
I popoli forti, quelli che hanno la possibilità di difendere il loro territorio e lo fanno, difendono il proprio territorio, controllano i nuovi venuti, ne verificano l’adesione alla propria cultura, alle proprie tradizioni ed alle proprie leggi..
Conservano il loro territorio ed accolgono i nuovi venuti che si adeguano..
I popoli coglioni, quelli che hanno la possibilità di difendere il loro territorio e non lo fanno, non difendono il proprio territorio, non controllano i nuovi venuti, non ne verificano l’adesione alla propria cultura, alle proprie tradizioni ed alle proprie leggi..
E perdono il loro territorio..
Il territorio è questione di nomi e contenuti.
Finché si tratta di Gerusalemme o Roma o Parigi, si capisce la difesa dai nuovi venuti.E’ persino umano.
Dubito sia sensato dichiarare guerra all’invasore se occupa Ascoli Piceno.
Ho idea che il reato di immigrazione clandestina verrà drasticamente ridimensionato, o diventerà un’aggravante. Cosa che non lo rende meno preoccupante.
Ricchiuti lo so che tu sei un coglione e appartine al coglione popolo naèpoletano..
Non ho bisogno dei tuoi commenti per avere una conferma..
O coglione Ricchiuto..
Appartenente al popolo coglione dei napoletani..
La territorialità è un istinto che si esercita su qualunque territorio..
Che appartiene all’esemplare della specie Homo sapiens e di qualunque altra specie vivente..
Anche i pochi napoletani sani lo applicano quando prendo provvedimenti contro gli zingari..
Mò te spiego Ricchiu’..
Se vieni dalle parti mie nun poi lancia la munnezza in mezzo alla strada, nun poi passa col rosso, e nun me poi fa l’apologia dei camorristi..
TE CACCIAMO A CALCI IN CULO..
La territorialità Ricchiuti..
La territorialità..
I popoli forti, quelli che hanno la possibilità di difendere il loro territorio e lo fanno, difendono il proprio territorio, controllano i nuovi venuti, ne verificano l’adesione alla propria cultura, alle proprie tradizioni ed alle proprie leggi..
Conservano il loro territorio ed accolgono i nuovi venuti che si adeguano..
Ehy, hai dimenticato la coltellata di Calderoli al Vaticano!
Quell’uomo li’ (oddio, uomo…) mi sorprende sempre, ha una capacita’ di pensiero laterale fuori dal comune.
Eppoi, cos’hai contro Mastella?
E’ un sant’uomo davvero, bersaglio numero uno dell’antipolitica, e’ l’unico da anni ad essersi dimesso perche’ sotto inchiesta.
Ed oltre a risultare poi innocente adesso si e’ addirittura ritirato dalla politica!
Averne!
e sono Napoletana
Chi cazzo l’ha fatto scappare dalla gabbia il giamba, eh???
Come certamente saprai, o Ricchiuto, (e passo sopra alle tue amenità da bombo sulle donne napoletane che mettono le corna per cercare di fornirti strumenti culturali che permettano la tua evoluzione) l’etologia ha posto nella territorialità il fondamento stesso della proprietà personale e della proprietà privata
Come certamente anche tu saprai o Just ( e passo sopra alle tue amenità da bimbo sulle gabbie per cercare di fornirti strumenti culturali che permettano una tua evoluzione..) esistono dei forti impulsi territoriali in tute le specie viventi, compreso l’Homo sapiens
Ah questa reiterata ed ossessiva insistenza su atteggiamenti puramente distruttivi e tesi a far confusione..
Mette li cassonetti in mezzo alla strada, brucialli, fare allusioni su madri, mogli e sorelle, sulle gabbie e sulle pillole..
Per un pò li sopportiamo, come bambini immaturi ed ineducati, tentando un loro recupero alla societò civile..
Poi insistono..
E TOCCA SPIANALLI..
Ascolta Ricchiuti..
Ascolta Just..
Ascoltate bimbi..
Noi adulti non vogliamo farvi del male..
Stiamo solo cercando di inserirvi nel mondo adulto, quello delle persone adulte..
Come cedete siamo ancora a metodi pedagogici morbidi, al dialogo, al convincimento..
Certo qualora si intravveda on voi un persistere in malafede in atteggiamentiipuramente distruttivi e dettati solo da cupio dissolvi SCATTA IL CALCIO IN CULO..
Oggi è l’anniversario delle fondazione della nobile Arma dei Carabinieri..
Rendiamo omaggio all’ arma NEI SECOLI FEDELE..
La posso dì nà cosa? CHE PALLE!
(pubblico in delirio, 92 minuti di applausi…)
E mo scrivine dodici di commenti pè dì che sei er mejo.
Ho un ufficio a Roma in periferia, a solo 300 metri dalla più grande baraccopoli della capitale, il casilino 900. quotidianamente, il quartiere vive sotto una nube nera provocata dagli incendi di materiale plastico, e quotidianamente ci sono interventi dei vigili del fuoco. Furti d’appartamento, borseggi nei mercati, la notte spari e interventi della polizia, macchine con vetri frantumati, ruote rubate, rom che rovistano nei cassonetti e lasciano immondizia in ogni dove.
Non so sino a che punto potrà essere utile immettere nel codice il reato di clandestinità, e non so nemmeno quanto utile e conveniente sia detenere per 18 mesi i clandestini nei centri di permanenza, considerando che per loro, vivere in quei campi è come vivere in alberghi di categoria superiore.
Cosa fare allora.
evitare di farli sbarcare nei nostri porti, possediamo la tecnologia necessaria per avvistarli sin dal momento che partono, perchè conosciamo con esattezza tutti i luoghi dove vengono imbarcati.
occorre un maggior controllo a chi entra per motivi turistici, insomma è necessario stringere la rete e fare come in America, ove una persona che intende entrare negli States per un qualsiasi motivo, deve dichiararlo almeno 72 ore prima al fine di attivare un controllo sulla persona e eventualmente decidere di prendere provvedimenti necessari.
“Ieri aveva frenato sul reato d’immigrazione clandestina, oggi ha frenato sulla frenata con un equilibrismo davvero degno di nota”
E’ sempre la solita politica degli specchietti per le allodole.
Solo, con Silvio, retrovisori.
Parliamo un pò di Ricchiuti e Just..
Il coglione è caratterizzato da una mancanza di consapevolezza della realtà, che rende impossibile ogni azione intelligente, e, di conseguenza, il raggiungimento di qualunque scopo.
Accade poi che il coglione, che ha necessariamente il fallimento come sbocco, assuma, trsite, solitario y final, atteggiamenti da cupio dissolvi..
MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI..
Pericolosi invero per giovinetti ignari della vita..
Non certo per maturi e consapevoli esemplari delal specie Homo Sapiens..
Che i falliti li annusano..
non ho capito questo passo”quanto utile e conveniente sia detenere per 18 mesi i clandestini nei centri di permanenza, considerando che per loro, vivere in quei campi è come vivere in alberghi di categoria superiore.” ha paura che tornati a casa dicano: wee, ci hanno fatto sentire dei delinquenti ma ci hanno fatto dormire in gran lusso???E abbiamo anche mangiato!!!
….( un giorno potremmo essere tutti clamdestini e spero che allora gli altri si ricordino che siamo anche umani)
FORZA RICCHIUTI !!
FORZA JUST !!
NON INDUGIATE IN PATETICI CUPIO DISSOLVI..
SIETE ANCORA IN TEMPO PER RISCATTARE KLE VOSTRE VITE DI MERDA.
UNO SU MILLE CE LA FA !!
Vedi Gloria..
Che non mancavi per nulla nell’aria..
Essere clandestino è essere illegale..
CAPISCI ZIO?
ILLEGALE?
TI DICE QUALCOSA QUESTA PAROLA?
Scommettete che mò Gloria comincia a dì che ce stanno altri illegali..
Poi comincia co li politici corrotti, li mafiosi, che loro si no i poveri clandestini..
OK GLORIA OK..
NUN CE’ENTRA UN CAZZO..
io non c’ ero quando hanno scritto quella legge. Non hanno chiesto il mio consenso per approvarla.
gloria 5 Giugno 2008 , 11:34
….( un giorno potremmo essere tutti clamdestini
Si Gloria si..
E gli italiani che emigravano nun ce li metti..
E gli occhioni sgranati dei bambini rom..
E i Gipsy King..
E i poveri guaglioncelli camorristi napoletani portatio via dalle braccia de mamma dalla polizia cattiva?
O Glo..
La legge la devi rispetta perchè esiste..
Nun è che devi rispetta solo quelle che hai approvato tu zio..
Ma a scola nun la fai educazione civica?
ovvio che io la debba rispettare.Ciò non significa che io non possa discutere sulla sua legittimità.
Il mondo di Gloria..
Il suo mondo di frutta candita, coi castelli disegnati a matita..
Ogni mattina ce svejamo e convocamo tutti..
Poi je dimo..
AHO CE STA STA LEGGE..
Ve piace a tutti?
Come dici Glo’ a tre nun te piace?
Vabbè allora nun la famo..
il mio commento: un giorno potremmo essere tutti clandestini, si riferiva all’ appunto poco gradevole, a mio personalissimo avviso, di Amerigo, quello che ho riportato.
Non sono in grado di commentare il resto perchè non vivo una situazione analoga alla sua. E’ probabile che se fossi al suo posto ragionarei in parte come lui ma nessuno può smentirmi se dico: prima che clandestini sono umani e vanno trattati come umani.
Si Glò a zio..
PRIMA LA RISPETTI.
POI LA DISCUTI.
DOPO AVERLA RISPETTATA.
Senza che il fatto di discuterla possa fornirti alcun alibi per non rispettarla.
“AHO CE STA STA LEGGE..
Ve piace a tutti?
Come dici Glo’ a tre nun te piace?
Vabbè allora nun la famo..” non ho detto questo.
Ho scritto che il fatto che esista una legge e che io la RISPETTI in quanto legge condivisa non significa che io non debba esprimere la mia opinione al riguardo.
Ora la mia opinione è assolutamente superficiale, perchè, come dici te, vivo inun mondo di frutta candita, ma è questa. Se dicessi altro mentirei
Ma si Glo so umani quelli che rubano..
Ma so umani pure quelli che subiscono i furti..
Però ce sta na differenza..
I PRIMI SO UMANI CHE VANNO CONTRO LA LEGGE CHE REGOLA LA CONVIVENZA UMANA E FONDA LA SOCIETA’ CIVILE
I SECONDI SO UMANI CHE RISPETTANO LA LEGGE CHE REGOLA LA CONVIVENZA UMANA E FONDA LA SOCIETA’ CIVILE
IL GIOCO E’ LE SUE REGOLE.
LA SOCIETA’ CIVILE E’ UN GIOCO FONDATO SULLE REGOLE.
IL MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE RENDE IMPOSSIBILE IL GIOCO.
Ciao Glò..
Secondo me ce fai..
Ma po esse pure de no..
Spero per te de no..
Perchè se ce fai vor dì che stai al di sotto del mondo di frutta candita..
concordo con te Giamba ma quelli che rubano sono quelli che rubano
E’ una fallacia dire:
quelli rubano, quindi sono clandestini semplicemente perchè non esiste la premessa
Il clandestini sono tutti ladri.
E’ valida invece
I ladri sono quelli che rubano
talvolta è più interessante provare a cambiare le regole del gioco. Magari ci si diverte di più. Ti saluto
pffffffffff…
Per il Signor Giamba.
Eviterei d’esser troppo logorroico e offensivo, ne va della sua credibilità..certamente mi scuserà.
Per Gloria.
non sono abituato a fare del chiacchiericcio virtuale, espongo al contrario mie riflessioni giuste o sbagliate che siano.
Rinchiudere un clandestino per 18 mesi al fine di individuare la sua identità, considerando che attualmente dopo 60 giorni, l’immigrato deve essere rimesso in circolazione, non produrrà in ogni caso nessun significativo successo, quella persona se rispedita a casa rientrerà perchè è la sua unica possibilità necessaria per risolvere il suo problema primario.
D’altro canto, l’Italia, non può essere la fatina buona d’Europa, sono necessarie regole feree e che vadano rispettate, le regole e la legge sono i pilastri fondamentali di ogni democrazia.
Certamente, non dobbiamo nemmeno dimenticare che questo paese è stato capace di produrre e alimentare una delinguenza davvero pericolosa, vedi la mafia, la camorra, ndrangheta, la sacra corona unita, le varie bande criminali, quindi dico che non siamo degli angioletti, dovremmo prima ripulire bene casa nostra per fare in seguito le pulci ad altri quand’anche fossero degli immigrati spinti ad espatriare a causa della fame e delle guerre.
Ciò nonostante, occorre ordine, legalità e applicazione della legge.
L’Italia è il classico ponte che unisce oriente ed occidente, siamo dei fortunati in tal senso, se solo disponessimo di una classe politica capace e lungimirante, che comprendesse appieno le possibilità ed enorme capacità di crescita economica, se riuscissimo a concorrere con progetti finalizzati tra le due sponde del mediterraneo, avremmo risolto molti problemi.
grazie per avermi chiarito il tuo punto di vista;)
E come recita la vignetta “TEMPO DI FATTI…BASTA PAROLE!!
Effettivamente Berlusconi porta sfiga!
parla di centrali nucleari sicure e ne va in tilt una in Slovenia:NO AL NUCLEARE!
……anche se tra Francia, Svizzera, Slovenia..e via di seguito..ne siamo circondati!!