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Chi l’ha visto e il ritrovamento dell'”eremita” scomparso

Ieri sera “Chi l’ha visto?” ha mandato in onda il servizio sul ritrovamento di Paul Sanders, un ragazzo inglese che si è trasferito in Italia e che poi ha lasciato che si perdessero le sue tracce. È grazie alla tenacia della redazione e dei telespettatori se oggi la sua famiglia può di nuovo avere sue notizie, perché Sanders aveva scelto deliberatamente di sparire. L’uomo che non usava cellulare ed era solito usare la bici era conosciuto per il suo stile di vita quasi da “eremita”.

CHI L'HA VISTO-PAUL SANDERS-RITROVAMENTO-4

 

IL CASO – “Chiedo scusa. Mi dispiace se ho dato tanto disturbo” ha detto Paul Sanders quando è stato rintracciato dall’inviato Giuseppe Pizzo. La famiglia era molto preoccupata per la sua scomparsa tenendo anche conto del cambio repentino di vita deciso da Sanders: diciassette anni fa l’uomo si è licenziato da una multinazionale americana scegliendo di trasferirsi da Londra in un piccolo paesino italiano. Per comunicare con la famiglia scriveva lettere ogni 15 giorni ma la corrispondenza si è interrotta ad aprile dell’anno scorso e la madre ha iniziato le ricerche, rivolgendosi anche al programma di Federica Sciarelli. Nel corso di un anno, le segnalazioni avanzano ma niente di fatto finché l’inviato di Raitre dice: “L’ho trovato”. Al minuto 08:10:00 è possibile rivedere il servizio andato in onda ieri sera.

guarda le immagini:

IL RITROVAMENTO – Grazie alla segnalazione di uno spettatore, si viene a sapere che Sanders potrebbe essere a Corno Giovine, un paesino in provincia di Lodi. Pizzo raggiunge il vigila urbano che dice di aver parlato con Sanders e di avergli anche scattato una foto. Nel paese in mezzo alla campagna del lodigiano, l’inviato di Chi l’ha visto incontra Simone Chiappa, il vigile urbano che ha incontrato Sanders “Aveva i vestiti stracciati e mi ha detto che viveva sotto quel ponte”, Sanders gli ha spiegato di aver scelto volutamente questa vita da eremita e ha consultato le schede del programma per capire se l’uomo fosse disperso. Pizzo ha raggiunto il ponte dove è stato visto l’inglese ma non c’era. È partita di nuovo la ricerca e gli abitanti dei paesi vicini hanno confermato di averlo visto. La ricerca passa attraverso un ostello in cui si fermano i pellegrini sulla via Francigena: si è diretto verso Piacenza? Pizzo chiama il carabiniere che ha seguito il caso e dopo 150 km si dirigono verso Fiorenzuola e decidono di inoltrarsi in campagna e notano un uomo a piedi: quell’uomo è Paul Sanders. Appena scoperto dice: “Sono stato ben nascosto. Sono proprio io. Sono stato sotto le strade, nei condotti di acqua, perfino nei tubi di cemento”.

LA REAZIONE –  Sanders è consapevole di mancare da dieci mesi da casa, dice di aver viaggiato di notte e di aver bevuto l’acqua dei fiumi: “Mi sono sempre nascosto quando vedevo le forze dell’ordine”. Pizzo gli chiede se è contento di essere stato trovato e risponde: “È un sollievo”. “Sono molto lusingato che ci sia tanta gente brava nel mondo, ho pensato male della gente – dice l’uomo provato in merito a chi l’ha cercato – invece non è male come pensavo. Sono molto stanco”. Trovare l’uomo che si è cercato per un anno è “un’emozione fortissima” per Giuseppe Pizzo e per tutta l’Italia che lo ha cercato. Sanders chiama la madre a Londra e finalmente la donna può sentire la sua voce: “Scusami mamma. L’importante è che io sia sano e salvo adesso”. Paul adesso ha bisogno di un posto sicuro perché la sua casa è pericolante e l’inviato lo accompagna presso una casa di riposo per anziani. Perché è andato via? “Per avere una vita diversa. Adesso, desidero fare un giretto in bicicletta”. Paul Sanders passa in un baleno dalla vita da eremita a quella degli studi televisivi e ieri sera era presente anche in trasmissione.

(Photo Credit/RaiReplay-Raitre)