Gli hacker (del Pd) contro il MoVimento 5 Stelle

hacker MoVimento 5 Stelle 1

Glihackerdelpd.bitbucket.org dice di voler pubblicare le email di deputati e senatori. Per chiedere trasparenza a Grillo e Casaleggio. A partire da redditi e guadagni

Più che un hackeraggio sembra uno scherzo, quello organizzato dagli anonimi di Glihackerdelpd. Che dicono di essere in possesso, e di voler pubblicare, una serie di email tra deputati e senatori del MoVimento 5 Stelle “per ottenere trasparenza da Beppe Grillo e Casaleggio”. Questa è l’immagine dell’avatar del profilo Twitter degli hacker:

 hacker movimento 5 stelle giulia sarti

Questi sono i tweet dell’account @anonpd che annunciano l’operazione:

 

 

 

Gli “hacker del Pd”, come si autodefiniscono, chiedono:

Le nostre condizioni
Ogni settimana pubblicheremo la casella di posta elettronica di un* deputat* o senatore del movimento 5 stelle.
Ci interromperemo soltanto quando le nostre richieste saranno soddisfatte.
Le nostre richieste di trasparenza
La pubblicazione immediata di:
Redditi e patrimoni di “Giuseppe Grillo” e “Gianroberto Casaleggio”.
Dettaglio dei ricavi derivanti dal sito “www.beppegrillo.it” e correlati.

Il tutto è spiegato in questo video:

Alcuni stamp del video:

E questo è il messaggio di rivendicazione:

Attraverso questa azione vogliamo porre l’attenzione sul marcio che c’è al vertice del movimento 5 stelle.
Speriamo così di portare i membri del movimento e i cittadini a riflettere sul ruolo di Beppe Grillo e Giuseppe Casaleggio.

Questi ultimi manipolano dall’alto verso il basso un movimento, alla radice sincero, per il loro guadagno personale.
Grillo e Casaleggio si arricchiscono privatamente tramite la pubblicità del portale beppegrillo.it e tramite i prodotti venduti via e-commerce (sia grillorama che amazon), gestendo la comunicazione politica del partito da questo blog commerciale privato.
Sono stati in grado di trasformare questo gruppo di persone sinceramente animate nel fare politica nella loro armata personale di troll, che giorno dopo giorno gli fornisce potere economico e politico.

Nel momento in cui qualcuno decide di non stare in riga, fanno ben presto a liquidarlo.
Questo è accaduto in passato tramite la rimozione di commenti non graditi o l’espulsione di membri non disposti a recitare a memoria la pappardella preparata da Grillo/Casaleggio.
Sono arrivati adesso addirittura a richiedere l’espulsione di un senatore del movimento 5 stelle, Marino Mastrangeli, che ha esercitato il suo diritto alla libertà d’espressione in tv.

Per questo siamo entrati nelle casele di posta dei senatori, senatrici e deputat* del movimento 5 stelle.
Pubblicheremo una casella di posta alla settimana fino a che le nostre richieste non saranno soddisfatte.

Dalla pubblicazione delle email, di settimana in settimana, emergerà quanto i deputat* e senatori 5 stelle sono schiavi di Grillo e Casaleggio, in un rapporto non solo di sudditanza logistica e politica ma anche spesso psicologica.

Ci scusiamo sin d’ora con quegli eletti m5s per la violazione della loro privacy presente e futura, invitandoli a fare tutte le pressioni necessarie nei confronti di Grillo e Casaleggio affinchè questi soddisfino le nostre legittime richieste di trasparenza.

LE NOSTRE CONDIZIONI
* Ogni settimana pubblicheremo la casella di posta elettronica di un* deputat* o senatore del movimento 5 stelle, per i prossimi 6 mesi.
* Ci interromperemo soltanto quando le nostre richieste saranno soddisfatte.

LE NOSTRE RICHIESTE DI TRASPARENZA
La pubblicazione immediata di:
* Redditi e patrimoni di “Giuseppe Grillo” e “Gianroberto Casaleggio”
* Dettaglio dei ricavi derivanti dal sito “www.beppegrillo.it” e correlati.

Tali dati pubblicati dovranno essere completi, ampi ed articolati, ripercorrendo i guadagni e patrimoni accumulati dall’inizio dell’attività del movimento 5 stelle.

Dovranno essere pubblicati nel dettaglio anche i redditi e patrimoni di familiare diretti e fiduciari (inclusi i professionisti svizzeri del cantone Ticino).

Prima email rilasciata: Giulia Sarti – 1.2GB **** segue link alla risorsa, non funzionante

Video Messaggio: https://www.youtube.com/embed/i_W4lj1dm9w

Countdown rilascio della prossima email M5S: http://glihackerdelpd.bitbucket.org

Tutti i nostri rilasci seguiranno su Twitter @glihackerdelpd .

Solo che il file che dovrebbe contenere le email di Giulia Sarti… non si può scaricare. E quindi non si capisce se è stato tolto subito dopo o se si è verificato qualche errore dal punto di vista tecnico. Trasparenza rinviata?

Edit ore 10,50: soltanto adesso il download è possibile, anche se molto lento.

Edit ore 11,13: Come era normale, il Pd smentisce ogni coinvolgimento:

“Di fronte a notizie di stampa che parlano di fantomatici hacker che si autodefiniscono vicini al Pd, si precisa che non esiste alcun rapporto tra il Partito democratico e queste persone”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dall’ufficio stampa ‘democrat’.

Edit ore 12.21: Giulia Sarti conferma che il file è corrotto e non è possibile scaricare nulla:

giulia sarti movimento 5 stelle

Questo valga come risposta a chi farneticava di presunte violazioni della privacy.

Edit ore 12,40: Il comunicato del MoVimento 5 Stelle sul tema:

“In merito alla notizia di una violazione degli indirizzi di posta elettronica di diversi deputati del MoVimento 5 Stelle, compiuta da sedicenti hacker del Pd, e alla minaccia di pubblicare settimanalmente i contenuti delle mail violate e tenute sotto controllo da mesi, teniamo a puntualizzare che i nostri parlamentari non hanno nulla da nascondere”. E’ una nota del gruppo M5S alla Camera ad assicurare che “non ci sono ‘scheletri negli armadi’ ne’ segreti a proposito dei redditi di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio”.
“A questi pirati elettronici, che – sottolineano i grillini – siamo convinti nulla abbiano a che fare col Partito Democratico, consigliamo di recarsi nelle Camere di Commercio e nelle Agenzie delle Entrate competenti territorialmente per aver accesso a bilanci e dichiarazioni dei redditi. Non saranno certamente le minacce – conclude la nota – a fermare il percorso di profondo rinnovamento che il M5S sta portando dentro i palazzi del potere”.

Edit ore 14.27: anche il blog ufficiale di Anonymous Italia si dissocia dall’iniziativa:

Nelle ultime ore, alcuni “esponenti” politici, che si rivedono in Anonymous, hanno pensato di attaccare le mail del Movimento 5 Stelle, creando così un tam tam informatico completamente finto!

Abbiamo potuto indagare su questo caso, e abbiamo scoperto che si tratta di una “crew”… Una delle tante piccole “bande di teppisti” della rete, che si vogliono far chiamare Anonymous solo per fare successo.
Anonymous stesso NEGA ogni tipo di piccola “banda” che si fa chiamare Anonymous, in quanto Anonymous stesso è un collettivo e non ha sottogruppi!
Soprattutto una che mostra FORTE orientamento Politico come questa: http://glihackerdelpd.bitbucket.org/

Noi siamo a-politici, non abbiamo colori, se non quelli della giustizia e dei suoi ideali. Non violeremmo mai le mail di un partito solo per saperne dei traffici o perché delusi dal suo operato. Perché, proprio perché senza un partito, dovremmo violare le caselle di posta di tutti i partiti

Quindi… NEGHIAMO COMPLETAMENTE OGNI TIPO DI ATTACCO AL MOVIMENTO 5 STELLE, COSI’ COME AD OGNI ALTRO PARTITO.

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