Nucleare, Beppe Grillo contro Veronesi: “La faccia buona del cancro”

di - 20/10/2010 - Il comico genovese durissimo contro la nomina a direttore dell’agenzia per il Nucleare dell’oncologo: “E’ un vecchio che sfrutta la politica”. Con Umberto Veronesi, Beppe Grillo ha un conto aperto da tempo: da quando nei suoi spettacoli faceva vedere il

Il comico genovese durissimo contro la nomina a direttore dell’agenzia per il Nucleare dell’oncologo: “E’ un vecchio che sfrutta la politica”.

Con Umberto Veronesi, Beppe Grillo ha un conto aperto da tempo: da quando nei suoi spettacoli faceva vedere il video della sua intervista a Fabio Fazio, ospitato durante Che tempo che fa, in cui affermava che gli inceneritori non avrebbero causato alcun rischio di tumore. Oggi, che l’oncologo è stato indicato come presidente dell’agenzia per il Nucleare italiano, le critiche dal blog del comico fioccano durissime:“Veronesi è un uomo rassicurante per tuttele porcate, come gli inceneritori che chiama termovalorizzatori pur non sapendo un’emerita cippa di rifiuti e di energia. Garantisce che non provocano tumori e malattie respiratorie”, scrive Grillo.

VENDUTO – “Veronesi è un oncologo, un mestiere che con le centrali nucleari non ha nulla a che vedere. Un vecchio usato dalla politica e che sfrutta la politica. Un senatore del Pdmenoelle”, il che, fra i grillini, è già motivo di critica. E ancora, lanciando un’accusa durissima, per Grillo Veronesi pubblicizzerebbe gli inceneritori per avere più pazienti: un po’ come le case farmaceutiche che provocano le malattie apposta. “E’ la faccia buona del cancro, un imprenditore della salute. Senza una buona diffusione degli inceneritori, infatti, a cosa servirebbero i suoi ospedali?”, dice Grillo, che conclude, caustico: “Formigoni. governatore eletto illegalmente per la quarta volta, si è detto favorevole alla centrale nucleare in Lombardia. Garantirà Veronesi che ha tenuto a precisare che non c’è nessun rischio Chernobyl. Veronesi, nuclearista e inceneritorista, il massimo per un garante.”

41 Commenti

  1. @Gregorj: secondo me la scelta di Veronesi tiene conto di diversi fattori: innanzitutto la sicurezza che può trasmettere un famoso oncologo e qui io non ci vedo niente di male perché gli italiani sono ancora terrorizzati da Chernobyl. Oggi la situazione è diversa, in Europa ci sono centinaia di centrali nucleari a pieno regime basta fare una ricerca su Google Maps. E il Kikk Studyum è stato smentito da altrettante ricerche scientifiche commissionate dal ministero dell’ambiente tedesco, nonché ripreso da altre università americane.
    E’ una scelta bipartisan, che dovrebbe esprimere la volontà di non usare il nucleare come slogan da campagna elettorale ma una scelta che serve alla nazione, per un discorso di crescita economica, nuovi posti di lavoro, nuovi campi di ricerca, produzione di energia senza co2 e autosufficienza energetica. Inoltre Veronesi non è il primo che passa ad esprimersi sul nucleare, tant’è vero che è stato insignito dell’honoris causa in Fisica. Poi è solo il presidente e deve avere un nome altisonante poi è ovvio che il resto dei vertici e del personale dell’agenzia sarà scelto tra tecnici ed esperti.

  2. giggicosta scrive:

    Il problema è che in Italia il nucleare è troppo spesso strumentalizzato. Sembra una sfida personale tra chi è contro (comico, politico, ambientalista..) e chi è favorevole. Allora succede che il personaggio più noto o quello che sa parlare meglio in pubblico, convince e conduce le persone dalla propria parte. La stessa cosa per i gruppi: gli ambientalisti più attivi improvvisano scenografie da circo e fanno parlare di se. Il nucleare si accetta solo con una adeguata campagna di informazione, altrimenti restiamo in balia di conflitti personali, senza trovare soluzioni e risposte alle questione energetiche.

    • Alessandro scrive:

      Parliamo di nucleare di 3^generazione, con i tempi biblici dell’Italia
      è follia pura puntare ad una tecnologia già stravecchia.
      Carlo Rubbia Il premio nobel per la fisica e presidente dell’Enea è stato chiarissimo.
      Il nucleare di 3^ ha costi altissimi, le rinnovabili sono già da ora più competitive e per un campo eolico off-shore non aspetti 20 anni.

  3. Gifh scrive:

    L’articolo linkato da Cercoquelloonesto, che approfitto per ringraziare, è una smentita della smentita al KiKK study. ;)

  4. Marco C. scrive:

    A differenza di Gregorj, di Veronesi ed altri, io sono pregiudizialmente contrario alle centrali nucleari,non sul piano politico, ma su quello strettamente tecnico-economico.
    Cerco di argomentare la mia contrarietà.
    In primis, la tecnologia che si vorrebbe importare dalla Francia è,già oggi, “vecchia” di 10/15 anni, sarà obsoleta se e quando le centrali saranno costruite e messe a regime.
    Non è vero che oggi l’Italia è carente di energia, ci sono sprechi enormi dovuti,in larga misura,alla rete di distribuzione che è obsoleta (gli elettrodotti ad alta tensione disperdono in ambiente dal 20 al 35 % dell’energia trasportata) ma la “quantità di energia prodotta” è più che sufficiente, tanto è vero che, molte centrali italiane,producono a “regime ridotto”.
    E’ vero che l’Italia acquista dalla Francia energia prodotta dal nucleare al costo di 0,04 € KW ma è altrettanto vero che vendiamo energia alla Francia ad un prezzo di 0,09€ KW.
    Come mai avviene questo??????
    Le centrali nucleari, al contrario di quelle “convenzionali” (semplificando un po),non si possono “spegnere” girando un interruttore la sera e “riaccendendole al mattino”, producono anche durante la notte quando i consumi calano sensibilmente.L’energia prodotta, che non può essere accumulata, viaggia inutilizzata e dispersa lungo gli elettrodotti causando perdite economiche considerevoli.L’ente francese dell’energia nucleare ha un passivo spaventoso per centinaia di milioni di € (in parte ripianati dallo Stato e in parte dalla vendita di energia a basso costo).
    Durante il giorno, e sopratutto nella stagione fredda, i consumi di energia in Francia hanno dei picchi considerevoli (il mito dell’energia nucleare a basso costo fa, della Francia, il Paese europeo con il più alto tasso di condizionatori-pompe di calore)che costringono l’ente elettrico francese ad acquistarla sul mercato, e quindi anche dall’Italia.
    Per queste poche ma semplici ragioni, che i TG di Minzofede non vi dirà mai, sono pregiudizialmente contrario in quanto, a mio parere (anche se non conta molto, o non conta un c++zo)l’Italia non ha bisogno di centrali nucleari e, per il fabbisogno futuro di energia, sono già oggi disponibili tecnologie diverse, collaudate ed affidabili.
    Si tratta di fare scelte politiche di un certo tipo, coerenti con i reali bisogni del Paese ed in linea con il pensiero dei cittadini.
    Il referendum dell’86 decretò la fine del nucleare italiano, si dice che fu un referendum emotivo, bene…..oggi si conoscono meglio le conseguenze di tale scelta….si faccia un nuovo referendum e si facciano politiche coerenti, senza imporle dall’alto e senza la “copertura mediatica” di un oncologo bravo e serio ma digiuno di scienza nucleare.

    • Taliesin scrive:

      @Marco C. Ma hai partecipato ad una discussione sul nucleare sul blog di Attivissimo? Comunque ti quoto in pieno, viste la ricadute dell’energia nucleare sull’ambiente e sulle persone che lo abitano un referendum mi sembrerebbe l’unica opzione nel caso (nonostante le giuste critiche da te avanzate) si voglia procedere col nucleare. Imporre dall’alto non è mai positivo in uno stato “democratico” ch poi si finisce come a Terzigno o Albano con la gente che spacca tutto perchè si sente scavalcata e privata di potere decisionale. Come dargli torto?

  5. Alessandro scrive:

    Avete ascoltato Carlo Rubbia, il premio nobel per la fisica e presidente dell’Enea a proposito del nucleare di 3^ generazione??? Una follia, tra l’altro le alternative costano già meno e non c’e’ bisogno di aspettare 20 anni. Soldi buttati e danni ambientali x millenni.
    Veronesi, tutto il mondo scentifico conosce l’effetto dei pm sottili, i cancroinceneritori sono un disastro per l’ambiente e i residui di combustione che finiscono in discarica sono altamente cangerogeni(trattati con calce).
    Una puttanata detta da un grande oncologo rimane sempre una puttanata.
    Consiglio a quelli che criticano il comico di svegliarsi.

  6. FR scrive:

    Quanti di voi sono oncologi o biologi molecolari?
    No, perché in Italia sembra che solo gli ignoranti abbiano voce in capitolo.
    Chi ha un minimo di infarinatura di cosa è un tumore, il particolato, l’inquinamento, le cause e le conseguenze (come me) sa senza ombra di dubbio che Veronesi è la persona più qualificata per esprimersi in materia (nucleare e inceneritori) e Grillo la meno qualificata (per esprimersi un po’ in tutti i campi del sapere). Ho parlato con professori di fisica (completamente senza conflitti di interesse) e posso garantirvi che sono esposti a più radiazioni coloro che prendono spesso l’aereo rispetto chi lavora dentro le centrali nucleari.
    Si sono nominati addirittura gli OGM. Spero che li commercializzino anche in Italia al più presto perché vietarli è già un limitare la libertà di commercio e la mia scelta da consumatore. Perché so cosa sono gli OGM.

    • Taliesin scrive:

      Effettivamente è vero che sugli aerei si è più esposti alle radiazioni che in una centrale (pensa che lo sapevo anche io senza essere nè un fisico nè un oncologo) ma questo non vuol dire che la centrale sia priva di radiazioni o comunque più sicura di un aereo hai parlato giustamente di esposizione, chi lavora dentro ad una centrale deve indossare le giuste protezioni per accedere alle zone più a rischio nonchè seguire una serie di procedure di sicurezza, sull’aereo questo non è previsto (se hostess e piloti indossassero le apposite tute non avremmo questo problema ne convieni?) . Qui non si sta parlando dei rischi a cui si espongono i tecnici che ci lavorano ma delle possibili esposizioni della popolazione che risiede vicino alla centrale, tu che sei oncologo cerca di convincermi del fatto che una centrale nucleare è un sistema chiuso e non emette radiazioni all’esterno, MAI. Lo so che è un po’ tendenziosa come richiesta ( perchè in effetti non solo non si può escludere a priori ma è già accaduto nel recente passato) ma essendo digiuno di oncologia sinceramente non posso esprimermi al riguardo con cognizione di causa.

      Per quanto riguardo gli OGM, ti prego non andiamo vistosamente OT, i prodotti OGM sono GIA’ disponibili sul mercato, nessuno sta limitando la tua scelta di consumatore, ci mancherebbe!

  7. davide scrive:

    Veronesi è venduto e veccio, vista la sua età non dovrebbe aver diritto 1 di essere in politica e 2 di aver incarichi o garantire la sicurezza in un tema delicato come questo. Largo ai giovani, a chi ancora è dinamico e vive con le idee di oggi ricordando gli errori del passato! No al nucleare, si al risparmio energetico (con sacrifici di tutti) e al rinnovabile!

  8. Mario scrive:

    La gente forse non sa che il signor Veronesi alias cancronesi, sostiene gli OGM per interessi economici, così pure come è stato pagato per affermare che i termovalorizzatori abbiano rischio ZERO. Daltronde ricordiamo che è stato ex-ministro quindi sensibile al fascino della pecunia. Il motivo della mia affermazione?
    1) fa tanta leva sul vegetarismo, ma è uno dei pochi che disprezza i vegani definendoli fuori dal mondo (?!) nonostante parli tanto di sofferenze degli animali, distruzione di ambiente ecc… Lui è vegetariano perché lo è da piccolo, sisi, e perché magari vuole sottrarre concorrenza ad un altro mercato, quello della carne senza togliersi le uova OGM (io sono vegetariano ma non disprezzo i vegani, anzi…)
    2) sostiene che il vegetarianesimo potrebbe ridurre la povertà e la fame nel mondo ma NON SPIEGA ovviamente che con l’affermazione delle MULTINAZIONALI degli OGM potranno essere brevettati semi e che per comprarli e piantarli un agricoltore dovrà spendere sovraprezzi e non potrà ricavare dalle sementi transgeniche altri semi.
    ALTRO CHE FAME NEL MONDO! QUESTI VOGLIONO BREVETTARE ANCHE IL BEN DI DIO!!
    Caro cancronesi, diffondi voci false che la polenta o il pesto alla genovese fanno venire il cancro o che il mais è pericoloso e che le sementi OGM possono nascere su terreni aridi favorendo le popolazioni bisognose, o ancora che i termovalorizzatori sono esenti da rischio.
    Potrai darla a bere a molti ma quel qualcuno informato ti farà il culo a strisce se parlerà. La tua fortuna è che i giornalisti seri sono davvero pochi e i ricercatori medici di oggi sono al servizio di gente che non ha altro interesse all’ infuori del denaro.

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