di Mauro Senzaterra (Mthrandir)
postato alle 14:19 del 5 Giugno 2008 in EconomiaTorna alla home

VATICANOMICS – Le posizioni della chiesa cattolica sono abbastanza note su un bel numero di argomenti che, con la prostituzione, hanno più di un contatto. Niente facili moralismi sulle inclinazioni sexysessuali dei parroci americani, state tranquilli. Qui si fa della scienza economica, mica del populismo anticlericale. In generale, la chiesa e il sesso non sono mai andati troppo d’accordo, almeno sul piano dottrinale. Ad esempio, il catechismo cattolico ci tiene molto alla castità, perfino a quella coniugale. In termini economici, diciamo che tende a scoraggiare l’offerta di sesso gratuito e, di conseguenza, a rendere difficoltosa la sostituzione del bene “sesso a pagamento” col bene alternativo “sesso gratis”. Resta il “sesso fai-da-te”, ma anche lì non è che il Vaticano sia di manica larga. Naturalmente, parlo del bene “sesso” fine a se stesso perché qui non ci occupiamo di quello nobile figlio dell’amore e finalizzato alla procreazione. Ora, una posizione così netta ha delle conseguenze tangibili perché la riduzione della concorrenza tra beni sostitutivi costringe la domanda a concentrarsi esclusivamente (o prevalentemente) sul mercato di uno solo di quei beni favorendo senza dubbio alcuno il lato dell’offerta. Secondo i canoni da noi utilizzati per la rappresentazione grafica, vuol dire che la curva di domanda, molto probabilmente, è meno inclinata di quello che abbiamo ipotizzato. Comunque sia, è evidente che l’elevazione a virtù fondamentale della castità favorisce il mercato della prostituzione.

LA CHIESA E LA DOMANDA – Di fattori che influenzano la domanda ce ne sono moltissimi. Tra questi, il livello di reddito disponibile dei consumatori perché più i consumatori possono spendere maggiore saràreddito la domanda dei beni a cui tengono di più. Se ha ragione Suor Claudia, c’è da presumere che un aumento di reddito disponibile dei milanesi produrrà un aumento immediato della domanda di rapporti sessuali a pagamento vista la scarsità di quelli gratuiti. Infatti, Bagnasco ha messo la questione dell’aumento dei salari in priorità uno, forse in buona fede e probabilmente ignorando che una quota di quell’aumento verrà spesa nottetempo in periferia a far baldoria. Tanto per capirci, se guardiamo la figura a fianco, è facile comprendere che – una volta aumentati i salari - a Milano salirà la domanda e si espanderà immediatamente l’offerta col risultato che ci saranno più zoccole in giro e che costeranno più care.

LA CHIESA E L’OFFERTA – Ma non finisce qui. Sappiamo che la gran parte delle prostitute la importiamo dall’estero e che il loro avvento ha spazzato le artigiane di casa nostra demolendone lapolitiche domanda resistenza attraverso una spietata guerra di prezzo. E’ ovvio che, a parità di servizio reso, il cliente ricorra al fornitore più conveniente. Stabilito che il settore è dominato dalle immigrate, cosa può mai proporre la Chiesa sull’argomento? Indovinato! Maggiore accoglienza e più disponibilità a chiudere un occhio. Questo significa aumentare il numero di signore allegre che ancheggiano sui marciapiedi, cioè aumentare l’offerta di rapporti sessuali a pagamento. Come si vede dal grafico, un’operazione che ridurrà il prezzo medio (finalmente un vantaggio anche per i consumatori!), ma una netta riduzione del fatturato pro capite per le sciagurate che importeremo. Ancora una volta, Suor Claudia aveva visto giusto.

FINALE DELLA STORIA – Se si combinano gli effetti appena descritti, ci si rende conto cheeffetti collaterali l’impostazione rigidamente moralista della Chiesa produce effetti sul mercato della prostituzione esattamente opposti a quelli che dichiara di voler ottenere. Applicando le politiche “industriali” suggerite dalle autorità ecclesiastiche, l’unico risultato che si possa ottenere è una crescita costante dell’offerta e dei prezzi delle prestazioni. Senza contare che, per carità di patria, abbiamo omesso di considerare gli aumenti di prezzo dovuti alla guerra ideologica ai sistemi anticoncezionali (le professioniste più coraggiose non si negano al rapporto senza protezione, ma richiedono un sovrapprezzo). Tutto questo accade inevitabilmente ogniqualvolta un’istituzione pensi di poter conseguire equilibri economici fondati su principi etici che contrastano palesemente con le preferenze liberamente espresse dai cittadini, o consumatori o come accidenti vogliate chiamarli. E infatti due millenni abbondanti di attività vissuti con discreto successo di pubblico e di botteghino non sono bastati per vincere la santa battaglia. Un po’ perché vincerla non si può, specie coi mezzi che usa la chiesa cattolica, un po’ perché, passatemi la provocazione, non è neanche detto che l’obiettivo reale sia veramente quello.

LETTURE (1,737) | COMMENTI (21)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Vi ricordo che di (^_^)
BURAKU.ORG nuovi feed

The Complex di La Privata Repubblica
“Hello. We are Anonymous. An attempt to block the sale of an important new book has been brought to our attention. This conspiracy of censorship is. […]

Son soddisfazioni di Devilmath Kingdom
Niente da fare, per la terza volta. È già...Leggi ancora | Pubblicato da Devilmath | Commenti (1) Tags: droga nel mio olofonoro           . […]

Frase del giorno di Francesco Costa
Mia moglie mi insulta tutte le volte che legge il giornale. (un sindacalista di Lodi, elettore del Pd) Sullo stesso tema:Frase del giorno*Frase del gi. […]

Stalking di L'altro blog era piu' bello
«La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci».Pubblicato da Aioros | Commenti (2)            . […]

La pesantezza del piano anti-crisi leggero di Last K’s Voice
Il pacchetto fiscale contenuto nel decreto legge 185/2008 e’ caratterizzato da un’eccessiva prudenza. Comprendo i timori di Tremonti sul debito pu. […]

La Distruzione di un Mito (effetti collaterali di una realtà rivelata) di the Waxen Pith
Rimbaud, Verlaine e Baudelaire litigano come zitelle inacidite. Cupido invidia il look di Fonzie. La Susi della Settimana Enigmistica prende vita. Isa. […]

Ferruccio Busoni, Kleine Suite (I), 1885 di malvino

Al Tappone di HTTP500 2.0
La ricetta anticrisi di Silvio Berlusconi è semplice: Ridere, obbedire, combattere.

Gramsci Mussolini e Cicciolina di Non Rassegnata Stampa > Videoblog Satira

Quando ci tocca, ci tocca di makia
Davvero io penso di non aver altro da aggiungere a queste penose vicende che stanno per provocare un terremoto fra le istituzioni della Campania. Le. […]

28 novembre. Gli utenti di oknotizie contro il neuroblastoma di talentosprecato

L'ottimismo di Tutto e di più
Ciao a tutti,colgo l'occasione per regalarvi un po del mio ottimismo...scusate se mi permetto,ma qua...

LA SOCIAL CARD PRESENTATA ALLA STAMPA di vocidipopolo

Sette milioni di.. di PIERSILVIO
Ieri sera una grande valanga di fazzolettini kleeniax si è suicidata sui volti “rinnocerontiti” di più di 7 milioni di italiani. Ebbene si, cari. […]

Amor campestre di trashopolis
Dal nostro archivio coccobellico, un'altra performance della coppia comica composta da Angelo Lanzieri (questo il suo sito) e Giorgio Gallo. Il brano. […]

Libertà di cura, la scelta del paziente di Progetto Galileo
Nella ormai infinita discussione sulla opportunità o necessità di una legge sulle direttive anticipate si è arrivati ad una svolta: tutti ormai –. […]

Casini è il nuovo Prodi? di NOTIZIA POLITICA
L’ESPERIMENTO - Da quando si è cominciato a parlare insistentemente di un futuro accordo tra Partito Democratico e Udc su scala nazionale? Dalla ca. […]

Il comunismo in mutande- Occorre essere onesti e riconoscerlo: Berlusconi ha stravinto!!! di Cronache da una provincia dell'Impero: Napoli
Questo post sta suscitando molto dibattito tra i bloggers e dunque lo rchiamiamo anche qui.. L'abbiamo pubblicato ieri e se siete interessati potete t. […]