VATICANOMICS – Le posizioni della chiesa cattolica sono abbastanza note su un bel numero di argomenti che, con la prostituzione, hanno più di un contatto. Niente facili moralismi sulle inclinazioni
sessuali dei parroci americani, state tranquilli. Qui si fa della scienza economica, mica del populismo anticlericale. In generale, la chiesa e il sesso non sono mai andati troppo d’accordo, almeno sul piano dottrinale. Ad esempio, il catechismo cattolico ci tiene molto alla castità, perfino a quella coniugale. In termini economici, diciamo che tende a scoraggiare l’offerta di sesso gratuito e, di conseguenza, a rendere difficoltosa la sostituzione del bene “sesso a pagamento” col bene alternativo “sesso gratis”. Resta il “sesso fai-da-te”, ma anche lì non è che il Vaticano sia di manica larga. Naturalmente, parlo del bene “sesso” fine a se stesso perché qui non ci occupiamo di quello nobile figlio dell’amore e finalizzato alla procreazione. Ora, una posizione così netta ha delle conseguenze tangibili perché la riduzione della concorrenza tra beni sostitutivi costringe la domanda a concentrarsi esclusivamente (o prevalentemente) sul mercato di uno solo di quei beni favorendo senza dubbio alcuno il lato dell’offerta. Secondo i canoni da noi utilizzati per la rappresentazione grafica, vuol dire che la curva di domanda, molto probabilmente, è meno inclinata di quello che abbiamo ipotizzato. Comunque sia, è evidente che l’elevazione a virtù fondamentale della castità favorisce il mercato della prostituzione.
LA CHIESA E LA DOMANDA – Di fattori che influenzano la domanda ce ne sono moltissimi. Tra questi, il livello di reddito disponibile dei consumatori perché più i consumatori possono spendere maggiore sarà
la domanda dei beni a cui tengono di più. Se ha ragione Suor Claudia, c’è da presumere che un aumento di reddito disponibile dei milanesi produrrà un aumento immediato della domanda di rapporti sessuali a pagamento vista la scarsità di quelli gratuiti. Infatti, Bagnasco ha messo la questione dell’aumento dei salari in priorità uno, forse in buona fede e probabilmente ignorando che una quota di quell’aumento verrà spesa nottetempo in periferia a far baldoria. Tanto per capirci, se guardiamo la figura a fianco, è facile comprendere che – una volta aumentati i salari - a Milano salirà la domanda e si espanderà immediatamente l’offerta col risultato che ci saranno più zoccole in giro e che costeranno più care.
LA CHIESA E L’OFFERTA – Ma non finisce qui. Sappiamo che la gran parte delle prostitute la importiamo dall’estero e che il loro avvento ha spazzato le artigiane di casa nostra demolendone la
resistenza attraverso una spietata guerra di prezzo. E’ ovvio che, a parità di servizio reso, il cliente ricorra al fornitore più conveniente. Stabilito che il settore è dominato dalle immigrate, cosa può mai proporre la Chiesa sull’argomento? Indovinato! Maggiore accoglienza e più disponibilità a chiudere un occhio. Questo significa aumentare il numero di signore allegre che ancheggiano sui marciapiedi, cioè aumentare l’offerta di rapporti sessuali a pagamento. Come si vede dal grafico, un’operazione che ridurrà il prezzo medio (finalmente un vantaggio anche per i consumatori!), ma una netta riduzione del fatturato pro capite per le sciagurate che importeremo. Ancora una volta, Suor Claudia aveva visto giusto.
FINALE DELLA STORIA – Se si combinano gli effetti appena descritti, ci si rende conto che
l’impostazione rigidamente moralista della Chiesa produce effetti sul mercato della prostituzione esattamente opposti a quelli che dichiara di voler ottenere. Applicando le politiche “industriali” suggerite dalle autorità ecclesiastiche, l’unico risultato che si possa ottenere è una crescita costante dell’offerta e dei prezzi delle prestazioni. Senza contare che, per carità di patria, abbiamo omesso di considerare gli aumenti di prezzo dovuti alla guerra ideologica ai sistemi anticoncezionali (le professioniste più coraggiose non si negano al rapporto senza protezione, ma richiedono un sovrapprezzo). Tutto questo accade inevitabilmente ogniqualvolta un’istituzione pensi di poter conseguire equilibri economici fondati su principi etici che contrastano palesemente con le preferenze liberamente espresse dai cittadini, o consumatori o come accidenti vogliate chiamarli. E infatti due millenni abbondanti di attività vissuti con discreto successo di pubblico e di botteghino non sono bastati per vincere la santa battaglia. Un po’ perché vincerla non si può, specie coi mezzi che usa la chiesa cattolica, un po’ perché, passatemi la provocazione, non è neanche detto che l’obiettivo reale sia veramente quello.
























Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Prostituzione: ecco perché sarebbe meglio il libero mercato, e la chiesa sbaglia…
Secondo la Caritas Ambrosiana, i milanesi che ricorrono ai servizi delle professioniste del sesso sono quasi 150 mila, un residente su tre. Il dato è talmente interessante che l’abbiamo usato per costruire un modello parascientifico per valutare l…
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piccoli economisti crescono (ma proprio piccoli, però…
)
Mmh, 30 euri? Siamo sicuri che nel fare la media sia stata calcolata anche la Yespica?
non hanno famiglia ma vogliono insegnare a gestire una famiglia
ahhhhhhh, la Yespica, che bel flashback Prosty
Secondo me la suora sbaglia quando dice che politiche dal lato dell’offerta non possano avere esito. Immaginiamo che la Chiesa invertisse la sua politica rispetto alla castità; l’offerta di sesso gratuito crescerebbe, riducendo la domanda di sesso a pagamento, come fatto giustamente notare nell’articolo. Quindi la sorella sa bene cosa converrebbe fare, ma fa finta di niente!
Quindi, Calvin, secondo te dovrebbe offrirsi lei per dare il buon esempio?
La recensione critico-satirica. Perchè no! Senza far impegno. Fammi sapere (o dammi un segnale di fumo qui). Interagiamo fra noi come in codesti forum insomma. Vado al cine vi sparo la mia idea sul film. Se a voi piace, senza periodicità. Tutto gratis così per il piacere di collaborare. Dai pensaci. Non era un fake! CIAO ps: e il Pitt diventa di sinistra. Bello no?
@Calvin: Attento, da qui a chiedere di trasformare i conventi in “case chiuse gratuite”, il passo e’ breve.
@Mthrandir: La politica anti-contraccettivi della Chiesa, non ha effetti sul prezzo maggiore dei rapporti non protetti, pero’, pensandoci bene, ha effetto sulla crescita demografica, aumentando l’offerta. E di nuovo torniamo li. Ah ah ah.
@ redmail: ci stiamo pensando, dobbiamo reinventare la pagina di cultura. Stasera o domani ti mando una mail
@ Lkv: ecco un altro a cui piacciono le suore. Ma davvero, in questo sito non siete normali! Mi spiegate che vi hanno fatto le 15enni???
Ho il cazzo bruciato dalle lucciole!
Viva le navi scuola e i cardinali per caso e d’ ”occasione” vergini di bel fioretto. Che ci indicano la Strada del cielo eunuco. Per noi. Per loro Mohammed Atta avrebbe avuto cattivo gioco. E cattivo viso. Ma la Binetti poi si salverà. Per me? Non prometteteci un’altro undici settembre della morale. Tanto la camorra ricostruisce tutto, non solo i grattacieli. E poi qualche cardinale veramente virtuoso si ingelosirebbe di agonisrica virtù. Camillo? Boh!!!??? Non credo. Alla prossima.
Post Illuminante…a tratti anche divertente…
\”-“Farsi prossimo”alla quale inviamo i nostri migliori auguri di buon lavoro e il consiglio di ripensare alla ragione sociale perché trasformarla in “Farsi IL prossimo”.
qui solo grandi analisi macroeconomiche. Altro che i centri studi foraggiati con miliardi di euro, tzé!
Auguri anche a te e non divenirmi un seminarista alla Freccero però. Voglio un presule santo di virtù. Ti confesserò io.
Parole sante Kit
Apro forum con me stesso da buon cattolico antico ebreo. Ma poi esistono i cardinali di virtù?Mah!!!????????????????
Ma non era meglio quando gli articoli e i commenti non erano contabilizzati e pubblicati?. Mi sembra la grafica del pallottoliere. Comunque mi aggiorno da me. Commenti: 700 Articoli: 0
Geniale, favoloso! Questo pezzo e’ da incorniciare e spedire a Razti.
Ratzi non so se è etero ma di sesso ne ha fatto. Tolto il periodo nella Werhmacht. Li no ( nein ). Niente sesso siam bavaresi. Ciao. Alla prossima.