<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Fed, un altro taglio che rischia di non servire</title>
	<atom:link href="http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/</link>
	<description>Riservato a molti eletti</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 20:37:45 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.4</generator>
	<item>
		<title>Di: libertyfighter</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/#comment-14620</link>
		<dc:creator>libertyfighter</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 15:14:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=8916#comment-14620</guid>
		<description>Daccordo con entrambi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Daccordo con entrambi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Leonardo Daverio Patrizi</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/#comment-14615</link>
		<dc:creator>Leonardo Daverio Patrizi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 15:06:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=8916#comment-14615</guid>
		<description>no, tu stai diventando un keynesiano :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no, tu stai diventando un keynesiano <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Libertyfirst</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/#comment-14591</link>
		<dc:creator>Libertyfirst</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 13:28:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=8916#comment-14591</guid>
		<description>Idea che non ho mai avuto. :-)

Io criticavo la proposta di Sarkozy con una proposta più moderata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Idea che non ho mai avuto. <img src='http://www.giornalettismo.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Io criticavo la proposta di Sarkozy con una proposta più moderata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Leonardo Daverio Patrizi</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/#comment-14590</link>
		<dc:creator>Leonardo Daverio Patrizi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 13:21:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=8916#comment-14590</guid>
		<description>per lo meno hai abbandonato l&#039;idea di curare la recessione con un&#039;inflazione a palla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per lo meno hai abbandonato l&#8217;idea di curare la recessione con un&#8217;inflazione a palla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Libertyfirst</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/8916/fed-nuovo-taglio/#comment-14582</link>
		<dc:creator>Libertyfirst</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 12:54:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giornalettismo.com/?p=8916#comment-14582</guid>
		<description>Il tasso di interesse reale è composto da una componente di preferenze temporali e una di avversione al rischio.

La politica monetaria diminuisce entrambe le componenti, dando maggiori risorse agli investitori (come se le preferenze temporali fossero inferiori) e consentendo agli investitori di scaricare i costi (e.g., le corse alla liquidità) all&#039;utilizzatore di moneta (cioè tutti).

Facendo questo crea un boom del valore del beni capitali. Ma i beni capitali hanno un massimo livello di prezzo, pari al loro valore attuale netto con attualizzazione pari a 0. Questo significa che esiste un tetto oltre il quale la sopravvalutazione monetaria dei beni capitali non può andare.

IN genere ci si ferma ad un certo punto per via delle preferenze temporali e l&#039;avversione al rischio. Si può scendere sotto finché la politica monetaria aiuta. Ma quando i beni capitali si apprezzano, il rendimento degli investimenti scende, e ad un certo punto non varrà più la pena investire. In questo caso la politica monetaria perde efficacia.

Danto un potere d&#039;acquisto illimitato e assicurando tutti gli investitori si ottiene il &quot;limite&quot; della politica monetaria... una condizione in cui i mercati smettono di allocare le risorse e si impelagano in un rischio sistemico e in piani di produzione interminabilmente capital-intensive.

Per uscire da questa condizione occorre ripristinare la stabilità finanziaria (meno leverage, duration mismatch...) e della produzione (svalutare i beni capitali).

Questo significa che l&#039;unica cura all&#039;inefficacia della politica monetaria, una volta toccato il limite, è una recessione: contrazione del credito e della produzione.

Non so se il limite sia stato già toccato. Le banche centrali stanno raschiando il barile elargendo a costi bassi e assicurando chiunque dai rischi delle proprie azioni.

Ecco: se il limite è stato già toccato, nessuno di questi sforzi servirà ad evitare una recessione; altrimenti si potranno ancora aggiungere errori su errori nell&#039;allocazione dei capitali e dei rischi fino a toccare il limite.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il tasso di interesse reale è composto da una componente di preferenze temporali e una di avversione al rischio.</p>
<p>La politica monetaria diminuisce entrambe le componenti, dando maggiori risorse agli investitori (come se le preferenze temporali fossero inferiori) e consentendo agli investitori di scaricare i costi (e.g., le corse alla liquidità) all&#8217;utilizzatore di moneta (cioè tutti).</p>
<p>Facendo questo crea un boom del valore del beni capitali. Ma i beni capitali hanno un massimo livello di prezzo, pari al loro valore attuale netto con attualizzazione pari a 0. Questo significa che esiste un tetto oltre il quale la sopravvalutazione monetaria dei beni capitali non può andare.</p>
<p>IN genere ci si ferma ad un certo punto per via delle preferenze temporali e l&#8217;avversione al rischio. Si può scendere sotto finché la politica monetaria aiuta. Ma quando i beni capitali si apprezzano, il rendimento degli investimenti scende, e ad un certo punto non varrà più la pena investire. In questo caso la politica monetaria perde efficacia.</p>
<p>Danto un potere d&#8217;acquisto illimitato e assicurando tutti gli investitori si ottiene il &#8220;limite&#8221; della politica monetaria&#8230; una condizione in cui i mercati smettono di allocare le risorse e si impelagano in un rischio sistemico e in piani di produzione interminabilmente capital-intensive.</p>
<p>Per uscire da questa condizione occorre ripristinare la stabilità finanziaria (meno leverage, duration mismatch&#8230;) e della produzione (svalutare i beni capitali).</p>
<p>Questo significa che l&#8217;unica cura all&#8217;inefficacia della politica monetaria, una volta toccato il limite, è una recessione: contrazione del credito e della produzione.</p>
<p>Non so se il limite sia stato già toccato. Le banche centrali stanno raschiando il barile elargendo a costi bassi e assicurando chiunque dai rischi delle proprie azioni.</p>
<p>Ecco: se il limite è stato già toccato, nessuno di questi sforzi servirà ad evitare una recessione; altrimenti si potranno ancora aggiungere errori su errori nell&#8217;allocazione dei capitali e dei rischi fino a toccare il limite.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

