Metapedia: quando il White Pride passa per le enciclopedie “più oltre. Trattandosi di mozzarelle viene, o almeno verrebbe, spontaneo parlar di bufale. Però si ride.
La Wikipedia dei bianchi si chiama Metapedia, forse perchè metà la leggi coi piedi e metà la digerisci a rate. Elettronica, “alternativa”, tratta di “cultura, arte, scienza, filosofia e politica”. Dall’occhio di bue – bovino – dei poveri bianchi. Varie le finalità, tra cui le più lampanti possono riassumersi in “le idee camminino su gambe (possibilmente con gli stivali)”, “farsi coraggio e sconfigger col pensiero il pensiero unico delle multinazionali”. La “birreria de’ Monaco” è strutturata sia graficamente che redazionalmente come la prima Wiki (la Pedia in grande). Cioè, ad inserimenti random (a cazzo non circonciso di cane) o autoprodotti (se non sai incensarti fai autodafè – ops) e controlli successivi dal basso verso… il più basso. La grafica è uguale, i contenuti meno. Si vuole andare oltre, “meta”, la Enciclopedia degli Illuministi (nel senso di “fulminati della rete”), “paideia”. Oltre cosa va?
Se l’antisemitismo è il socialismo degli imbecilli, da un network sociale e socialista come questo minimo t’aspetti degli imbecilli in wikipedia. O, peggio, un Ku Klux web ma senza il genio del male d’un italiano, che so, di un Interlandi: senza la storia cinica e maliarda di un italiano a farne un possibile titolo mondiale.
Ma di che parla il “circo Krone” di questi Wiki da bar?
MAMMA LI BIANCHI - Propugna la revanche dell’uomo bianco: destra culturale sul modello, burghy, Nazisti d’Illinois. Non c’è la versione in italiano, sennò si alleava a Berluskoni. Il messaggio che passa è all’incirca “Mozzarelle di tutto il mondo, unitevi! Bianco, cagati addosso perché sarai minoranza ovunque, nella tua città come nel tuo letto. Quindi, non sbiancarti ulteriormente ma reagisci. Non sei la malattia ma la cura. Se sei la repressione, sei il vaccino”. Insomma, niente di nuovo sotto il sole, a parte che stare sotto il sole da quelle parti dovrebbe proprio essere vietato. Ovviamente per evitare imbarazzanti abbronzature. La reazione delle piazze telematiche? troppo presto per dirlo, ma azzardandone una, si può dire che Metapedia è scandalosa come una diva hardcore da vecchia, metti la Moana. Però è divertente il modo in cui la porgono: ufficiale, accademico, trashato.
CHE SI DICE AL BUNKER - Non resta che scoprire cosa dicano le voci dell’enciclopedia. Naturalmente troverete scritto quello che vi aspettate: quindi è inutile sperare. Adolf Hitler? Era un ragazzo come noi. Auschwitz? Non esiste (la voce, intendo). Una giusta protesta della comunità afroamerikana ? Era un losco piano preordinato all’apertura delle scuole, che a pensarci sembra peggio di quello che si vede nel video di Beat It di Michael Jackson. Madonna accenna a voler adottare l’ennesimo bambino? Piano di Hollywood per importare feccia negra comprata dagli ebrei. L’Africa agli afri-cani, io ci sto. La guerra mondiale? Dichiarata per difendere i tedeschini a Danzica. Peccato non i caucasici del Tirolo, sennò avremmo vinto noi grazie agli amerikani. Il Reichstag è stato bruciato da un comunista (giuro, questa non gliel’ha scritta Bondi). L’antisemitismo ha una sua valida ragion d’essere, manco a dirlo: chissà quanti sembrano umani e non lo sappiamo. Gli avessero regalato ‘sta benedetta patente d’artista, il nostro Fuhrer avrebbe girato l’invasione degli ultra kosher meglio dei meregani. E Jew (giudeo)? Me lo dovevo immaginare. Occupa metà di Metapedia. Chi è ‘sto cristo ? E’ il membro di un gruppo etnico, originato dai turco-mongoloidi e dagli edomiti (se semo capiti). Se trovo un naso, è nonno. Ma stranamente non ci sono immagini: devono fargli veramente schifo. Carta canta però. Ci sono ben più di dieci definizioni linguistiche per la parola ebreo: se ne dovesse perdere uno all’estero.
PROVACI ANCORA, CAUCASO - Tanto gli ebrei su Metapedia non li perdo, non me li posso perdere, hanno ragione loro: stanno ovunque. Li metton pure sulle news, quelle del 2008 si ma che sembrano filtrate dall’Eiar. Evidentemente l’ebreo logora chi non ce l’ha. E voi? Volete sapere quali sono le razze che compongono la specie umana? Andate sulla voce “Race” e se siete caucasici avrete sicuramente un moto d’orgoglio, soprattutto dal fatto che siete rappresentati nella foto da Britney Spears. Se invece non siete caucasici, beh, avete l’imbarazzo della scelta tra le facce più brutte che la storia di internet ricordi. Giusto una selezioncina non di parte vero? La razza negra è ovviamente inferiore rispetto alla bianca ma non è l’ultima nella classifica perché gli aborigeni australiani battono tutti in “inferiorità”. Non si comprende bene su cosa si basi la superiorità o inferiorità di una razza rispetto alle altre. In molte pagine di Metapedia infatti talvolta è la capacità cranica, altre il QI, altre la storia e le invenzioni, altre ancora la propensione alla criminalità.
LA CLASSIFICA - Per quanto riguarda la capacità cranica e le invenzioni i bianchi superano tutti ma per quanto riguarda il QI e la propensione al crimine la razza mongoloide batte tutti. Inutile dire che i neri e gli australiani perdono su tutti i fronti. Per quanto riguarda l’etnicità di personaggi famosi della storia come Gesù Cristo “qualcuno ha cercato di dire che Gesù era ebreo (ah davvero, pensavo fosse australiano!). I veri cristiani rispondono facendo presente che, essendo figlio di Dio, egli non aveva una specifica razza, ma molto probabilmente era bianco”. Carina la puntualizzazione finale: per evitare di dire che era ebreo, si dice che non era di alcuna razza, ma se ne aveva una sicuramente era bianca.
PUNTI DI VISTA - Se invece volete sapere qualcosa di più su casa nostra potete leggervi le biografie di Gianni Alemanno in francese e quella di Alessandra Mussolini in inglese. Nella seconda in particolare definita come “fotomodella italiana e pseudonazionalista” si critica la Mussolini per aver offeso i rumeni. Non vi preoccupate: i nostri non si sono raddolciti tutto in una volta. E’ solo che tra le versioni di Metapedia c’è anche quella in rumeno e ovviamente i nazionalisti rumeni che vi scrivono non volevano stare fuori dal club della razza superiore. Magari chissà, se un negro si mettesse a fare una versione di “Metapedia negra” il sito diverrebbe più equilibrato. Ma un negro riuscirebbe a scrivere su Internet? Su Metapedia la risposta!
(ha collaborato Fabristol)






















Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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Imperdibile! Ecco a voi la wikipedia neonazi…
Metapedia: quando il White Pride passa per le enciclopedie “più oltre. Trattandosi di mozzarelle viene, o almeno verrebbe, spontaneo parlar di bufale. Però si ride….
Imperdibile! Ecco a voi la wikipedia neonazi…
Metapedia: quando il White Pride passa per le enciclopedie “più oltre. Trattandosi di mozzarelle viene, o almeno verrebbe, spontaneo parlar di bufale. Però si ride….
non ci posso credereeeee…
“the words γενοs and εθνοs are translated as “nation” and “race”; not in the transliterated English words”.
Anche io sono saltata dalla sedia leggendo questa disinvolta traduzione, e non mi dilungo a spiegare il significato legato ad una identità esclusivamente politico-sociale, enon biologica, del termine “ethnos”(ho studiato letterature antiche,io! cit.).
Ciò che davvero estrania e infastidisce è il tono fintamente neutro, oggettivo e scientifico delle affermazioni contenute in questa delirante enciclopedia.
Mi viene da vomitare! Questo dove l’ha studiata la storia dai nazisti dell’Illinois? (Io odio i nazisti dell’Illinois!) Grande John Belushi
Come fornitore dell’esaltante link al megadirettore galattico, ti faccio i complimenti per il pezzo, veramente bello!
Comunque alla fin fine e’ uno dei siti dove, se ho voglia di farmi 4 risate e Borghezio non ha fatto qualche dichiarazione, so sempre di poter trovar materiale adatto.
La passerella delle citazioni è comprensiva, oltre che dei mitici Nazi dell’Illinois di Blues Brothers già ricordati, dell’Invasione degli Ultra corpi di Siegel, Don Siegel se non erro.
Oltre che Telesio Interlandi, il miglior giornalista italiano della sua epoca a sentire Giampiero Mughini (ed è vero), la Beat it di Michael Jackson per assonanza al Beat up white kid, e del solito Andreotti, dopo il quale ha collaborato Fabristol.
Birreria di Monaco e Circo Krone sono due topos del nazionalsocialismo.
Raccapricciante…
Per amor della precisione la famosa birreria era la HB (Hofbräuhaus) di Monaco tutt’ora esistente e serve raccapriccianti wurstel di pollo (ma la birra è ottima!).
Confermo che l’Invasione degli Ultracorpi è di Don Siegel, più conosciuto in seguito come regista del genere poliziesco “io ammazzo i delinquenti prima ch facciono beo ma la società permissiva, i superiori politicizzati e i giudici cattivi mi danno dello stronzo”, compresi i film della serie dell’Ispettore Callaghan con Clint Eastwood.
Sei un pozzo di scienza Ricchiuti!
un genio (al pezzo collaborò anche fabristol, neh?)
Se non stessimo in pubblico, ti potrei dire che ho letto più biografie di Hitler che poesie d’amore.
Smisi con Mick Jagger ed attaccai col mentecatto di Linz.
Penso che sia un buon manuale di sopravvivenza leggere uno che ce l’ha fatta, se hai come prospettiva l’ospizio dei poveri.
Questo pezzo è per tre paragrafi e sette righe mio, il rimanente scritto intieramente da Fabristol che è stato più bravo di me. Perchè ha saputo uniformare il suo stile al mio, non facendo risultare affatto la discontinuità.
Se fare me, a me vien facile, non altrettanto per il nostro che ha dimostrato nell’occasione occhio critico ed eclettismo stilistico.
E che Gott mitt uns, o comunque ci perdoni.
Bravo Ricchiuti bel pezzo!
Purtroppo nella mia parte non ci sono citazioni come nella tua. Pero’ dai ho fatto un ben finale.
Hai reso al meglio il concetto di race e l’aspetto bianco-nero della vicenda.
Mi chiedevo se Pellei, quando faranno la versione in italiano, possa fornire la sua personale lettura del superomismo come uomo ammogliato che trascende l’uomo scapolo.
Detto tra noi, il Giamba lì in mezzo svetterebbe come un gigantesco intellettuale della Magna Grecia.
La Giamba Grecia…