Continuiamo pure (ringraziate i più attenti tra voi per questo) a parlare di Renzo, ops, (ahi queste topiche, che male), Vittorio Foa (tiè). Visto che, Saviano o senza, “maniaco” me lo becco anche lo stesso restiamo pure su coso, il papà che non c’è più di Renzo Foa. Non essendo uomo dei miei tempi, ho usato chi ne parlasse per presa di coscienza. Mughini gli rimproverò, ancora caldo, di essere passato dall’ortodossia al movimentismo, in un libro non a caso d’antiquariato e su pezzi da museo. Ferrara, a corpo già freddo, invece d’esser rimasto pur da eretico sostanzialmente un ortodosso. Nella leggerezza benevola ma gelida con cui ha trattato il suo passar di palo in frasca tradendo il palo e pure la frasca, quel voltagabbana di Giuliano non ha fatto che usare il papà di Renzo per parlare di se stesso. Ed Enzo lui, stesso modo e scopo. Tutte uguali queste topiche di facili costumi.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti
28 ottobre 2008


Vincenzo, ti leggo sempre con grande piacere. Anche a margine: sei un giornalista geniale!