Sono tanti i casi più o meno accertati di violenza e di soprusi da parte delle forze dell’ordine italiane, ma in ben pochi si è riusciti a fare chiarezza. E il vuoto legislativo in materia non aiuta di certo.
Tortura, impunità e soprusi. In Italia c’è qualcosa che non va. E questa volta non parliamo di rom che rubano nelle case e la fanno franca, di pazzi ubriachi al volante che investono pedoni o di badanti ucraine rispedite in patria a calci nel culo dopo 18 mesi di Cpt. Stavolta parliamo di vuoti legislativi che persistono quale c
he sia il colore del governo che va al potere, di famiglie di ragazzi uccisi che aspettano giustizia e di impunità delle forze dell’ordine. Su questo il Rapporto sui diritti umani 2008 presentato da Amnesty International relativo alla situazione italiana è piuttosto chiaro. Anche il governo Prodi non è intervenuto su quelle lacune legislative che non permettono la piena attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Tortura. In Italia dunque esiste questa macabra pratica, non c’è il reato specifico e chi la attua sostanzialmente non risponde del proprio operato. Un quadro desolante segnalato da Amnesty International alle autorità competenti nel corso del 2007 e nuovamente oggetto delle raccomandazioni del Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura.
IL CASO GIULIANI - Ma lasciamo che siano i fatti a parlare. Su Genova 2001 si è detto di tutto e di più. Fatto sta che sono proseguiti i processi per le violenze commesse nel corso del G8 da agenti di polizia, personale sanitario e agenti di polizia penitenziaria, denunciate in quei giorni ed emerse solo dopo. Ecco cosa segnala il Rapporto: “A marzo 2007, la Corte europea per i diritti umani ha dichiarato ammissibile il ricorso presentato per il caso di Carlo Giuliani, che venne colpito a morte da un carabiniere durante le manifestazioni. L’inchiesta in Italia era stata chiusa nel maggio 2003, quando il giudice per le indagini preliminari aveva stabilito di non procedere contro il carabiniere poiché, secondo il giudice, questi aveva sparato per autodifesa e la traiettoria del proiettile era stata deviata da un calcinaccio lanciato da un manifestante”.
L’IRRUZIONE ALLA DIAZ – Inquietanti le rilevazioni del rapporto sul processo per le violenze contro 93 manifestanti nell’irruzione alla scuola Diaz dove risultano imputati 28 agenti e funzionari di polizia, tra cui Francesco Gratteri, attuale Direttore della direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato e Giovanni Luperi, ora a capo di un dipartimento all’Aisi (ex Sisde). “Durante le udienze succedutesi negli ultimi mesi sono emersi elementi scioccanti relativi alle violenze denunciate e sono stati descritti gli effetti delle stesse sulla vita delle vittime. All’udienza del 13 giugno 2007, un funzionario di polizia imputato nel processo, diversamente da quanto dichiarato in precedenza, ha ammesso di aver assistito a gravi violenze perpetrate dagli agenti nel corso dell’irruzione e ha richiamato il ricordo di una ragazza con gravi lesioni alla testa, da lui vista giacere in terra in una pozza di sangue. Il 6 luglio 2007 sono state depositate le registrazioni delle comunicazioni telefoniche tra gli agenti di polizia impegnati nelle operazioni e la centrale operativa del 113. In una di queste, riportata dai media, si sente un’agente di polizia dire: “Ero a caricare le zecche (…) speriamo che muoiano tutti (…) tanto uno è già…1-0 per noi”.




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Che il sistema della giustizia italiana sia da rivedere profondamente è una realtà innegabile.
Che tanti innocenti siano detenuti ingiustamente (anche solo per carcerazione preventiva) è altrettanto vero e disdicevole.
Ma sono assolutamente contrario a giustificare gli atti di Carlo Giuliani & C durante il G8.
Diverso il discorso di Gabriele Sandri, in cui l’azione del poliziotto è stata decisamente insensata ed ingiustificabile.
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quando ci sono le forze dell’ordine coinvolte in queste vicende è difficile ottenere la verità perchè ci sono sempre omissioni depistaggi e insabbiamenti http://www.facebook.com/profile.php?id=1382331266#!/group.php?gid=61449207305&ref=ts
questo è illink giusto scusate http://www.facebook.com/group.php?gid=61449207305&ref=ts