Papa Francesco: ecco perché si chiama così

di - 14/03/2013 - Dall'ammirazione per il missionario gesuita San Francesco Javier al richiamo della storia di San Francesco d'Assisi per una Chiesa dei poveri

Papa Francesco: ecco perché si chiama così

Ma perché Jorge Mario Bergoglio ha scelto di chiamarsi “Francesco“? Cerca di spiegarcelo il Clarin a partire dal dialogo tra il cardinale Giovanni Battista Re ed il neo-Pontefice subito dopo la votazione del Conclave.

COME VUOI CHIAMARTI? - “Quo nomine vis vocari?”, “con che nome vuoi essere chiamato?”, è stata la domanda alla quale è seguita la seguente risposta: “vocabor Franciscus”, “mi chiamo Francesco”. Jean Louis Tauran ha quindi annunciato con questo nome a Piazza San Pietro ed al mondo intero la nomina del primo Papa sudamericano, e di conseguenza il primo argentino. Ad aggiungersi nell’elenco delle prime volte è anche il suo nome, il primo Francesco, ed il primo gesuita a salire al soglio di Pietro.

 

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FRANCESCO SENZA PRIMO - Come si sa, il Papa non sceglie il suo nome a caso ma dietro si nasconde una storia ben precisa. Con “Francesco”, il Pontefice ha dato una chiara indicazione di quello che farà nel suo ufficio. Sicuramente ci sarà un richiamo alla vita tranquilla ed al basso profilo tipico dei gesuiti e che ha visto in Francesco un fautore completo, visto anche il suo stile di vita precedente in quel di Buenos Aires. Francesco senza primo, come confermato da Padre Federico Lombardi per il quale, come riporta l’Agi, ha spiegato che in futuro potrà esserci un secondo Francesco, ovviamente, ma ora non si deve dire primo. Francesco. E basta.

LE ISPIRAZIONI - Bergoglio, nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, figlio di un ferroviere di origine piemontese e di una casalinga, è Arcivescovo di Buenos Aires e primate d’Argentina. Diplomatico in chimica è entrato nella Compagnia dei Gesuiti dove si è laureato in Filosofia. La scelta di Bergoglio potrebbe richiamare la storia di San Francesco d’Assisi, il figlio di un ricco mercante che rifiutò il lusso per dedicarsi alla povertà, al servizio di Dio ed allo studio dei Vangeli. Ed è la vicinanza verso i poveri che probabilmente l’ha spinto a chiamarsi così. Bergoglio inoltre potrebbe essersi ispirato anche alle domeniche passate nella chiesa di santa Francesca Javier Cabrini, nel quartiere di Flores, dove è cresciuto. Tra gli altri nomi “papabili” figuravano Giuseppe, Andrea, Luca e Giacomo.

GLI ALTRI PAPI - Radio Vaticana ha spiegato che l’usanza di cambiare il nome al Pontefice è stata adottata nell’anno 1000 come a simboleggiare una seconda nascita. Il più usato è Giovanni, il cui primo è nato nel 523 dopo Cristo. Anche lo stesso Pietro cambiò il suo nome, visto che quello di battesimo era “Simone”. Joseph Ratzinger volle invece celebrare la memoria di Benedetto XV, un profeta di pace che governò la Chiesa durante la Prima Guerra Mondiale, e per questo il Cardinale Ratzinger decise di onorare così la sua memoria. Papa Luciani invece scelse di chiamarsi Giovanni Paolo I per onorare i predecessori da lui tanto ammirati, Giovanni XXIII e Paolo VI. Ora invece tocca a Francesco e già dal nome per certi aspetti dolente si capisce che prenderà per mano la Chiesa portandola al servizio dei poveri e degli ultimi.

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