|

Gli ultracattolici con la svastica

Gloria.tv è la Youtube del fondamentalismo cattolico. I guerrieri di Cristo attribuiscono una svastica nazista a tutti gli avversari dei dogmi della Chiesa. Dietro a questo sito dell’odio ci sono alcuni religiosi. Un prete svizzero, che avrebbe caricato alcuni contenuti sul portale, ha aggredito i giornalisti di Der Spiegel che indagavano sul sito dell’odio cattolico.

SVASTICA CATTOLICA – I paragoni con il nazismo sono abituali come il Padre Nostro per gli autori di gloria.tv. Pochi giorni fa i vescovi tedeschi che avevano dato il via libera alla pillola del giorno dopo in caso di stupro erano stati diffamanti come dei gerarchi hitleriani, perchè sono “responsabili dell’uccisione dei bambini”. Anche Spiegel Tv, programma televisivo realizzato dal settimanale tedesco, ha subito un simile trattamento. Su gloria.tv infatti il logo della trasmissione è stato modificato con una svastica, e sullo sfondo si può visualizzare un edificio del processo di Norimberga. Come rimarca Der Spiegel, il paragone è arrivato grazie al tentativo del programma di mettersi in contatto con i responsabili della piattaforma web. Gloria.tv è una sorta di Youtube del fondamentalismo cattolico, dove si possono caricare video e testi ispirati al radicalismo religioso più estremo, così come commentarli con gli altri utenti.

PORTALE DELL’ODIO – Come nota Der Spiegel, però, invece della “Buona Novella” gloria.tv diffonde odio. Il suo programma principale è una trasmissione di notizie autoprodotta, che viene pubblicata in più lingue. Il motto della piattaforma web è già un programma “Tanto più cattolico, tanto meglio”. Il sito diffonde odio contro gli omosessuali, il nemico preferito, odio contro i sostenitori dell’interruzione di gravidanza, e odio per i cristiani riformatori che non combattono queste perversioni della società contemporanea. Il sacerdote e docente universitario Burkhard Hose evidenzia come gloria.tv esprima posizioni profondamente anti democratiche, contrarie a qualsiasi cosa che abbia a che fare con la società aperta. Hose ha già querelato il sito davanti alle autorità segnalandolo come organizzazione anti costituzionale.

CHI C’E’ DIETRO – Spiegel Tv ha tentato di capire chi fosse il responsabile di questo sito, ed ha scoperto una traccia che porta nella Svizzera profonda. A Sedrun, la frazione principale del piccolo comune di Tujetsch, località che si trova nel distretto del Surselva dei Canton Grigioni, sulle sponde del Reno Anteriore, vive un parroco di nome Reto Nay. Il programma del settimanale tedesco ha scoperto il suo nome tra quelli delle persone che hanno registrato il marchio gloria.tv nel registro delle attività imprenditoriali. Il religioso non è un nome nuovo del milieu cattolico fondamentalista, visto che è stato uno degli autori del sito kreuz.net. Questo portale è stato chiuso, su spinta della stessa Chiesa tedesca, per i contenuti estremi contro gay ed altre minoranze sociali che avevano allertato anche le autorità. Don Nay però non ha voluto esprimersi, ed ha preferito aggredire i giornalisti di Der Spiegel, allontanandoli dalla sua chiesa con grande energia, e violenza verbale.

DIOCESI IN DIFFICOLTA’ – Gloria.tv è un sito che ha i propri server in Moldavia, al di fuori dell’Unione europea, quindi è difficile contestarlo giuridicamente. Questo è uno dei motivi per i quali la Diocesi di Coira, allertata dal coinvolgimento di un suo sacerdote, non interverrà contro il portale dell’odio cattolico. Come racconta 20 Minuten, sito di informazione elvetico, il vescovo della capitale del Canton Grigioni ha voluto distanziarsi da quanto pubblicato dal prete di Sedrun, e gli ha chiesto di cancellare i video che aveva caricato sul sito. Siccome il sito si trova però in Moldavia, e lo stesso Nay ha rimarcato di non essere l’autore dei contenuti più violenti, la diocesi ha deciso di non procedere contro il suo religioso. La sede di gloria.tv è però, come scrivevamo prima, registrata proprio a Sedrun, mentre prima era a Lugano, la più grande città del Canton Ticino. La proprietaria del sito è una rumena, Doina Buzut, che è anche il volto principale del Tg del portale cattolico.