|

L’Inps, i pensionati e il Cud 2012 da scaricare on line

L’Inps, i pensionati e quel Cud da scaricare dal web con non pochi problemi. E’ una storia strana, quella che racconta l’Unità di oggi a proposito delle nuove regole dell’ente previdenziale e delle sue applicazioni:

 

Da quest’anno il Cud, la certificazione unica dei redditi di dipendenti e pensionati non arriverà più per posta. Solo per via telematica. Una rivoluzione che però mette in fortissima difficoltà gli anziani, i più deboli alla prova primaverile della dichiarazione dei redditi. La protesta dei sindacati sta montando. E le parole «speculazione» e «aberrazione » vanno per la maggiore. «Anche perché oltre alla beffa del Cud è stato reso telematico anche il modello ObisM, la busta paga dei pensionati – spiega Morena Piccinini, presidente del patronato Inca Cgil – e i nostri anziani si trovano nella condizione di aver ricevuto le prime tre mensilità molto diverse a causa di vari tagli e di non riuscire a capire perché».

I pensionati di tutta Italia sono già spaventati e si mettono in fila per chiedere informazioni:

«Negli ultimi giorni abbiamo assistito a lunghe code alle nostre sedi». La vera beffa dunque sta tutta qui: «L’invio telematico viene spacciato come una semplificazione burocratica e invece la verità è che agli anziani si dice: «Arrangiatevi» e i costi sociali e non solo vengono scaricati su di noi che dobbiamo farci carico in modo forzoso di oneri che dovrebbero essere della pubblica amministrazione », attacca Piccinini.

E ancora:

«L’Inps ha addirittura chiesto di specificare nella legge di stabilità che l’eventuale invio o stampa del Cud sia senza oneri». A parte il Numero verde gratuito messo a disposizione (800.43.43.20 solo da rete fissa, mentre le chiamate da telefoni cellulari, per le quali il numero è 06.164.164, sono a pagamento in base al proprio piano tariffario), «moltissimi anziani si sono già rivolti alle Poste che fanno pagare il servizio di stampa quasi 3 euro», spiega Piccinini.