Onorevoli colleghi, vorrei lanciare un appello agli studenti che vanno a picchiarsi con la polizia durante le manifestazioni di protesta: ma benedetti ragazzi! Io vi capisco, pure io alla vostra età, giovane e irruento, avevo voglia di prendermi a nerbate con qualcuno! Cosa volete, è l’età. Ma almeno mi sceglievo le occasioni giuste. Insomma, amici adolescenti, se proprio intendete pestarvi, per me va bene, fate pure. Ma fatelo nel luogo preposto dalla legge a questo scopo. Insomma: andate allo stadio.
L'Onorevole
Il tuit dell’Onorevole #137
22 ottobre 2008




benedicentissimo
ciò che maggiormante ci stuzzica nel fare a botte non è la violenza vera e propria, ma l’ attesa……
la caccia al nemico, il dover attendere l’ occasione per assalire, l’ imboscata, l’ individuazione del punto debole dove colpire a colpo sicuro e con meno danni……..la preda impazzita dalla paura e dal dolore per i colpi subiti……allo stadio pare tutto precostituito…e garantito…. (capisceamme)
tutti allo stadio!