La “politica di moltiplicazione delle stronzate” (come l’ha battezzata Belgrado Petrini) del PD e dei suoi sciagurati dirigenti prosegue a ritmo incessante e il rischio, andando avanti così, è che queste vadano presto esaurite. E allora è necessario il soccorso degli utenti più assidui della TV veltroniana…
Non contento di aver praticamente consegnato mani e piedi il Paese per almeno un paio di lustri a uno schieramento che era alle “comiche finali“, regalando il palcoscenico all’opposizione pane e forcone di
Di Pietro, Walter l’Africano (mancato, purtroppo) ha deciso come saprete di dar vita alla televisione del PD, col malcelato intento di contrastare un giorno (molto lontano) lo strapotere mediatico del principale piduista dello schieramento a lui avverso. Ovviamente le critiche blogosferiche non si sono fatte attendere, e ogni aspetto di quest’operazione dalla (per ora) dubbia utilità è stato ampiamente bersagliato, spernacchiato e vivisezionato. Compreso il color verde pisello (si parla di ortaggi made in Černobyl, eh) che sembra permeare i dirigenti del partito e, in generale, l’intera iniziativa.
TEODEMIANAMENTE PORNOGRAFICA – Gironzolando per la versione binettiana del celebre social network YouPorn è possibile purtroppo imbattersi in filmini altrettanto osceni, se non di più, democraticamente realizzati e inviati dai seguaci del Walterone. A spiccare per manifesta imbecillità oscurantista ce n’è uno in particolare, postato dall’attivissimo utente MarcoCC per conto del MGOF, un sedicente Movimento Giovanile delle Forze dell’Ordine. Una volta premuto incautamente il tasto play si è accolti da “toccanti” immagini infarcite di poesia, tipo fragili rose innocenti trafitte da malvagie siringone, oppure pacchiane sfilate popolate perlopiù da sorridenti carabinieri baffuti e risalenti al ‘74 (almeno a giudicare dalla data dimenticata in bella mostra su una foto); ma soprattutto da istantanee di ggiovani allo sbando, disperati, affranti, abbandonati esanimi su fatiscenti scaloni, alternate sapientemente a prominenti “cannoni” e slogan apocalittici. Il tutto naturalmente condito da straziante sottofondo musicale dal sapore vagamente postmasiniano.
“CIENTOPECCIENTO!!1!“ – Il “100% dei ragazzi che fanno uso di droghe pesanti sono passati dagli spinelli“, ci ammonisce severamente il video. Sarà anche vero, ma è un po’ come dire: “il 100% di coloro che hanno accoltellato qualcuno sono passati dai coltelli da cucina“. O dai biberon, o dai negozi di abbigliamento, o dalle scuole dell’obbligo; o bevevano un bicchiere di vino a pranzo, ogni tanto (e poi magari costoro sono diventati alcolisti… ehi, ho un’idea geniale! perché non vietiamo la vendita di Tavernello?). E scommetto che molti di loro (tutti?) hanno anche guardato almeno per pochi minuti Studio Aperto, ripetutamente. E giocato a GTA, e subito dopo stuprato pitbull e arrotato vecchiette. Insomma, detto da non fumatore, far di tutta l’erba un fascio, ostinarsi – con questi toni, per giunta – a far finta che non esista distinzione alcuna tra droghe leggere e pesanti è semplicemente ridicolo, allarmistico e indisponente (dubito che la scritta “inconsciamente si è assassini” , seguita dalla prima pagina di Repubblica con su la notizia della strage di Capaci, convincerà qualcuno di essere responsabile dell’assassinio di Falcone); olterché inutile e controproducente per la causa della lotta alla ddjoga. “Ogni spinello equivale a un proiettile regalato alla malavita“. Benissimo, e, assodato che il proibizionismo storicamente non funziona granché bene, la soluzione a tutto questo quale sarebbe? Convincere i ggiovani d’oggi a diventare meno trasgressivi perfino di frichettoni bolscevichi del calibro di Bill Clinton, Pierferdinando Casini e Gianfranco Fini, spedendoli all’occorrenza a rimpinzare carceri già intasatissime, al posto dei vari Carretta, Maso, Tanzi, Previti, Geronzi, Cragnotti, tutti allegramente in libertà (o quasi)? Oppure combatterla, la malavita, anziché conviverci sniffando indisturbati in Parlamento? E seguire l’olandese (ma anche svizzera) politica di riduzione del danno che, unita a un’efficace prevenzione (seria però, non caricaturale come quella del video), è riuscita – nel Paese che ha dato i natali a gente del calibro di Van Gogh, Van Basten e Bobbi Eden – a stabilizzare il consumo al livello del 1980? (Un successo rispetto a quanto avvenuto altrove: 2,4 morti per droga ogni milione di abitanti, il dato più basso nell’intera Comunità europea). Tutto ciò ricorda, in maniera piuttosto inquietante, i vecchi slogan impressi sui famigerati opuscoli morattiani (era Sirchia, 2003), che annoveravano perle di apertura mentale e di ottimismo del calibro di “di chi ti puoi fidare ai tempi dell’AIDS?” o “ai drogati puzzano i piedi“.
PERCHÉ I GAY NON CI RINGRAZIANO? DOPOTUTTO NON LI MANGANELLIAMO NEMMENO… – Il giovanile movimento è dotato anche di un forum tutto suo nel quale tra l’altro non mancano coloriti apprezzamenti nei confronti degli omosessuali, com’è possibile notare dalla breve discussione settembrina nata da un episodio di cronaca (due ventottenni presi a sassate a Roma perché “checche“). Si va dalla magnanima posizione del moderatore ROS: “anche se sinceramente mi viene il voltastomaco solo a pensare ai gay , le mani andrebbero alzate solo sui veri criminali” – subito approvata dall’amministratore AndreaGis, dotato di fascisteggiante avatar – a un meno diplomatico Marine Shepard. Il quale, da utente comune, può ben lasciarsi andare a un: “FROCI DI MERDA io sono razzista solo contro i gay fanculo i gay devono bruciare tutti GLI DAREI LA MANO A QUELLI CHE GLI HANNO FATTO DEL MALE“. Naturalmente il tutto ancora in bella mostra, dopo un mese, senza che sia intervenuto nessun altro ammini
stratore o moderatore, quantomeno per stigmatizzare queste uscite e prendere le distanze. E nonostante il regolamento “per convivere meglio” del forum reciti, rassicurante: “Noi non facciamo discriminazioni di nessun tipo, e nessun utente del forum deve offendere o discriminare qualcun’altro“. E meno male…
INSOMMA, VA BENE IL PLURALISMO… – Ma viene da chiedersi: che ci fa gente simile su YouDem, a informare così male, con video tanto ottusi e infantili? Una svista, lassismo, o la politica sarà quella di ospitare tutto e tutti, tanto per far massa, come in un clonazzo di YouTube qualunque? Anche legittimo e giusto, per carità, ma se già all’apertura dei cancelli sono lì, se provano naturalmente ed entusiasticamente attrazione per il progetto, tanto da inserire video su video, magari un motivo ci sarà… Non so, io nel dubbio un po’ mi preoccuperei. Comprensibile l’incazzatura di Bustegoal, nei commenti al “capolavoro“: “Uno lavora nel proprio territorio, prova a far avvicinare le persone al PD e poi arrivano video come questi e cancellano tutto il lavoro… Perché ci facciamo del male? Eroina, cocaina, canne: tutto uguale, vero? ALMENO UN ALTRO SCRIVETELO SENZA APOSTROFO! CANCELLATE QUESTA IMMONDIZIA!“. “Meglio se non ti becco io dopo lavoro“, sbotta il presunto carabiniere e autore del video, Marco, dopo aver incassato un po’ di critiche. Ok, l’invito di fano0007 magari non era proprio simpaticissimo (“meglio che vai a suicidarti“). Ma si tratta comunque di frasi (minacce velate?) che non vorremmo mai veder digitate da un rappresentante delle Forze dell’Ordine.






















ma dico io: perché non ha chiamato qualche superesperto per consulenza? Tipo Adinolfi? :O
Be credo che la logica sia proprio quella del tutto aperto e nessuna censura (se non in casi estremi).
Il video si commenta da solo, ma è un buon esempio per chi vuole capire i veri limiti del proibizionismo.
Infatti credo che uno debba mostrare un video del genere e dire “Vedete come si riduce la mente umana… non dei ragazzi, ma di quei cerebrolesi che hanno fatto il video”
Il proibizionismo è il miglior amico dei mafiosi (qualcuno ha detto Al capone?) e sti sedicenti “ordinati”, sono l’esempio lampante che per quanto l’uomo possa evolvere, ci sarà sempre qualcuno più stupido di una scimmia (con tutto il rispetto per i primati).
Prostata tu scrivi da dio però non sono d’accordo:D
In sintesi:daje tempo, e non certo a Veltroni, ma alla community che posta i video ed alla redazione che li seleziona. Ciao!
sono un po’ di parte, lo ammetto
in quanto sarei tra i”pionieri” ….Certo se perdo altro tempo come al solito rischio di non far nel mio piccolo del mio meglio per farne un bel posto;D
daje tempo,
può peggiorare.
cioè quel video là è anche stato “selezionato”?
tu carichi i video. La redazione ne prende visione prima di pubblicarlo. Da quello che so
“prova anche tu a collaborare, evitando così che il 100% di quei ragazzi riesca a sopravvivere” !!!
scusate, trtatasi di deformazione professionale
Chissà quelli rigettati com’erano. Sono proprio curioso.
quello che voglio dire è che se anche non ti piacciono alcuni contenuti, essendo youdem partecipativa, nsomma, non tipo nessunotv per intenderci, non devi prendertala, secondo me, con youdem, ma con chi ha caricato quei contenuti. C’è un filtro ma, onestamente, fossi tu nella redazione, quali criteri adopereresti per filtrare i contenuti? Probabilmente esistono delle linee guida e son sicura che con il tempo si affineranno, ma chi seleziona non è Dio…
perfetto, la redazione ne prende visione e li pubblica. Ok, ora bisogna scoprire chi è in redazione a fare la quota di sinistra; per quella di centro Hitler e Goebbels sono i nomi giusti.
“fossi tu nella redazione, quali criteri adopereresti per filtrare i contenuti?”
Io farei passare solo i video porno. Scherzi a parte (mica tanto) ci sarà una certa attinenza con il pensiero del partito, sennò che tv di partito è. A, giusto, dimenticavo, non c’è un pensiero del partito.
perché, aveva contenuti quel video, poi, a parte l’estremo qualunquismo becero del tutto?
@Franco: è che forse l’idea del partito democratico che mi piace vedere(magari sbagliandomi) sta proprio nell’idea di reticolo, di partecipazione, condivisione di diversità anche..Ancora, mi pare, questa idea non è diffusa,soprattutto il partito democratico non è nato rispettandola in toto, credo ma…sensibilizzare ulteriormente la gente in questo senso, (all’inizio mi son detta:a che serve? c’è già youtube appunto) invitandola ad esprimersi anche a mezzo video in una tv “politica”, a partecipare facendosi sentire ancora di più, ancora una volta, secondo me è già un passo avanti in questo senso.
ma sì, so’ fascisti e antigay: viva la diversità!
@cordapazza: magari testimonia il modo in cui superficialmente qualcuno si confronta con il problema.
@Gregory: allora occorre bacchettare la redazione. So ragazzi pure loro. Dietro al progetto c’è di sicuro anche Bruno Pellegrini di yks e so che alcuni di quella redazione leggono giornalettismo.Magari staranno più attenti,chissà
gloria, bacchettare la redazione per una serie di messaggi anti-gay? Bacchettare? A questo siamo? Al fatto che l’omofobia merita una tiratina d’orecchi?
(dubito che la scritta “inconsciamente si è assassini” , seguita dalla prima pagina di Repubblica con su la notizia della strage di Capaci, convincerà qualcuno di essere responsabile dell’assassinio di Falcone);
Senz’altro non convincerà nessuno; ma tra la mafia e la droga sussiste un bel nesso…sono entrambi imbattibili!!…era quello il senso…secondo me!
Visti i video, concludo che MarcoCC non ha nessuna probabilità di essere davvero un carabiniere, e che sarebbe passibile di denuncia per le allusioni che fa continuamente a una sua presunta appartenenza alle forze dell’ordine. Che poi i veltronisti non lo fermino ma anzi lo pubblichino… o è un tentativo di apertura a destra (??), o ritengono così di ridicolizzare l’avversario. Oppure, semplicemente, non si sono accorti di quello che stavano pubblicando.
Un partito non è un social network. Un partito deve mostrare un’idea e raccogliere chi condivide quell’idea, non condividere le idee di tutti pur di raccogliere chiunque. A me tutto ciò sembrano passi indietro, o meglio, passi sparsi ai quattro venti tipici di chi non sa dove andare.
Gregory che dirti:o stanno più attenti o va tutto in fumo. Spero davvero che leggano
Franco, per la storia di fare la pioniera, sono andata, per la prima volta, nella sede di un partito, il pd appunto.(Uno dei loro dubbi era appunto la questione FILTRO) Quando io ho detto che non mi sento di nessun partito perché in nessun partito mi riconosco in toto uno di loro mi ha detto qualcosa tipo quello che ho scritto su.
Gloria, questo mi spiega tante cose su come è ridotto il Pd. Senza identità non puoi avere idee, senza idee non puoi fare progetti, senza progetti non c’è niente da condividere, senza condivisione non c’è partito e senza partito non c’è identità.
Riporto la risposta data a Gloria in altra sede:
Sì, è una scelta legittima quella di dar spazio a porci e cani (e in fondo mi piace anche il verde vomito psichedelico).
Come detto nutro qualche perplessità… Perché se i suddetti quadrupedi vengono a cercarmi con tanto entusiasmo magari ho sbagliato qualcosa, anche solo a livello di comunicazione.
Fossi in loro però la cernita la farei, altrimenti non ha senso affiancare un nuovo network a ciò che già esiste… basta aprire un canale su Iutubbe! Ma non farei una cernita basata sulle idee, darei spazio anche a contenuti forzaitalioti o rifondaroli, purché esposti e portati avanti non dico bene, ma almeno decentemente (come su Giornalettismo, in pratica
), non in questo modo platealmente infantile e grossolano. Insomma, questa è roba per trashopolis!
Infilarci dentro di tutto, anche la spazzatura, in nome del pluralismo non è una buona idea secondo me perché si disperdono tempo ed energie a discutere della monnezza (non quella partenopea), e se qualcuno realizza qualcosa di meritevole, sul quale discutere magari passa inosservato.
ti dirò…nell’oretta abbondante in cui son stata lì ho condiviso molte cose. Mi son state raccontate notizie della mia città di cui ero all’oscuro ad esempio. L’identità? Forse non c’è ancora perché occorre, appunto, costruirla sommando quella delle persone che si esprimono in itinere…e che ora hanno, se sanno farne buon uso, un mezzo ulteriore per presentarsi, discutere, denunciare, sotto gli occhi anche di una classe che generalmente sembra starsene per i fatti propri, contrariamente a quello che mi aspetterei dal loro ruolo di rappresentanza,
“Infilarci dentro di tutto, anche la spazzatura, in nome del pluralismo non è una buona idea secondo me perché si disperdono tempo ed energie a discutere della monnezza” per quello spero che ci stiano leggendo Prostata:D!!! Il punto che non condividevo era il criticare il senso del tutto partendo da alcuni video. Nsomma…redazione di youdem, vuoi stare più attenta?
cioè Prostata…e se ti fosse scappato l’occhio su video diversi? perché ce ne sono di diversi
Secondo me MarcoCC è un troll geniale.
)
Comunque a questi ex comunisti mancano proprio le basi dei meccanismi di “mercato”: non credo ci metterebbero molto ad inserire un sistema di valutazione dei video da parte degli utenti; lasciando aperto il sistema di upload “libero” avrebbero in fretta un gruppo di video “ci piace” e “non ci piace”, così che si capisca velocemente cosa vogliono e cosa non vogliono essere ’sti demogratigi. E così hai anche risparmiato tempo e fatica di quelli che dovrebbero “selezionare” i contenuti (altra idea sovietica, dai che forse tra 40 anni ci arrivate
Anche su Giornalettismo si selezionano i contenuti, non mi risultata che qualsiasi cagata inviata da lettori e/o autori venga automaticamente pubblicata (niente battutacce
). Questo è stalinismo? Se qualcuno vuole entrare a casa mia e non glielo permetto perché puzza sono antidemocratico?
Calvin, c’è una sorta di preferenza per i postatori di video ora, e sono i soliti noti in gran parte.
@Gloria, “e se ti fosse scappato l’occhio su video diversi? perché ce ne sono di diversi”
Non ho visto tutti i video (altrimenti l’articolo l’avrei consegnato a Natale
), ma, appunto, se invece di, mettiamo, mille video dei quali 800 sono trash o brutti o trollate scarse, uno trova direttamente quei 200 validi magari l’utilità di YouDem cresce e il dibattito che si forma intorno sale di livello (e i costi della politica scendono, a proposito di mercato…
credo che si consumi parecchia banda a ospitare qualsiasi vaccata, sono video, non testi!).
PS La “democrazia diretta” internettiana notoriamente è un colabrodo.
ottimo Prostata…condivido:D
@Calvin…forse mi son fatta fraintendere. Tu fai l’upoload. Il tuo video dovrebbe essere visibile solo dopo che la redazione ne ha preso visione. L’upload e libero e tu puoi votare o non votare per quello che ti piace o non ti piace. I migliori passano sull’813 di sky. Prova
è libero…