Legge elettorale: Repubblica fa la campagna per il proporzionale

11/09/2010 - I sondaggi del giornale diretto da Ezio Mauro ci dicono che gli italiani vogliono una legge alla tedesca. Ma è davvero così? Porre i quesiti in altro modo avrebbe messo alla luce una realtà diversa. Come si concluderà il dibattito

     
 

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I sondaggi del giornale diretto da Ezio Mauro ci dicono che gli italiani vogliono una legge alla tedesca. Ma è davvero così? Porre i quesiti in altro modo avrebbe messo alla luce una realtà diversa.

Come si concluderà il dibattito sulla legge elettorale è un interrogativo difficile da risolvere. Le ipotesi in campo sono 4: mantenere la legge attualmente in vigore, il Porcellum, che garantisce alle segreterie nazionali di nominare deputati e senatori grazie alle liste bloccate; introdurre un proporzionale con sbarramento (alla tedesca); ritornare alla vecchia legge elettorale, il Mattarellum, maggioritaria per il 75% e proporzionale per il 25; optare per il sistema francese, uninominale a doppio turno.

LINEA DALEMIANA – Interviste, calcoli elettoralistici e sondaggi che interpellano i cittadini si sprecano. Repubblica sembra avere le idee chiare. E sposa quella linea tanto cara ai dirigenti del Partito Democratico, ed in particolare a Massimo D’Alema: proporzionale con sbarramento. Una proposta, quella di avvicinarsi al sistema tedesco, che piace anche ai centristi dell’UdC ma che fatica a compattare il partito di Bersani, nel quale si sollevano molte voci di sostegno nei confronti quel collegio uninominale ch abbiamo conosciuto nel ’94, ’96 e 2001.

IL SONDAGGIO – Ieri, per Repubblica, sono stati pubblicati alcuni sondaggi realizzati da IPR Marketing, in cui si chiede agli elettori quale delle quattro leggi elettorali oggi sul tavolo della trattative preferiscono. Ebbene, il sondaggio dice che il 42% degli italiani preferisce un sistema proporzionale con sbarramento, il 22 il sistema maggioritario alla francese, il 18 un sistema maggioritario uninominale a turno unico con una quota di correzione proporzionale, e solo il 12% il Porcellum. Mentre il 7% degli intervistati si dice senza opinione. “Gli italiani bocciano il Porcellum. Sì a proporzionale e preferenze“, dunque, si titola oggi nella home di Repubblica.it. Ma è davvero così?

PROPORZIONALE VS MAGGIORITARIO – Le leggi elettorali di solito si valutano in base agli effetti che possono provocare su partiti e coalizioni, alle dinamiche che possono innescare nello scenariopolitico, agli equilibri che possono rompere e ai nuovi che possono portare. Se il sondaggio fosse stato realizzato chiedendo agli elettori quale sistema preferiscono tra il proporzionale e il maggioritario, tra un sistema che spinge al bipolarismo ed uno meno, tra un sistema che impone alleanze e programmi comuni tra alleati prima del voto ed uno che può far slittare gli accordi dopo la chiamata alle urne, l’esito del sondaggio sarebbe stato diverso. Proporzionale o maggioritario? Sarebbe finita alla pari.

LA CAMPAGNA – Intanto oggi, il giornale diretto da Ezio Mauro, pubblica nella versione cartacea, una tabella relativa al secondo quesito del sondaggio: “Indipendentemente dalla Legge elettorale, lei preferisce un sistema in cui può esprimere una preferenza o liste bloccate come è oggi?“. Le preferenze stravincono col 60%. Le liste bloccate si fermano al 20%. La campagna continua.

     
 

1 Commento

  1. Enrico scrive:

    “Proporzionale o maggioritario? Sarebbe finita alla pari”

    Scusate, ma avete svolto un sondaggio per dire questo, o tirate ad indovinare…?
    Il sondaggio IPR è stato realizzato con tutti i criteri necessari, quindi per definirlo impreciso come minimo si dovrebbe realizzarne un altro rispettando i medesimi criteri…

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