Il governatore della Puglia alla festa regionale di Sinistra e Libertà si lancia in una dichiarazione al vetriolo sul Premier.
“Berlusconi meta’ Peron meta’ Vanna Marchi ha portato l’Italia a una deriva: noi oggi abbiamo il dovere di rimetterla in piedi”. Parole e musica di Nichi Vendola,in occasione della festa
regionale di Sinistra e Liberta’ a Pescara.
AL CAPOLINEA - Ma il governatore della Puglia aggiunge anche, più seriamente: “Partiamo dal paese reale se il centrosinistra non avra’ paura e avra’ coraggio, credo che potra’ vincere e far vincere l’Italia migliore”. Vendola continua il discorso parlando della crisi che attraversa la maggioranza: “Penso che ogni giorno dimostri la deflagrazione del centrodestra. E’ davvero la fine di una stagione. Per certi versi puo’ essere un passaggio d’epoca portare al capolinea il berlusconismo che in questi 15 anni ha danneggiato gravemente il Paese”.
C’E’ UN FUTURO DA SCRIVERE – ‘L’Italia – ha aggiunto – oggi e’ un Paese piu’ povero, con meno diritti sociali, e con meno diritti di liberta’. E’ un Paese regredito. Allora bisogna portare il berlusconismo al capolinea e bisogna scrivere un altro libro. Il centrosinistra – ha aggiunto – non puo’ semplicemente mettere insieme le cose del passato. Deve essere l’inchiostro per scrivere il libro della speranza di un futuro diverso della societa’ italiana, un futuro che capovolga il destino di precarieta’ delle giovani generazioni’
IL LEADER LO DECIDE IL POPOLO - Infine, dopo aver condannato la contestazione a Bonanni, con un po’ di umiltà a chi gli ha chiesto se Vendola sarà il prossimo leader, il governatore ha risposto che ‘lo decidera’ il popolo’.




Vendola a Torino sei stato Grande, se ne accorta anche la Bindi ! Se non ti vogliono sappi che Torino è con te ! Bisognerebbe fare un po di ripulisti ai Vetici PD, non se ne può più di questa campagnia a favore delle Banche , si fa la fine dell’ortolano ! Per quanto ha declarato ieri Letta, dovrebbe usare degli aggettivi più appropriati e consoni nei confronti della gente ch’era intervenuta alla Provocazione di Bonanni che sta attivando una politica Pro Confindustria e governo e contraria alle elenmentari norme del Sindacalismo nei rispetti dei Metalmeccanici e Dipendenti della Pubblica Amministrazione! Se Letta insiste nel dire che Noi non apparteniamo al PD, sarà meglio che cerchiamo un’altra svolta Politica ! Siamo stanchi d’essere menati per il naso anche quando ci bloccano i volantinaggi civili (la sicurezza del PD alla Festa ) , non vorrei aver sbagliato ” FESTA ” e trovarmi a Mia insaputa alla Festa dei Fascisti !
Non entro nella discussione su Vendola si Vendola no, mi limito a contestare l’affermazione secondo la quale, Berlusconi sarebbe matà PERON, metà, Vanna Marchi. Condivido quello della metà Vanna Marchi e magari Mamma Ebe, ma non quella su Peron. Vendola, ha letto molto Comunismo, ma non sa niente (evidentemente ) di Peron. PERON, ha portato la DITTATURA all’Argentina, l’Abituale, Congenita, Dittatura Militare, con la differenza, rispetto ad altre, che PERON, ha dato ai “”cittadini”" Argentini, i DIRITTI CIVILI che non avevano, quelli SINDACALI che nemmeno conoscevano, le UNIVERSITA’, L’ISTRUZIONE GENERALIZZATA e GRATUITA per TUTTI La SANITA’ con OSPEDALI NUOVI distribuiti su tutto il territorio GRATUITA e VALIDA,quando ancora in ITALIA era a “”pagamento”", e NON E’ UN CASO, se dopo quarant’anni dalla SUA morte, il sessanta per cento dei votanti, vota i partiti che si definiscono Peronisti anche se composti da mascalzoni del tipo berlusconiano in generale o Italiano in particolare. Se PERON, non ha potuto fare di più, è MERITO della politica USA (e getta) che ha IMPEDITO SISTEMATICAMENTE a qualsiasi Governo che volesse escludere le imprese sanguisuga USA, dalle ruberie a cui sono stati sottomessi da sempre gli Stati Latinoamericani. Chiarisco che non sono ne PERONISTA ne NEMICO degli USA, ma semplicemente uno a cui non piacciono le “”Cazzate”" buttate la tanto per fare esempi.