Il nuovo doodle della grande G richiede uno sforzo aggiuntivo ai nostri Pc. Il che vuol dire maggior corrente, e maggiori emissioni. Tutto per mostrare al mondo un nuovo linguaggio di programmazione.
Bello, il nuovo doodle di Google, uscito questa mattina, vero? La scritta del più famoso motore di ricerca al mondo
divisa in tante sferette che scappano via se si avvicina il nostro mouse. Un doodle misterioso: è noto infatti che Google cambia la sua homepage in occasione di feste, ricorrenze o per motivi particolari. Il motivo che ha spinto la grande G a diventare un pulviscolo di sfere è rimasto oscuro fino a che il Guardian non ha capito che la ragione è da rintracciarsi nel lancio di un nuovo standard di programmazione, il CSS3, nel quale linguaggio è appunto scritto lo script del nuovo logo. Ogni sferetta sarebbe un “div”, un oggetto a se che ha nel codice le istruzioni per essere tondo e per scappare dal mouse.
AMMAZZA ALBERI – Divertente. E non è la prima volta che Google propone dei loghi animati. Se non fosse che, ogni volta che lo fa, il motore di ricerca riesce, in una giornata, ad annullare “ogni suo precedente impegno in favore dell’ambiente”. Infatti, qualcuno ha fatto i calcoli: la capacità di elaborazione richiesta da questi doodle spinge al massimo l’hardware del nostro Pc, richiedendo dunque “fra i 15 e i 20 watt” di energia in più. Il che, moltiplicato per gli svariati milioni di utenti che, di certo, transitano sulla homepage del motore di ricerca, ha potuto – e potrà – portare a una maggior richiesta di energia complessiva davvero preoccupante. “E’ più della corrente che lo stato del Wyoming usa in un anno”, sottolinea Downloadsquad.




maggior sforzo? corrente? emissioni? i doodle richiedono energia?
ma chi ve li scrive gli articoli?? a carattere informatico? bah
Grazie mille dell’informazione! Allora a riguardo colgo l’occasione per sponsorizzarvi un motore di ricerca che non solo non spreca per via delle palline ma che utilizza solo energia pulita: http://www.ecosia.org E’ stato calcolato che basta un click per salvare, ad ogni ricerca, due metri quadrati di foresta pluviale!!! e funziona benissimo: provare per credere!
LA CONFERMA CHE INTERNET E’ LIBERA!
Si possono pubblicare articoli idioti!!!
A parte che vorrei vedere il calcolo dell’energia consumata, non è che si stia tutti come beoti a mirare la Home Page di Google per 24 ore….
E poi è un consumo di gran lunga inferiore a quello richiesto per tutte le animazioni grafiche richieste dai moderni SO, TANTO BELLE QUANTO INUTILI…
Ma ancora di più… diciamo a tutti di smettre di usare i VIDEOGIOCHI!!!! Altro che Doodle! Sono consumi migliaia di volte superiori quelli di tutti i pc, playstation e xbox accesi per videogiocare ogni giorni da centinaia di milioni di persone…
Cos’è che vi rode a voi blogger che vi COPIATE L’UNO CON L’ALTRO GLI ARGOMENTI FUTILI? Non sapevate cosa scrivere oggi!
Andate a lavorare…. farete un servizio alla collettività.
15-20 Watt?
Chi li ha sparati questi numeri?
Tommaso Caldarelli sei il mio nuovo idolo…era da tanto che non leggevo simili stronzate!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHA
Credo sia pretestuoso accusare accusare Google perchè usa, per un giorno, un logo ‘animato’. Quando ci sono interi siti animati o che caricano una quantità molto più alta di contenuti e immagini (Google è minimale).
O addirittura siti che usano FLASH, che è molto più pesante di una pagina fatta di solo HTML e CSS.
Tra l’altro il doodle neanche è stato fatto per celebrare i CSS3 (che non sono neanche un linguaggio di programmazione )
http://googleitalia.blogspot.com/2010/09/avvistate-particelle-volanti-sulla-home.html
ma quante ca##ate devo leggere su una simpatica animazione???
MA SIETE IMPAZZITI, E’ INVIDIA O UNO SCHERZO?
l’italia va a rotoli, il mondo vive una crisi economica senza precedenti e devo leggere dei miliardesimi di Kwh consumati per muovere una pallina sul motore di ricerca PIU’ famoso e UTILE DEL MONDO?
Grande Caldarelli!!!
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
scusa, se lo fai su un portatile staccato dala corrente? (cosa che probabilmente farà il 70% degli utenti mondial)???
Se usi la batteria ne consumi parte della carica che sarà poi rispristinata quando riattacchi il portatile alla rete elettrica (cioè il portatile a batteria scarica o anche solo leggermente scarica assorbe più energia dalla rete elettrica che durante il normale funzionamento perché una parte di essa va a ricaricare la batteria).
Quindi dell’energia in più viene comunque consumata.
Ma rimane il fatto che l’osservazione sul Doodle è una minchiata, mi pare che sia una delle ultime conseguenze del gran caldo di quest’anno… meno male che sta finendo…
http://www.google.it/ visto Caldarelli…ti hanno ascoltato, oggi è in b/n solo per te!!!
AHAHAHAHAHAHA
Sono contento di avervi regalato un momento di ilarità. Giusto per capirci, l’analisi sul costo elettrico del doodle non l’abbiamo fatta noi, ma l’ha fatta ZDNet (http://www.zdnet.co.uk/blogs/jacks-blog-10017212/googles-buckyballs-doodle-costs-people-money-drives-users-away-10018562/), serissimo magazine di tecnologia britannico, che il blog che abbiamo linkato a sua volta cita. Adesso, divertiamoci tutti insieme, inondando il sito in questione di emails su quanto sia una cretinata tutto questo. Se la organizziamo, ‘sta cosa, l’email la mando anch’io. E se famo le mejo risate alla faccia loro, come diciamo a Roma.
Tc
In realtà l’analisi non l’ha fatta zdnet ma tale Andy Smith a casa sua:
http://gingerwarfare.wordpress.com/2010/09/04/the-earth-sheds-a-tear-for-googles-buckyball/
Pingback: Google e le palline nemiche dell’ambiente | Ecologiae
La serietà di un amgazine la SI CONFERMA GIORNO PER GIORNO,
si deve conquistare e mantenere… io ragionerei diversamente, con questo articolo sui 20W di incremento di consumo (per i 2 sec di visualizzazione della Home Page di Gogole) porta a consumi assai più ridotti che non quelli che si hanno non togliendo lo standby agli apprecchi di casa (videoregistratori, lettori dvd, tv, hifi, etc.)
QUINDI LA TESI E’ TENDENZIOSA, STRUMENTALE… E DIETRO CI VEDO L’INVIDIA DI MOLTI PER UN MOTORE DI RICERCA FRA I PIU’ EFFICIENTI.
Immaginate Internet senza Google… MI VENGONO I BRIVIDI E UNA MALINCONIA PROFONDA………………………………… mi girerebbero le “palle” sul serio…
Lunga vita a Google!
Credo consumi di più il banner pubblicitatio in flash che avete nella sidebar…
mai riso così tanto per un articolo
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
XD
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Ahahahah
Solo un appunto, se si parla di consumo il tutto andrebbe espresso in termini di energia e non di potenza dissipata. Quindi questo “ipotetico” e nelle dimensioni riportate, fantasioso consumo andrebbe espresso in Kwh (o meglio di suoi sottomultipli) anziché in Watt.
P.
In effetti hai ragione…comunque 20w è la potenza del mio computer in totale…20w solo per visualizzare delle cavolo di palline che si muovono mi sembra eccessivo…c’è però da dire che con questa cavolata io una buona mezz’ora ce l’ho persa a far girare le palle
La verità è che anche Giornalettismo è stato colpito dal virus che porta i media italiani a scrivere un giorno un articolo (pieno di minchiate) su quanto sia insostituibile l’iPhone (o l’iPad o l’iPod o tutti insieme) ed il giorno dopo un articolo (pieno di minchiate) su quanto siano sporchi, brutti e cattivi quelli di Google. Chissà quanto spende Jobs in pubbliche relazioni…
Senza entrare nel merito del calcolo di Mr. Smith, che peraltro non è un calcolo ma una semplice rilevazione (“my household electricity monitor goes up around 15-20 watts while the Google homepage is open, dropping by that amount when I go to another page”): 1) il fatto che innumerevoli altri siti e programmi facciano consumare altrettanto e più non toglie nulla al discorso su Google; 2) a parte l’errore nel testo (in cui si dice “15 watt di energia”) non vedo perché bisognerebbe usare i kWh, visto che la grandezza più significativa qui è la potenza (15W in più vuol dire 15J al secondo, e l’energia totale dipenderà da quanto tempo si resta sulla pagina); 3) il web senza Google è esistito, esiste ed esisterà; 4) stiv giobs sono passati due mesi e il bonifico non mi è ancora arrivato!!1!
Il problema è che proprio non è vero.
che cos’è, un articolo di la repubblica?
Uau, ci sono anche quelli del gruppo “Meno male che Google c’è”. So per certo che Noemi usa Google… Google è il motore di ricerca del fare. Lo dicono i sondaggi. Gli italiani lo vogliono.
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