Interni

A Miss Italia anche le trans?

6 settembre 2010

E’ una proposta di Vladimir Luxuria, che chiede di cambiare il regolamento della gara di bellezza.

Una trans che ha cambiato sesso, è una donna.  Per chi la conosce, ma sopratutto per lo Stato. Partendo da questo presupposto Vladimir Luxuria chiede di cambiare il regolamento di Miss Italia per permettere la partecipazione al concorso di bellezza anche alle trans . Luxuria interviene dicendo che la partecipazione a Salsomaggiore di una trans sarebbe “un’occasione per parlare di pari opportunita’”.

E’ DA POCO - Non è da molto in realtà che esiste una norma che vieti  esplicitamente la partecipazione delle trans: come spiega Luxuria , “fu inserita dopo il ’92, anno in cui una neodonna, ossia una donna per acquisizione e non per nascita, era stata ammessa al concorso finche’ non si venne a sapere delle sue origini anagrafiche”. “Infatti, dopo la rettifica dei genitali – aggiunge – la legge consente di essere riconosciuta donna dallo Stato, di avere nome e generalita’ femminili su tutti i documenti tranne su quello di nascita”. Proprio per protesta contro quella norma, sottolinea Luxuria, “e’ nato da allora il concorso ‘Miss Trans’ e, l’ultima edizione poche settimane fa, si e’ tenuta a Torre del Lago”.

PARI OPPORTUNITA’ - “La vita a volte e’ una gara – continua – si gareggia per un concorso pubblico per un posto di lavoro, per sport, a volte piu’ ludicamente per un concorso estetico e mi auguro che, in tutti campi, si segua la meritocrazia e non la discriminazione sull’identita’ sessuale”. “Se fosse vero che c’e’ una neodonna tra le concorrenti – dice convinta Luxuria - sara’ altra occasione per parlare di pari opportunita’”. “La norma discriminatoria deve essere tolta” conclude Luxuria : “Ci sono tante trans diventate donne, molto giovani e belle e sfido chiunque a capire che erano nate uomini”.

(AdnKronos)

11 commenti a A Miss Italia anche le trans?

  1. sayeret matkal

    Come nooo, magari facciamo partecipare pure i marziani a Miss Italia, e siamo tutti felici e contenti….

  2. mario

    sarei d’accordo,a condizione per0 che partecipino anche gli uomini e tutti gli altri gender

  3. AF

    Queste sono le battaglie civili per cui vale la pena lottare… mavaffanculo.. e io qui che mi preoccupo per Sakineh… e non capisco il dramma delle trans italiane che non possono fare le stronze come le “vere” donne…discriminate da questo regolamento sessista e settario…

    • Riccardo M.

      mi associo. in fondo se le cose in questo mondaccio cane vanno a schifìo è perchè si sprecano tempo, risorse ed attenzione per cose che hanno una importanza MOLTO relativa. ma Luxuria il dramma della donna iraniana lo conosce ? e poi giusto per giocare con le parole anzichè di neodonne io parlerei di paleouomini. e non aggiungo altro al suo indirizzo perchè non mi piace offendere nessuno. aggiungo una considerazione di un mio amico gay al quale chiesi se avesse partecipato al Gay Pride Day, tempo fa: “Non ho niente di cui essere orgoglioso, come non ho nulla di cui vergognarmi”. QUESTA è una posizione che non si può che apprezzare.

  4. Andrea

    Perché no? Contente loro.

  5. Bella iniziativa, dai! A volte è difficile distinguere delle trans dalle donne vere! Alcune trans sono delle vere donne impeccabili… guardate ad esempio Efe Bal… :)

  6. Burzum

    Mi fa una tenerezza la signorina Luxuria… :-° Se venisse accolta la proposta finalmente Miss Italia diverrebbe un concorso divertente, stimolante e non la solita passerella di carne che sembra di essere alla sagra della mucca.

  7. simo

    se una trans ha gli organi genitali femminili, quindi viene riconosciuta dalla legge italiana come donna dovrebbe avere tutti i diritti a partecipare. tanti di voi dicono no poi magari voterebbero per una non sapendo il suo passato da uomo.

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