Mirabello, Fini ha deciso: “Il PdL non c’è più, serve un nuovo patto”
05/09/2010 - 18,22 - Mentre parla Chiara Moroni qualcuno si agita, ma è soltanto per la ressa di telecamere che si è formata attorno al palco. 18,13 - Suonano l’inno d’Italia. Fini canta e sorride. La canzone ufficiale del raduno è Uno
18,22 - Mentre parla Chiara Moroni qualcuno si agita, ma è soltanto per la ressa di telecamere che si è formata attorno al palco.
18,13 - Suonano l’inno d’Italia. Fini canta e sorride. La canzone ufficiale del raduno è Uno in più di Lucio Battisti.
18,03 – Su La7 Vittorio Feltri in collegamento dice che crede che Fini “deciderà di non decidere”. Intanto secondo RaiNews24 il discorso pare spostato alle 18,30.
17,57 - Il popolo urla “Italo, Italo”, mentre lo striscione “All’eroe Mangano preferisco Saviano” fa bella mostra di sé, e un aereo passa con la scritta “Il Sud è con Fini”. Tante bandiere di Alleanza Nazionale.
17, 55 - Si scalda la piazza del popolo di Mirabello riunito in attesa dell’arrivo di Gianfranco Fini alla prima festa Tricolore di Futuro e Liberta’. Tutto lo stato maggiore e i parlamentari del movimento hanno preso posto nelle prime file, dove siede anche la compagna del presidente della Camera Gianfranco Fini Elisabetta Tulliani.
17,44 - Prova microfono da parte dell’organizzatore della festa Luca Bellotti che chiama per nome i deputati e senatori di Futuro e Liberta’, e i loro nomi vengono accompagnati da lunghi applausi, in un tributo di bandiere di Generazione Italia e al suono delle vuvuzuelas. Dal palco risuonano le note della canzone ‘Another brick in the wall’ dei Pink Floyd, dopo la battistiana ‘Uno in piu’.
17,30 - Molti giovani ma anche 30-40enni sono assiepati lungo le transenne della cittadella che ospita la festa Tricolore mentre in cielo un aereo traina un lungo striscione con la scritta ‘Con Fini Futuro e Liberta’. Il presidente della Camera e’ atteso sul palco per le 18-18.30 in quello che molti qui considerano un discorso di svolta per il futuro non solo della legislatura ma della politica italiana.














Le solite chiacchere bla bla bla bla….Sono tutti Uguali Destra Sinistra centro sono i soliti Ladroni che si arricchiscono sulle nostre spalle.Non ho ancora sentito parlare nessuno di questi “galantuomini”del Signoraggio o dell’Esempio che dovremmo seguire e cioe’ che l’Equador ha denunciato per TRUFFA la banca centrale americana e non paghera’ piu’ il suo debito che e’ diventato infinito come il Nostro.PERCHE’ NO PARLANO DI QUESTO?????PAGLIACCIIIIII……….SVEGLIATEVIIII
Sono d’accordo con Bruno……….
Ecco, mancano le scie chimiche e siamo a posto.
A questo punto non resta che sperare nel 2012.
va be’…pure questo e’ “andato”.
Due ore a romperci i maroni per dirci che cosa non e’ e neanche un minuto per dire che cosa vuole essere.
Fini ha liquidato il MSI, ha liquidato AN e ora non resisteva alla tentazione di chiudere pure il PDL.
Forse e’ il caso che ci diamo un appuntamento per dare inizio alla rivoluzione ( pero’: NO ORE PASTI ).
Tutti . . pazientemente hanno aspettato ” le ragioni ” del Messia Fini !
Alla fine ,stringi stringi . . dò una lettura ( Bizantiniana )che fin’ora nessuno ha ancora dato, ma che fà qualche distinguo Democratico. Fini ha dimenticato che la N/S è una Repubblica Istituzionale e non Presidenziale ! Dalle parole del Messia sembra invece d’aver capito ” dal momento che vuole immunizzare il Cavaliere davanti alla Legge ” per i tanti reati ancora non giudiati e ancora non prescritti ” che il Presidenzialismo ( che non c’è )passa davanti alla N/S Costituzione dal momento che l’art 3 della Costituzione viene abolito in virtù del Sultano cui si prescrive virtualmente l’art. 3 ” La Legge è uguale per tutti, ma che non tutti sono uguali davanti alla Legge !
Come pure gli appartenenti alla Lista della Cricca , ma che non s’è più saputo nulla nemmeno di Don Bancomat scappato e che nessuno ha mai inseguito nemmeno l’Interpool come se fosse stato immunizzato dalla Santa Sede o dagli amici di Anemone; Scagliola e Bertolaso.
Il concetto di signoraggio e quanto ruota attorno all’emissione di moneta ed alla sua gestione Banche/Stati, ha dato luogo a montature populiste dei furbetti di turno che portano a far credere concetti di pura fantasia ed inesistenti proiettandoli su piccolissime basi di verita’ alla gente.
Trattandosi nella realta’ di un argomento piccolissimo, di nicchia, ma che si presta a mitiche e fantastiche interpretazioni, non trovando facilmente altre fonti esplicative adeguate in rete, la gente finisce col subirne il coinvolgimento nei proclami allarmistici dei parolai e venditori di fumo di turno, volti esclusivamente a far puntare l’attenzione di detta gente su un problema di fatto ridicolo, distogliendola dai problemi reali, concreti e ben piu’ imponenti, al fine renderli meno evidenti, meno discussi e di fatto meno comprensibili.