E Fassino rincara la dose: “Squadristi, questo è lo stesso metodo che volevano usare contro Fini a Mirabello”.
“Ringrazio il Pd per avermi invitato, si tratta del secondo invito in due anni. Credo che il paese abbia bisogno di riforme per migliorare l’assetto istituzionale“. Queste sono le uniche parole che il presidente del Senato, Renato Schifani, è riuscito a pronunciare dal palco della festa prima di essere investito da una valanga di fischi e di urla. “Ma-fio-so” gli hanno urlato contro i manifestanti del movimento Resistenza viola e Movimento Cinquestelle. Il motivo? Popolo viola e Grillini accusano di essere stati lasciati fuori dalla festa e da dietro una transenna dicono: “non ci fanno entrare. Non esiste che il Pd che si dice partito democratico non dialoghi con il pubblico”.
SQUADRISTI E ANTIDEMOCRATICI – “Siete un esempio di antidemocrazia – ha risposto ai contestatori Schifani dal palco – perché volete impedire a due personalità politiche di parlare, lasciateci discutere. Sono onorato di partecipare a questo dibattito e non saranno i vostri fischi a impedirmi di parlare”. Le parole di Shifani non hanno fermato i manifestanti. In particolare un contestatore, che si trovava già dentro l’area dibattiti ha iniziato, alzandosi in piedi, ad urlare contro il presidente del Senato. Ma è stato prontamente bloccato dai numerosi membri della Digos presenti che lo hanno spinto fuori dall’area dibattiti. È volato qualche spintone. Ma le parole di Schifani non hanno fatto altro che esacerbare ulteriormente gli animi; a provare a calmare i contestatori si è impegnato anche Fassino: “Provate ad ascoltare’, ha spiegato ai manifestanti. ‘La festa del Pd – ha aggiunto – e’ un luogo in cui si discute, per questo abbiamo invitato il presidente Schifani, pur sapendo che molte sue idee sono diverse dalle nostre. In questi giorni abbiamo accusato di essere uno squadrista chi vuole contestare Gianfranco Fini alla festa di domani. Questo metodo e’ lo stesso.
ESTATE VELENOSA - Il rappresentate dei grillini Salvatore Arduino aveva poco fa dichiarato: “Sono profondamente delusoda una sinistra che si e’ distaccata sempre piu’ dai valori di Berlinguer”. Tenendo in mano fogli di giornale con alcuni articoli e libretti rossi in riferimento all’agenda di Borsellino, i contestatori gridano: “vergognatevi di quello che fate” e “fuori la mafia dallo stato”. Intanto Schifani cerca di proseguire il suo intervento:” è stata una estate velenosa, piena di invettive che non hanno migliorato il quadro politico”. “Io – ha aggiunto – sono sempre stato contrario alla politica della barbarie fondata sullo scontro, sul gossip, sugli attacchi personali. Bisogna confrontarsi sui contenuti. Auspico che alla ripresa si possa ripartire con maggiore responsabilita’ per fare le riforme. Dobbiamo farle”. Infine Schifani si sbilancia auspicando che non si debba tornare alle urne: “”Mi auguro per il governo del Paese che non si arrivi ad elezioni anticipate. Il Paese ha bisogno di una guida e di chi attui il progetto voluto due anni fa”.




Ma cosa ti aspettavi,gli applausi? Dobbiamo vedere più della metà delle leggi
presentate al senato passate con la fiducia e la sua complicità,inquisito per mafia e trattato dai giornali come se avesse nascosto la merendina all’amichetto dell’asilo.Sempre pronto a dar man forte a quello che l’ha,a ragion veduta,fatto eleggere,avere come carica quella di presidente del senato
ed agire come uomo di partito ed aspettarsi la standing ovation! Anche te Fassino,capisco che devi fare il padrone di casa e rispettare l’ospite,ma a noi quando ci ascoltate o rispettate!Già è tanto che non gli hanno tirato il modellino della mole e questo già è un segno di rispetto in più rispetto a qualcun altro.Si accontenti!
Beh ! Bisogna ricardare a questi signori che si indignano per così poco, che oltre agli applausi, ci sono pure i fischi, ancora oggi indice di non gradimento. Quelli che siamo indignati dobbiamo essere Noi tutti per le Leggi vergogna che hanno promosso e per tutti i traffici illeciti ove sono immischiati e che grazie a Normative Fai da Te riescono sempre a farla franca. Questa è la vera idignazione !
Ha ragione Renzi,SBADIGLI. Per gli applausi chiedere a gheddafi.
Scusate,pur essendo convinto assertore di ogni causa della sinistra,compresi IDV ,Grillini e popolo viola,queste azioni,se fatte nel corso di una riunione cui lo Schifani era stato invitato ,sono una zappa sui piedi ,perche’ danno modo di rilevare quel che alcuni chiamano giustizialismo.
Occorre limitare la protesta ai momenti e con le opportune modalita’.
Tanto piu’ che come vedete un forma di resistenza civile sta dando i suoi frutti con l’accantonamento anche del processo breve.
O no ?
giusto, contestiamo schifani quando lui non c’è e lontano dalle telecamere… una figata eh?
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I mafiosi alla Schifani ed i suoi sodali possono chiamare chi li contesta e li fischia “giustizialisti”….ma come dovremmo, noi, chiamare loro e chi gli permette di spargere lettame mafioso nelle e sulle istituzioni?
MAFIOSI???MAIALI????ESSERI IMMONDI????
E cosa dovremmo farne di questi maiali-mafiosi-esseri-immondi?
LODARLI E PROPORLI PER UNA MEDAGLIA AL MERITO?????
Personalmente proporrei una riedizione di Piazzale Loreto,magari in formato “Realty”!!!!
semplice: non votarli la prossima volta. A quanto pare ci sono molte, troppe alternative, sfruttiamole. Ma se queste alternative non si coalizzano sprecheranno inutilmente l’ennesima opportunità.
Si poteva lasciar parlare Schifani e poi eventualmente tempestarlo di domande
scomode sui suoi trascorsi mafiosi; se non avesse risposto o se si fosse sotratto alle domande, allora si, a quel punto ci sarebbero stati bene i fischi e gli slogan di protesta.
Invece no, impedendogli di parlare si sono comportati da squadristi fanatici quali sono; con il loro atteggiamento del piffero sono riusciti a far passare Schifani dalla parte della ragione, dico: Schifani!!
Complimenti all’intelligenza dei grillini: neanche se fossero stati pagati da berlusconi in persona avrebbero potuto fare più danni.
1) schifani ha parlato
2) il fatto di non poter fare domande è una delle cause scatenanti della contestazione, ma come vi escono queste cose?
..mi spiace ,ma credo che con i metodi da te proposti non si parla proprio.
In Italia stiamo perdendo cio’ che sono le forme lecite del dissenso.La posizione di IDV (condivisibile o meno) e’ abbstanza degna e significativa della contestazione democratica in rappresentanza di un popolo.
In altre maniere rischieremmo di rimanere vittime di un perverso gioco di manganellatori
le stiamo perdendo molto per colpa proprio del PD!
“Troppo semplicistico affermare che chi ha contestato Prodi a Bologna è solo un gruppo di propagandisti. Il professore chiude gli occhi di fronte ad una realtà che non gli piace e che ha colpevolmente determinato – ha commentato il presidente dei senatori di Forza Italia, Renato Schifani – “I fischi al Motor Show sono l’ennesimo segnale della protesta diffusa in tutto il Paese contro questa Finanziaria”. Dello stesso tono il commento del portavoce di Berlusconi Paolo Bonaiuti: “Ma perchè Prodi si arrabbia tanto? Forse Prodi non capisce che gli italiani respingono un governo che mette le mani nelle loro tasche”.
Ma tu eccedi in memoria, non sei Italiano e me lo dice il nick.
Fermati al presente, fai contenti questi osceni buffoni di abbuffate.
Guarda, al confronto, agli originari ‘compagni di merende’ si poteva concedere una semi-infermità.
A questi no. A questi rimpinzati a nostre spese, la galera sarebbe il minimo e invece tocca solo la gogna mediatica, pensa tu come ci hanno ridotto.
Se magari Napolitano o Fassino (FASSINO eh, ‘ndo cazzo volemo annà, come direbbe Zoro) spiegano come il cittadino può interloquire, partecipare al dibattito, lo spiegano a quelli che contestavano così la prossima volta lo sanno. O solo Schifani può parlare, a rispondere alle domandine buonine buonine dell’intervistatore di turno. Perchè questo viene qua (si fa per dire…), si fa il suo bel pistolotto di quanta democrazia c’ha lui nel taschino, applausi eh, perchè è stato invitato, e poi a casa tutti. SCHIFANI. Mica Scognamiglio, o Spadolini, o Malagodi… SCHIFANI. Applausi. Ma andate affanc… democratici dei miei pifferi. La contestazione E’ democrazia. Non tiriamo fuori la menata del diritto di parola, puerile scusetta da finti democratici del piffero. Questo qua può dire quello che vuole quando vuole pure in diretta tv, se lo vuole. Che lo vada fare alla festa del PDL, almeno, e che sti infami dirigenti del PD che lo invitano la finissero di inciuciare… Alle feste dell’Amicizia ci andava Berkinguer a parlare? E’ dove erano ‘sti sinceri democratici quando tiravano le monetine a Craxi?
Mi sta troppo sul gozzo sta storia… Questo inutile manico di scopa cosa ti va a dire? Squadristi!!! No dico, SQUADRISTI. Ma si può essere così incapaci di intendere? Tra l’altro er Schifa prende anche per i fondelli: “…per migliorare l’assetto istituzionale…contrario alla politica della barbarie fondata sullo scontro…”. “volete impedire a due personalità politiche di parlare, lasciateci discutere”:intanto personalità bisogna averla per poterla reclamare, e se volete discutere voi due vi trovate al bar. Se ti metti all’aperto in pubblico te li becchi gli applausi se arrivano, mica li zittisci… Ti devono dire bravo per forza? I democratici portano gli agenti della Digos ai dibattiti? e allora: quale reato è stato commesso perchè intervenga la Digos? Oppure adesso la Digos fa da buttafuori alle feste del PD? E’ questa la democrazia di Schifani e Fassino? Noi parliamo e voi zitti e buoni, sennò vi mando la Digos a cacciarvi fuori a calci?
Fassino,e questo solo perche mi sei simpatico,come fai di secondo nome brunovespa? Quando le manifestazioni antimafia le fanno a Palermo o a Napoli ti vanno bene,e quando te le fanno all’uscio di casa no?!Hai paragonato quello che stava succedendo a Fini con quello che è successo a schifani. Non
mi risuta che Fini sia inquisito se non da Littorio. O no! la prossima volta,
insieme a sckifani invita anche i graviano o toto’ riina che tanto abbiamo anche,se serve,la traduzione simultanea,e già che ci sei anche qualche picciotto per gli applausi,verdrai che articolone ti fà maurizio nonmollol’osso….Se non avete più le motivazioni per fare quello che dovreste
fare,passate la mano.Siete passati dal difendere i diritti a difendere i privilegi.
La prossima volta fate entrare solo quelli con la tessera del tifoso
così state più tranquilli voi, la digos se ne stà a casa che è meglio,gli passate qualche pizzino per fargli dire o non dire il che volete,con buona pace di tutti. Mi viene in mente,chissà perchè, quello striscone della Fiorentina contro la juventus “Meglio secondi che ladri”. (capisci il senso)Vi voto solo per fede,non fatemi diventare ateo
A mio giudizio in Italia siamo giunti ad un punto in cui ci deve essere una presa di coscienza politica del problema della libertà di parola e di pensiero e dei metodi di confronto.
Se volete potete trovare un mio giudizio al seguente indirizzo:
http://giuseppepiazzese.wordpress.com/2010/09/05/il-timore/
A mio giudizio, ad avere un problema di libertà di parola e di pensiero, in questo Paese, sono SOLO I CITTADINI COMUNI!!!
I politici, gli industriali, i ricchi, i mafiosi,i potenti ed i vips in genere, non hanno nessun problema:parlano, straparlano e dicono quel che cazzo gli pare tutti i giorni, a tutte le ore ed in tutte le salse.
A noi comuni mortali non resta che urlare, fischiare, girotondare e vestirci di viola per avere un bricciolo di spazio e poter dire quel che pensiamo di una classe politico-imprenditoriale che ha portato l’Italia allo sfascio:C’AVETE ROTTO LE PALLE!
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Un interessante comparazione storica ->
http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/09/devessere-un-omonimo-di-schifani.html
Schifani sui fischi e le contestazioni a Prodi nel 2006: “Troppo semplicistico affermare che chi ha contestato Prodi è solo un gruppo di propagandisti. Il professore chiude gli occhi di fronte ad una realtà che non gli piace e che ha colpevolmente determinato. I fischi sono l’ennesimo segnale della protesta diffusa in tutto il Paese!”
Istruttivo confronto…..
Ho cercato di capire quale fosse l’argomento per il quale la presenza di Schifani fosse indispensabile e non mi è riuscito di capirlo.
Se ho visto bene i video, c’era Mineo alla conduzione del dibattito – e questo mi dispiace – credevo ci fosse Vespa.
Se di Fassino – inutile e deleterio (ma non per sé, famiglia, partito e Berlusconi) anche come mero scalda sedia – facessimo l’unica cosa plausibile, due pezzi e ne regalassimo uno al Pdl (per danneggiarlo dall’interno) e l’altro lo lasciassimo lì dove sta a far a danni all’Italia, l’unica novità sarebbe che nessuno ne farebbe più l’imitazione, e questo sì che mi dispiacerebbe.
SENTO VERA RIPUGNANZA solo nei confronti di FASSINO, al quale aggiungo Dalena e Veltroni. Credo che la contestazione nei confronti di Schifani, abbia fatto il gioco degli “”Azionisti di maggioranza”" del partito Azienda (PD:)in contrapposizione al “”Partito Personale”" PDL o Forza Italia, come lo vogliate chiamare. La CONTESTAZIONE, che dovrebbe essere continua e persistente, doveva e dovrebbe essere nei confronti dei suddetti Azionisti del Partito Democratico (Dalema,Fassino,Veltroni). Chi, se non LORO sono i responsabili della presenza a Palazzo Chigi di Berlusconi e seguaci?
Chi, se non LORO, sono CORRESPONSABILI della disastrosa situazione ECONOMICA del Paese? Della SUA arretratezza nei confronti della Francia, Germania e altri? Squadristi? Forse, per Fassino, anima generosamente clemente con se stesso e con il COMUNISMO, lo “”SQUADRISMO”" è sinonimo di NON ESSERE D’ACCORDO CON LUI. Purtroppo, questo parassita del PD., e i SUOI consoci, hanno il coltello dalla parte del manico nei confronti degli uomini onesti della Snistra, loro posseggono le Azioni di maggioranza (tessere), potranno vivacchiare ancora un po’, ma pure per loro, stà finendo la LUCROSA “”Dolce Vita del Dolce Far Niente”", saranno cacciati con ignominia se non si ritireranno dignitosamente.
Un gruppo di cittadini fischia un politico (Schifani) che ha avuto tra i suoi clienti vari personaggi arrestati per Mafia e tutti si scandalizzano. Interviene persino il Presidente della Repubblica. E interviene dalla parte dell’amico dei mafiosi, non dei cittadini. E dire che quando Berlinguer fu fischiato al congress…o del PSI, i craxisti e piduisti che oggi sono berlusconiani non si scandalizzarono affatto.