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Alessandro Labozzetta: il ragazzo morto nella discoteca di via Libetta

Ucciso per duecento pasticche. A quanto pare è questo il movente dell’omicidio di Alessandro Labozzetta, ammazzato ieri a via Libetta a Roma. Ne parla il Fatto:

Alessandro Labozzetta, originario di Ciampino, stava trascorrendo la serata nella discoteca “Ametista”, uno dei locali che animano la rumorosa via Libetta. All’interno del locale si svolgeva una festa privata, con meno di un centinaio di partecipanti. Perciò è stato facile per uno dei buttafuori notare due ragazzi che discutevano animatamente. Nessuna rissa, ma la security ha preferito accompagnare Alessandro fuori dall’entrata del locale, come testimoniano i video delle telecamere di sicurezza. Dopo circa 40 minuti, l’altro ragazzo, Carlo Marcelli, rimasto all’interno, ha deciso di abbandonare la festa e di raggiungere il rivale. Nelle vicinanze del parcheggio adiacente alla discoteca, l’ha colpito all’addome con un coltello e si è dato alla fuga con la sua fidanzata. Per la vittima è stato inutile il trasporto in ospedale.

Il movente, spiega sempre il quotidiano, è il conquibus della vendita di 200 pasticche nella stessa discoteca.