Francesca Pascale: l’ex velina di Telecafone da Bocchino alla Brambilla?
02/09/2010 - La giovane esponente del PdL campano accusata di star preparando insieme al ministro del Turismo un “agguato” a Fini era indicata fino a poco tempo fa come vicina al parlamentare ex AN. Lei intanto si difende dalle accuse: “solo una
La giovane esponente del PdL campano accusata di star preparando insieme al ministro del Turismo un “agguato” a Fini era indicata fino a poco tempo fa come vicina al parlamentare ex AN. Lei intanto si difende dalle accuse: “solo una conversazione informale”.
Francesca Pascale, chi era costei? Non è la prima volta che l’esponente del PdL campano accusata da Vitale Mattera di star preparando una “gita” di contestazione a Gianfranco Fini compare nelle cronache politiche: era capitato di occuparcene anche in un’altra occasione. Nella quale però la Pascale sembrava vicina a Italo Bocchino, e non al resto del PdL campano.
IL CASO COSENTINO… – All’epoca la 25enne che si definisce amica del premier e proviene dal club “Silvio ci manchi”, era sempre presente ai rendez-vous napoletani del Cavaliere per pochi intimi all’Hotel Vesuvio oltre che consigliere provinciale. E racconta il cuore di una conversazione sul caso Campania avvenuta a Roma, tra lei ed il premier, in una cena ufficiale dei circoli del buon governo. “Farà un passo indietro. Me lo ha detto Berlusconi aggiungendo che, in fondo, il sottosegretario non è mai stato il candidato ufficiale del partito, ma un´opzione in una rosa dei nomi. E poi è stato ripagato abbondantemente per il suo lavoro in Campania: conserva difatti varie cariche. Diciamolo, in molti, al suo posto avrebbero già rinunciato“, dice la Pascale riferendosi proprio alla recente chiacchierata con Berlusconi. E chi doveva fare un passo indietro? Niente popò di meno che il sottosegretario Cosentino, all’epoca in corsa per la candidatura alla Regione e però fermato dalla richiesta di arresto nei suoi confronti per concorso esterno in associazione camorristica.
E LE REAZIONI CAMPANE - La Pascale era stata immortalata all’aeroporto di Olbia insieme ad altre ragazze che, nel 2006, si preparavano a seguire un corso politico a Villa Certosa,; ed è stata intervistata dal Corriere del Mezzogiorno anche in relazione alla sua partecipazione come valletta a Telecafone su TeleCapri e ad altre trasmissioni più o meno famose. Ma l’intervista non è piaciuta molto ai piani alti della Provincia di Napoli, dove risiede Luigi Cesaro, neoeletto e cosentiniano di stretta osservanza (anzi, i maligni sostengono che è invece Cosentino ad essere cesariano). Tra quelli che non l’hanno apprezzato ci sono anche Campania Libera e Provincia di Napoli per Cosentino, due profili Facebook che dicono di avere come sito web quello del Pdl Campano, registrato a nome di Francesco Bigliardo. Ovviamente, tra i politici sostenuti c’è anche Cesaro, oltre a Cosentino. E sull’intervista della Pascale, la corrente di Cesaro e Cosentino, ha le idee chiare: “LA CIVETTUOLA ‘teleCAFONCELLA’, SCARICATA DAI POLITICI CAMPANI PER INCAPACITA’, MAGNIFICANDO ‘PILOTATE’ RELAZIONI CONFIDENZIALI CON IL PREMIER , FA DA VENTRILOQUA AI VARI BOCCHINO, VITO, POMICINO, MARTUSCIELLO & COMPANY . LA BUFALA DOMENICALE RACCONTATA AL QUOTIDIANO ‘La Repubblica Napoli’”, scrive in una nota intitolata significativamente “L’EQUIVOCA E SGUAIATA ‘BOCCHINIANA’ FRANCESCA PASCALE PRO DOMO SUA” (deve esserglisi rotto il tasto caps). E, già che c’è, ecco il link a un video che ritrae la Pascale intenta a cantare e ballare insieme ad altre ragazze in un video di Youtube infarcito di doppi sensi, “Se abbassi le mutande si alza l’auditelle“.
OGGI CON LA BRAMBILLA? – Insomma, se davvero è andata come raccontano i finiani (e se davvero si era schierata contro Cosentino all’epoca), la Pascale è passata attraverso le correnti del PdL campano con la classe di una gavianea, nonostante la giovane età. I protagonisti della storia però sono divisi: alcuni smentiscono, altri confermano la storia anche oggi sul Secolo d’Italia, mentre la Brambilla annuncia querele su querele. La risposta, forse, la avremo soltanto dal tribunale tra qualche anno.
COME BRAMBILLA INSEGNA – Come ieri aveva già fatto anche il ministro del Turismo anche la Pascale rilascia una dichiarazione per smentire ogni suo coinvolgimento: “ Le notizie apparse quest’oggi sono totalmente infondate’, dice . ‘Mai ho prospettato l’ipotesi di organizzare per il Ministro Brambilla o a nome suo dei contestatori contro l’onorevole Fini. Questo rappresentante dei finiani sta strumentalizzando una conversazione informale dove nel rappresentargli il mio disaccordo sull’iniziativa di Mirabello prospettavo il rischio che vi fossero delle manifestazioni di plateale dissenso organizzate proprio dagli stessi finiani per farli ricadere sul Popolo della Liberta’.













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UNA delle tante “”Mestieranti”", che dalla Scuola di Avviamento alla Pros…. dei canali televisivi, è passata alla politica “”Orale”". Una volta, si diceva: E’ una del mestiere, e con quello si intendeva: Una che ci sapeva fare. Oggi, queste improvvisate “”mestieranti”" per godere di una certa, improvvisa, e brillante opportunità, passano dalla “”Cucina”" alla camera convinte che con la “”patata”" si possa ottenere tutto, non si rendono conto che di PATATE VERE E VALIDE, ce ne sono migliaia migliori della loro.
anche lei venera testa catramata ORALMENTE
potrebbe aiutare la garfagna a querelare SABINA GUZZANTI