In Cina i corsi di educazione sessuale insegnano la castità

02/09/2010 - Per la prima volta, nelle scuole di undici province della Cina, gli studenti saranno informati sul sesso. Peccato che l’insegnamento sia basato su un libro pubblicato da un’organizzazione cristiana degli Stati Uniti che predica l’astinenza. Se il ragazzo vi dice:

     
 

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Per la prima volta, nelle scuole di undici province della Cina, gli studenti saranno informati sul sesso. Peccato che l’insegnamento sia basato su un libro pubblicato da un’organizzazione cristiana degli Stati Uniti che predica l’astinenza.

Se il ragazzo vi dice: “E’ sicuro, ho un preservativo,si può rispondergli: “Vuoi decidere per il mio futuro con questo preservativo?”. Se lui dice: “Se tu mi ami, devi accettare di fare l’amore con me“, gli si replica: “Se tu mi ami, devi accettare il fatto che io difenda la mia verginità“. Oppure, se dichiara: “Sei il mio unico amore“, si può ribattere: “Se io sono il tuo unico amore, perché non aspettare fino al matrimonio?

GLI EDUCATORI AMERICANI - I “cattivi ragazzi” è meglio che si trattengano: per questo anno scolastico, scrive Rue89 i governi di undici province della Cina hanno chiesto a tutti i college e le università di insegnare alle fanciulle come respingere le avances sessuali prima del matrimonio. Secondo quanto riportato dal quotidiano Chuncheng Evening News, come base per quello che sarà il primo programma di educazione sessuale in un paese ancora segnato dalla castità sostenuta dai comunisti, il governo provinciale vuole fare affidamento su un libro pubblicato, udite, udite, da un’associazione cristiana americana.

L’OFFENSIVA CONSERVATRICE - L’associazione Focus on the Family, con sede negli Stati Uniti, si dedica ad aiutare “lo sviluppo delle famiglie, attraverso le sue credenze di base come il matrimonio,atto fondante della vita familiare, il sesso come un dono di Dio, espressione di amore da condividere solo tra marito e moglie, la responsabilità sociale dei cristiani per la promozione della verità e delle politiche sociali“. Il libro raccoglie una serie di dialoghi-tipo su temi come la riproduzione umana o l’AIDS. Per Yang Wanqiu, un professore del centro di consulenza della Yunnan University, questi corsi rappresentano un grande passo avanti. E al Global Times ha affermato: “Quando una ragazza fa l’amore con il suo ragazzo, diventa mentalmente dipendente dal ragazzo e questo non è un bene per i suoi studi o per la sua vita”. C’è da dire che l’introduzione di questi corsi di castità arriva in un contesto di crescente potere delle idee conservatrici sulle questioni relative alla sessualità. Recentemente, la Normal University di Chongqing ha innescato una serie di polemiche per aver vietato espressamente ai suoi studenti di fare sesso per una notte o mantenere rapporti con le persone sposate. Gli studenti hanno dovuto promettere per iscritto di evitare tali comportamenti.

IN UNA SOCIETA’ LIBERA…- Un’ appassionata sostenitrice del diritto a disporre del proprio corpo, la sociologa e sessuologa Li Yinhe aveva sbottato sul suo blog:  “Se il comportamento di qualcuno provoca lesioni personali a una persona (come lo stupro), una punizione deve essere somministrata. Ma se il comportamento di una persona non viola la morale e le tradizioni, non può ricevere nessuna punizione amministrativa o penale”. Con ogni probabilità, il recente irrigidimento delle autorità sulle questioni della sessualità sono una reazione ai rapidi cambiamenti nel costume popolare nel corso degli ultimi venti anni. Un’evoluzione che la sociologa definisce “liberazione sessuale“.”In alcune città, ci sono studi che indicano che quasi il 60% dei giovani cinesi praticano il sesso prematrimoniale, il che significa che il tasso di verginità è passato al 40“. In un altro sondaggio effettuato su 80.000 studenti lo scorso aprile e riportato dal Nanjing Morning Post, il 14,4% degli studenti hanno riferito di aver avuto rapporti sessuali durante il college e il 7 % di loro si è espresso a favore del sesso prima del matrimonio. Scrive Li Yinhe: “Il governo crede ancora di avere il dovere di educare la gente e di essere il custode della moralità. Si vuole creare una nuova generazione di cittadini asessuati. Ma il fatto è che i cinesi stanno diventando sempre più liberati e che le nuove pratiche si stanno sviluppando, in particolare tra i colletti bianchi e gli intellettuali“. Considerando le cifre di cui sopra ci si può infatti chiedere se il governo cinese non stia per caso cercando di combattere contro i mulini a vento, cercando di evitare una rivoluzione sessuale che è già in atto nelle principali città cinesi.

     
 

3 Commenti

  1. Luca scrive:

    Abbasso i governi che vogliono dirci come vivere. Fatevi i cazzi vostri!

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  3. me^^ scrive:

    0_0
    Ma…secondo quelli…uno dovrebbe rispondere al ragazzo a quel modo?
    A me pare che dal dialogo risulti il concetto: “La merce costa, tesoro!”^___^
    Consiglio: “Non mi va!”^^ e basta (nessuno riesce a trovare un argomento valido a ribattere^^… e non cascate nella trappola “Allora non mi vuoi bene?”…R: “Sì! Ma non c’entra niente! E tu, maschio, lo sai benissimo, perchè, se tu mi fai le corna, mi dici esattamente la stessa cosa” => Fregato! ^_____^).
    Ma quelli proprio in Cina vanno a insegnare la castità e il sesso?
    Complimenti per la scelta azzeccata! In mezzo al mazzo l’hanno scelto il paese! Senza di loro quelli non avrebbero mai saputo cosa fare.^___^
    uhmmm….Un dubbio: ma non è che vogliono combattere l’espansionismo economico cinese … facendoli estinguere da soli? (visto che non possono farlo loro)

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