Tra Wroclaw e il Santuario di Jasna Gora, la strada statale attraversa dei boschi. Sui suoi lati i contadini vendono funghi e conserve, nelle radure talvolta le ragazze vendono qualcosa di più intimo.
Prima di arrivare al sacro, bisogna passare per il profano. Frotte di ragazzi con gli occhi lucidi arrivano cantando, dopo un cammino durato tutta la notte. In cattedrale, liberano i piedi piagati dalle scarpe,
finalmente si siedono e spesso si addormentano esausti durante la funzione. Hanno percorso uno degli oltre cinquanta percorsi a piedi che attraversano tutta la Polonia, e ora pregano in ginocchio davanti all’icona della Madonna Nera.
SONO CIRCA 200.000 ALL’ANNO – Ma nei momenti in cui la nazione si è sentita minacciata sono stati anche oltre un milione. Il centro spirituale di questa cattolicissima nazione è legato da un asse immaginario a Cracovia, 90 km a sudest. La città del Papa polacco, a lungo capitale del paese, ancora oggi il suo principale centro culturale ed universitario. Questo asse si interseca perpendicolarmente con quello che unisce due luoghi in cui si sono scritte alcune delle più terribili pagine recenti dell’antisemitismo. Il primo è Oswiecim, un piccolo centro del sud della Polonia che è molto più famoso con il suo nome tedesco: Auschwitz. Il secondo è la città di Kielce. Su Auschwitz si è già datto e scritto tutto. Il campo di sterminio venne raggiunto dall’Armata Rossa il 27 gennaio del 1945 arrestando simbolicamente il fiume di sangue versato in quel luogo.




bel pezzo, nonostante la “raccomandazione” venisse da un noto turco-napoletano…
scommetto che era marble: riconosco un’affinità nello stile!
Com’e’ possibile che Peppino Prisco (RIP) scriva su Giornalettismo?
Pensavo ce l’aveste con gli interisti!
Complimenti all’autore dell’articolo, chiunque sia il turco napoletano che lo abbia raccomandato…
di solito la prima gallina che canta è quella che ha fatto l’uovo…
E STRANO QUEST’ARTICOLO,NON CAPISCO SE HA PAURA DI ESSERE CONSIDERATO ANTISEMITA O AL CONTARIO….
ALLORA GL’EBREI ERANO LA VALVOLA DI SFOGO SOCIALE ED INDIVIDUALE OGNI QUALVOLTA C’ERA DA SCARICARE :UNA COLPA ,UNA RABBIA ,UNA VIOLENZA ,C’ERANO LORO QUEI POLACCHI NON POLACCHI
QUEGL’ITALIANI NON PROPRIO ITALIANI….SE ERANO RICCHI O COLTI PEGGIO ANCORA ….
QUESTO E AVVENUTO CONTRO CITTADINI CHE RISEDEVONO DA A VOLTE 1000 ANNI IN UNA NAZIONE DANDO UN CONTRIBUTO IMPORTANTE ALLA CULTURA DI TUTTA EUROPA … LETTERATURA ,ARTE ,SCIENZA E POLITICA DI DESTRA E DI SINISTRA !
ORA NON CI SONO SOLO GL’EBREI MA STA CRESCENDO
UN GROGGIOLO DI PREGIUDIZI ,CON LA STESSA FUNZIONE, VERSO CITTADINI DI RECENTE EMIGRAZIONE
A VOLTE COLTIVANDOLI L’UNO CONTRO L’ALTRO.
CI PENSINO INOSTRI INTELETTUALI…SCRITTORI ,FILOSOFI GIORNALISTI,UOMINI DI SPETTACOLO,..ETC UNA PAROLA
UN AFFERMAZIONE UN COMMENTO FATTO OGGI POTRA IN POCHI MINUTI O POCHE RIGHE AVRE UN EFFETTO PER ANNI O SECOLI FINO AD ALTRE INAUDITE SOFFERENZE
PER INNOCENTI ESSERI UMANI ..PER UN COGNOME …IL TAGLIO DEGL’OCCHI…IL COLORE DELLA PELLE ….
LA gente comune ha solo la colpa dell’atto del momento ….voi di fomentare, e fare sedimentare gl’odi sociali che durano per generazioni e generazioni…
Dimenticando che e dei singoli il libero arbitrio
e dunque qualsiasi responsabilità.
Adrian
“E STRANO QUEST’ARTICOLO,NON CAPISCO SE HA PAURA DI ESSERE CONSIDERATO ANTISEMITA”
tu invece non hai alcuna paura di essere considerato idiota, nevvero?
Buonasera a tutti,
sono l’omonimo non parente del fu Peppino Prisco, gentilmente ospitato sulle pagine di Giornalettismo. Devo ammettere che sono un pò turconapoletano anche io, quindi sicuramente avrò beneficiato di una indulgenza particolare da parte di Marble.
L’idea per questa cosa mi è nata alla fine della visita ad Auschwitz, chiacchierando con la guida. lei aveva perso nonno e zio lì dentro, poichè il campo è stato inizialmente utilizzato per internare i partigiani polacchi. A un certo punto mi ha raccontato dei sentimenti antisemiti in polonia dopo la guerra, a suo dire legati alla militanza nella polizia politica di molti ebrei. Mi sembrava un contrasto incredibile: odiarsi dopo essere stati massacrati nello stesso posto?? Ho iniziato a fare qualche ricerca…..