29 agosto 2010
Si dice che sia un tentativo da parte di Vasco Errani di aprire all’UdC le porte della maggioranza in Emilia Romagna. E che il tutto serva a fare da apripista a livello nazionale, per l’accordo tra Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini. Per questo Silvia Noè, cognata di Casini, è candidata a ricoprire il ruolo di presidente della Commissione Pari Opportunità. Solo che c’è un piccolo, trascurabile dettaglio a rovinare i piani dell’alta politica in salsa emiliana: la signora Noè è un attimino – solo un attimino – rigida su alcune idee di società.
Ovvero, come testimonia il video della sua campagna elettorale per le regionali, “la consigliera ha piu’ volte esplicitato la sua concezione della famiglia, come formata esclusivamente da un uomo e da una donna, e solo se sposati. L’Udc e Noè sono contrari all’aborto e sulla RU486 la consigliera ha posizioni diametralmente opposte a quelle espresse dalla Regione Emilia-Romagna che, con il precedente assessore alla Sanita’ Bissoni, ha deciso che non e’ obbligatorio il ricovero ospedaliero in caso di ricorso alla pillola abortiva. L’Udc e Noe’ sono contrarie a una legge laica e civile sul testamento biologico”. Questa la sua performance video, aperta dal fantastico slogan “In Regione per te, Silvia Noè“:
La Rete Laica di Bologna ha lanciato un appello contro la sua candidatura. Si può sottoscrivere qui



Pingback: Silvia Noè: la cognata di Casini che il PD vuole alle pari …
PARTO DALLA FINE. Conoscete alcuna amministrazione dove vi siano Infiltrazione delle Organizzazioni Criminali, dove non sia presente l’UDC.? Quelle di cui leggo sulla stampa, sono tutte UDC. incluse.
Forse Errani ha capito ( COME BOSSI ) che senza di “”LORO”" non si vince?
Non vedo altre ragioni “Ragionevoli”
Casini in campana!Tua cognata ha qualche casa nei paradisi fiscali ereditata da qualcuno?Ha mai preso in prestito una merendina all’asilo? Che automobile ha?
Questi sono tempi magri per i cognati!