|

Giovanni Malagò al Coni: chi è il nuovo re dello sport italiano

Giovanni Malagò, dall’A.S. Roma e dalla fama di rubacuori alla presidenza del Coni. Passando per la cosiddetta “imboscata” che avrebbe attuato ai danni della concorrenza di Raffaele Pagnozzi. “Oggi ha vinto una maggioranza rimasta nascosta dietro al muretto, pronta a sparare su Pagnozzi appena possibile: in Sardegna si chiama imboscata”, ha detto il presidente della Federtennis Angelo Binaghi. Che poi non ha esitato a spiegare all’Agi perché la votazione gli è sembrata strana.

GIOVANNI MALAGO’ E BINAGHI – “Il risultato è per me clamoroso e inaspettato – ha spiegato Binaghi a margine del Consiglio Nazionale elettivo riunito a Roma, nel Salone d’Onore del Foro Italico – del resto io quando dico bianco e’ bianco, quando nero e’ nero, mentre qui oggi molti dicevano grigio e tanti altri bianco e poi hanno fatto nero. Franchi tiratori? Mi sembra un eufemismo: ieri sera a cena eravamo 41, ma altri 3 o 4 erano impegnati in comizi elettorali e altrettanti sono arrivati solo questa mattina. Persone sulle quali pensavo di avere certezze: ritenevo avessimo il doppio dei voti, per questo il mio stupore e’ clamoroso, ma evidentemente e’ un mio limite, questo mondo non lo capisco”.

MALAGO’ E PAGNOZZI – Binaghi si e’ poi detto molto dispiaciuto per “Pagnozzi e Petrucci, perche’ in questi 12 anni hanno fatto un lavoro egregio per garantire il successo, lo sviluppo e la serenita’ dello sport italiano in un momento difficile. Il tennis sara’ sempre riconoscente”. Infine il presidente della Fit ha parlato del nuovo presidente Giovanni Malago‘: “Ho sempre rispettato l’uomo – ha spiegato Binaghi – ma sul dirigente ho un’idea diversa, spero di essermi sbagliato per il bene del tennis italiano. Del resto tutti maturiamo, tutti cambiamo, soprattutto quando riceviamo ruoli di grande responsabilità. Di sicuro il mondo dello sport oggi e’ fortemente diviso, perche’ il voto e’ stato deciso da tre sole persone e noi abbiamo tanti rappresentanti in Giunta: la situazione politica e’ decisamente complessa”.

UNA VITTORIA TRIONFALE – Ma quella del presidente della Federtennis è l’unica voce fuori dal coro, mentre tutti applaudono la vittoria di Malagò.Il quale ha ottenuto 40 voti, uno in più della maggioranza necessaria all’elezione come presidente del Coni. Raffaele Pagnozzi ha ottenuto 35 voti. Malago‘, che al 38esimo voto conquistato e’ corso ad abbracciare la moglie e le due figlie gemelle, aveva del resto chiesto “coraggio” ai suoi elettori prima che si andasse al voto. Malagò, imprenditore di successo e presidente del ‘Circolo Aniene’, ha promesso di cercare nuove strade di finanziamento e di puntare sugli sponsor per dare una diversa progettualita’ allo sport italiano. “E’ un’emozione talmente forte… “, ha commentato dopo la nomina. “Il mio grazie va a chi mi ha dato fiducia, nello sport e’ facile vincere, ma e’ molto difficile mettersi nei panni di chi non vince. Faro’ di tutto per onorare la carica piu’ importante di questo paese”, ha aggiunto salutando poi il suo avversario. Pagnozzi, dal canto suo, ha fatto “un grande in bocca al lupo al presidente Malago‘ e alla sua squadra, sapendo che lo sport italiano sara’ in grado di mantenere il trend che lo ho portato ai vertici nel mondo”.