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A Palermo aumentano i compensi dei consiglieri di circoscrizione

Al Comune di Palermo non si arresta la corsa dei costi della politica. Nelle ultime settimane sono aumentati infatti i compensi dei consiglieri circoscrizionali. Per la precisione, nel capoluogo siciliano sono stati ritoccati al rialzo i gettoni per i componenti dei consigli di quartiere aboliti nel resto d’Italia. Tutto grazie allo Statuto speciale che impedisce al governo centrale di imporre freni agli sprechi anche nell’isola.

 

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SPRECO DA 769MILA EURO – L’esborso vale complessivamente 769mila euro l’anno. Del caso parla oggi Sara Scarafia su Repubblica Palermo:

Nel resto d’Italia i consiglieri di circoscrizione non percepiscono più nemmeno un euro. A Palermo — capoluogo della Regione a statuto speciale che tiene al di là dello Stretto i tagli ai costi della politica — il Comune prevede addirittura di proteggere “il salario” dei consiglieri dall’inflazione. Con una determina dirigenziale l’amministrazione ha impegnato 80 mila euro — 60 per i consiglieri e 20 per i presidenti — per gli adeguamenti degli emolumenti in base agli indici Istat. Ma quanto guadagna un eletto alla circoscrizione? Quanto costa l’intero apparato dei consigli di quartiere? Ma soprattutto cosa produce? Ogni consigliere di quartiere a Palermo incassa un gettone di 96,54 euro lordi per un massimo di 14 sedute al mese: totale 1.351 euro di stipendio, più o meno quanto un operaio specializzato, per un totale annuo di 1,9 milioni. Con le ultime elezioni il numero degli eletti è salito: 15 più il presidente, mentre prima erano 15 in totale. A ciascuno degli eletti spetta anche il rimborso per le assenze dal posto di lavoro: in pratica il Comune paga lo stipendio all’eletto al posto di chi lo ha assunto. Una prassi che pesa sulle casse dell’amministrazione per ben 769 mila euro all’anno.

TAGLI AGGIRATI – Repubblica Palermo ricorda che ai consiglieri di circoscrizione che abitano fuori città spetta anche il rimborso benzina (20mila euro solo nel 2012). Le 128 persone impiegate in 8 consigli di quartiere costano circa 3 milioni di euro per non produrre nulla. Il taglio ai gettoni dei consiglieri di circoscrizione è stati approvato dal Parlamento nella Finanziaria 2010. Una circolare della Regione Siciliana nel 2011 ha chiarito che le norme nazionali “non trovano applicazione nell’ordinamento regionale”.