10 agosto 2010
Un immaginifico Carmelo Briguglio apre su Generazione Italia la caccia alle streghe nei confronti dell’inchiesta del Giornale sulla casa a Montecarlo.
Aveva cominciato ieri con una serie di dichiarazioni immaginifiche sul possibile ruolo dei servizi segreti nello “scoop” sulla casa a Montecarlo venduta da AN a una finanziaria e oggi abitata dal cognato di Gianfranco Fini. Oggi Carmelo Briguglio, uno dei tre finiani deferiti ai probiviri del Popolo delle Libertà e oggi in Futuro e Libertà insiste e continua con un post su Generazione Italia piuttosto fantasioso, degno della caccia alle streghe e del miglior complottismo. Briguglio comincia alla grande:
Intanto non ho avuto risposte se uno dei due giornalisti che conducono per il quotidiano edito dalla famiglia Berlusconi l’inchiesta sulla casa a Montecarlo sia un omonimo o un parente dell’ex direttore dei Servizi condannato per l’affaire- Sisde al tempo di Oscar Luigi Scalfaro. E’ solo una curiosità. Attendo con pazienza.
Il riferimento, piuttosto sottotraccia e in codice, è a Massimo Malpica, che ha firmato soltanto alcuni degli articoli dedicati al presidente della Camera insieme a Gian Marco Chiocci. Secondo Briguglio, che non lo dice chiaramente ma lo fa intendere come al solito, Massimo sarebbe “parente” – nipote – di Riccardo Malpica, che, dice Briguglio, è stato condannato. Dove lo ha letto? Su Wikipedia, probabilmente. Non ricordando che, ad esempio, in altre tranche del caso Sisde che lo ha coinvolto, il funzionario è stato assolto. E soprattutto, non spiegando come e perché, anche se Massimo fosse parente di Riccardo, questo dovrebbe costituire una prova del fatto che nel caso Fini c’entrino i servizi segreti. Perché se vogliamo prendere la parentela come prova di colpevolezza, allora che bisognerebbe dire dei cognati del presidente della Camera? Ma a quel punto Briguglio cala la pistola fumante:


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Povero e misero articolo. Amen!
E’ più che evidente che dietro alle informazioni “”riservate”" che ricevono i Giornalisti, ci sono “”SEMPRE”" “”infedeltà”" (nella migliore delle ipotesi) e peggio, nelle altre. NESSUNO ha detto che c’è un complotto dei servizi segreti. (almeno io non l’ho letto). Ma è sicuro che, i servizi segreti (che poi di segreto hanno la faccia di Pulcinella e la forza della Criminalità) lavorano dietro indicazioni del Padrone di turno e/o DEI padroni di turno. Il “”Famigerato e “”Miserabile”" Betulla, altro non era e non è, che un “mandato” dal “”Padrone”" per raccogliere informazioni che, GUARDA CASO, oggi vengono “”casualmente”" a galla. In quanto ai servizi deviati, sono convinto che di “”deviati”" ci sono solamenmte quelli che fanno “”L’INTERESSE DEL PAESE”" TUTTI gli altri, sono servizi al servizio dei peggiori soggetti che nel PAESE ITALIA”" hanno fatto il bello e cattivo tempo dall’inizio della Repubblica.