Nel grande mondo del web non mancano certo i talenti letterari: diamo un’occhiata ad un promettente scrittore fantasy di Cantù, alle sue idee politiche e ai suoi meravigliosi personaggi.
(La rubrica che svela al mondo la turpe realtà sui tanto vituperati “gggiovani d’oggi”. Per scoprire che, magari, se sono tanto vituperati un motivo vi dovrà pur essere. A cura di Vertigoz)
“Osare: il caos è solo a tal prezzo. Tutte le conquiste sublimi, sono dal più al meno, premi di audacia: perché la rivoluzione si faccia, non basta che Osama Bin Laden la presagisca, John Turambar la predichi, Almanejead l’annunci, Putin la calcoli, AlQuaeda la prepari, l’UVF la premediti, bisogna che la Lega Nord la osi!” (dal blog di John Turambar, quello subito dopo Osama Bin Laden, ipse dixit)
Molti piccoli amici ci scrivono per chiederci: cosa c’è nel cervello di un elettore della Lega? Possiamo parlare di vera e propria vita o dobbiamo più propriamente chiamarla materia inorganica variamente assemblata? È possibile dichiarare cerebralmente morto un fan di Borghezio o il papa riconosce anche a questi un diritto all’esistenza? La materia è certamente intricata e non si presta a facili slogan e banalizzazioni. È con questo spirito empirico, guidati da un dubbio metodico, che ci siamo recati sul blog di Turambar nel tentativo di capirne di più.
PIATTO RICCO - Turambar ci accoglie così, spaventandoci invero non poco: “Errando, sei dunque venuto!” Erra erra che ti erra alla fine ce l’ho fatta. Butta la pasta! “Sei stato fortunato, hai attenuto il presagio ed hai l’onore di poter leggere un vero romanzo fantasy non ancora uscito in libreria!” Che culo! Non sto nella pelle! Meno male che ho ottenuto il presagio! “Stupirti è il mio dovere, o lettore, non ti cruccare solo di ciò che scrivo, ma anche di come lo scrivo”. È proprio quello che inizia a preoccuparmi! Ma ora come ora non me ne faccio un crucco… “Che i quattro cavalieri dell’Apocalisse ti proteggano!” Sempre! Io senza i quattro cavalieri dell’Apocalisse non vado da nessuna parte. Le coordinate sono quindi chiare. Abbiamo tra le mani, a tiro di click, “un vero romanzo fantasy”, “non ancora in libreria” (ma è imminente eh), scritto da un fanatico leghista e guerrafondaio. Che ghiottoneria!
MALEDETTI PENDII! - Ma chi è veramente John Turambar, di Cantù, che si definisce “l’esimio fomentatore”? (sicuro di sapere che vuol dire “esimio”?). Sentiamolo ordunque dalla sua viva voce: “Se la Sorte avesse ordinato la mia morte, la morte si sarebbe rifiutata in quanto non mi avrebbe ritenuto degno del suo atto!” In pratica fai schifo pure alla morte! Ma vantiamocene pure e continuiamo ad abbondare in punti esclamativi! “Candido come un’aquila, sobrio come l’acqua, puro come la verità, arcigno come un pendio, non mi dispiacerebbe di passare per un indemoniato, un matto, un folle, un empio o un assassino, perché questo è l’aspetto del degno fuorilegge John Turambar!” Diciamo che più che non ti dispiacerebbe stai facendo del tuo meglio. Piuttosto che sobrio come l’acqua mi sembri ubriaco come l’acquavite, ma non vorrei che ti risentissi e mi diventassi per farmi dispetto arcigno come un pendio. Segue una lista dei
simpatici amici che ritroveremo nel corso della narrazione, una serie infinita di popoli i cui nomi sembrano un parto malato della mente di Aldo Giovanni e Giacomo:
Motaminieri: Atatomar (re dello Zufnef),
Mutiofeb (re supremo); esseri tozzi, alti con barbe rosse biforcute
Cauzueguet: Nemet (re dello Zucarab);
esseri col naso aquilino e magri
Verdefurti: Vemat (condottiero della colonia);
esseri dai capelli lunghi, alti, magri
(ad libitum)
GEOGRAFIA POLITICA - Mi piace questo becero razzismo padano-elfico per il quale gli esponenti di ciascun popolo sono tutti uguali tra loro, un po’ come i negri e i cinesi. I Motoaminieri sono tutti esseri tozzi e alti – e credetemi, non è facile essere le due cose insieme – e hanno tutti la barba rossa e biforcuta. I Cazueguet sono tutti esseri col naso aquilino e magri, e se si fanno crescere la barba li puoi scambiare facilmente per Motoaminieri. I Verdefurti (di una spanna i miei preferiti) sono esseri dai capelli lunghi, alti e magri, e capisci ben presto che incrociando tutte le possibili combinazioni di alto-basso, capelli lunghi-corti, magro-grasso, prima o poi non sai dove andare a sbattere la testa. È per questo che a un certo punto spunta gente con “i rasta grossi” (gli Zugati) e ben due popoli con “il naso a patata” (gli Eatoformuci e i Cutatoni per essere precisi), oltre agli ormai leggendari Strontifizi, “esseri tozzi e con il viso brutto” (sei bello te), con cui la natura anche per altri versi non era stata tenera. Ma lasciamo questo pappone di nomi generati a caso masticando elenchi telefonici per entrare nel vivo della narrazione:



Ma tra Zugati, Cutatoni, Verdefurti e Strontifizi non è che c’era spazio anche per i Borghezi?
Mamma mia che ridere
Gajardo il tipo, Otelma je fà na pippa
pardon se non ho letto accuratamente il sito del Terry Brooks brianzolo, mi domandavo tuttavia dove si definisce “leghista”. Oppure lo si evince semplicemente dalla carenza di materia grigia?
La svastica finale farebbe propendere più verso la sponda neonazi-fascio-nichilista… ma insomma sempre di merda stiamo a parlare, e mi rendo conto che non è ci sia tanto da sottilizzare
ahi ahi quanto razzismo…
non capire la differenza tra lega e nazi è proprio delle teste di merda…
senza offesa, ovvio.
e se poi il personaggio è un 15 cerebroleso?
esistono dei sinistri celebrolesi, o lo sono tutti?
atroce problema…
“non capire la differenza tra lega e nazi è proprio delle teste di merda…
senza offesa, ovvio”
E chi si offende? Hai appena dato del testa di merda all’oggetto del post – è lui che le confonde – mica a noi.
@caposkaw
Io non ho visto l’articolo in senso politico, ma solo come “sfottò” del tizio in questione.
Una simpatica presa per i fondelli.
Testa di merda ci sarai te e 3/4 della palazzina tua… senza offesa ovviamente.
Ma senza volgarità sai parlare?
Senza offendere gli altri ci riesci?
Se hai la coda di paglia e ti senti tirato in casua, è un problema tuo e non degli altri.
Il ragazzo sarà cerebroleso o quello che ti pare, sono affari suoi ed a me fà solo ridere (per non piangere).
Giusto per aggiungere qualcosa… La Lega la tira fuori il Tolkien di cuneo nel suo blog (è riportato anche all’inizio di questo articolo).
Te invece di farti una grassa risata, vieni qui a sputare veleno ed insulti per difendere la categoria.
< non capire la differenza tra lega e nazi
io la differenza la so, è come tra merda fresca e merda di qualche giorno, senza offesa per la merda eh.
non dice esplicitamente di essere leghista. ma nell’incipit (le prime quattro righe del post) cita la lega, immagino con simpatia.
poi guarda, non capire la differenza tra la lega e i nazisti non mi sembra questo gran problema. alla fine è lui che forse non ce l’ha ben chiara (visto che parla di lega *e* mette l’immagine della svastica).
alla fine al funerale di haider, chi c’è andato, mio nonno in carriola?
Mi ero sempre chiesto chi cazzo vivesse a Cantù.
Ora lo so.
i cantùaminieri?
Anche secondo me neonazista più che leghista. La Lega magari gli piace perchè a occhio e croce tra le varie correnti nazi dev’essere un nordicista, un pan-ariano, una cosa così.
Probabilmente da qualche parte parlerà pure degli insediamenti celtici di Cantù, ma in realtà la cifra principale è roba come “arcigno come un pendio”, la guerra come sola igiene del mondo, il passo dell’oca.
Non credo glie ne freghi niente della famosa coesione sociale dei villaggi veneti, troppi bicchieri di prosecco e troppo poca morte e distruzione…
che poi io ribadisco, morte e distruzione una fava. questo mica sta al fronte iraqueno, sta comodamente seduto a casa a parlare di motoaminieri!
vabbè, ma per fortuna squilibrati così nelle forze armate non li prendono… e poi avrà 12 anni.
eh no certo, nelle forze armate prendono solo la crem de la crem, è risaputo
Sono un meridionale, o se volete dire un torrone, e la cosa non mi offende, però dovete farmi dire una cosa che coloro i quali seminano zizzania saranno portati via dal vento come pula. W il meridione e tutte le regioni d’Italia non razziste.
viva il torrone, che fra poco è stagione
grandioso
pensate a cosa sarebbe potuto essere la descrizione dell’unione tra Atatomar e Bermamen scritta a quattro mani con quella maiala della MissMiss, la poetessa erotica osannata dalla nostra cultura
una bella commistione in effetti. se lo dici a fazi secondo me glielo propongono…