Berlusconi pensa al colpaccio: “Scajola di nuovo ministro”
05/08/2010 - Rivelazione choc di Italia Oggi: per uscire dallo stallo della nomina del titolare dello Sviluppo Economico, Silvio sarebbe pronto al colpo di teatro. La soluzione? Richiamare in servizio il politico ligure, travolto dagli scandali della cricca. “Da Genova a Roma
Rivelazione choc di Italia Oggi: per uscire dallo stallo della nomina del titolare dello Sviluppo Economico, Silvio sarebbe pronto al colpo di teatro. La soluzione? Richiamare in servizio il politico ligure, travolto dagli scandali della cricca.
“Da Genova a Roma aumentano le pressioni su Silvio Berlusconi perché nella valutazione di chi deve prendere la guida dell’industria italiana, venga preferito l’ultimo inquilino di quel dicastero”: così rivela Italia Oggi, riferendosi, ovviamente, a Claudio Scajola, già ministro dello Sviluppo Economico, poi travolto dal suo acquisto immobiliare, quella casa al Colosseo pagata, pare, con i soldi della cricca, a suo dire senza che lui ne sapesse niente. Sollevato il caso, con un “atto di responsabilità”, per richiamare le parole usate ieri da Benedetto della Vedova, finiano di Futuro e Libertà, il ministro si era dimesso, lasciando scoperta la casella di un ministero pesante, come quello dell’Industria, che, in tempi di crisi economica, è davvero critico; per ora, l’edificio di Via Veneto è stato gestito dallo stesso Silvio Berlusconi, ad interim. Ma la situazione non si sblocca.
USCIRE DALL’IMPASSE – Il candidato, si sa, era Paolo Romani, attualmente sottosegretario con delega alle comunicazioni: ma il suo nome “non è gradito a Giorgio Napolitano per il suo profilo di editore (seppur abbia venduto le sue partecipazioni) e per la sua vicinanza alle aziende del premier”, e dunque l’ipotesi sta cessando di essere attuale; altri candidati scartati sono stati Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, che il premier si era alzato ad invocare proprio nell’assemblea degli industriali italiani – ricorderete – ricevendo come risposta un sonoro due di picche; circolerebbe anche l’ipotesi Adolfo Urso che però, essendo finiano, farebbe “scoppiare effetti domino”, con la necessità di rimpasti più ampi. Ma dall’empasse dello Sviluppo Economico il premier ha necessità di uscire, continua Italia Oggi, poichè “con le mille grane politiche e amministrative da seguire non riesce a dedicare troppe energie al ministero che detiene ad interim”. E allora, Scajola rispunta fuori: “risulterebbe la migliore soluzione per quel ministero”, starebbero suggerendo al premier molti dei suoi consiglieri; Scajola che, fra l’altro, era ieri in aula a dare il suo sostegno al sottosegretario Giacomo Caliendo, garantendo il suo no alla mozione di sfiducia.
SI ETIAM OMNES EGO NON – Infatti, da quando si è dimesso da ministro, “al di là della bolla mediatica, nessun magistrato ha neppure ipotizzato un’imputazione per Scajola che non risulta neppure indagato”, ad oggi. E così, “se la situazione resterà invariata fino alla riapertura settembrina dei lavori di governo, la soluzione Scajola potrebbe essere la preferita da Berlusconi. Nessuno potrebbe opporsi da parte del governo visto che la casella andrebbe alla stessa persona che l’aveva ben coperta e non aprirebbe alcun gioco di compensazioni tra partiti e correnti.” E il premier riterrebbe di avere, in questo modo, le spalle coperte sia con Fini che con Napolitano: quest’ultimo, infatti, “ha più volte sollecitato la fine dell’interim”;e dopo lo scoppio del Montecarlo-gate, protagonista proprio il presidente della Camera, il premier si sentirebbe a suo agio nel salire al Quirinale e porre al Presidente la domanda che Vittorio Feltri gli ha “suggerito” qualche giorno fa dalle colonne del Giornale: “Se non si dimette Fini per quello scandalo che ha tratti comuni, perché si è dovuto dimettere Scajola? E allora, o Fini presenta le dimissioni per quello scandalo, oppure Scajola potrà rientrare a testa alta nel governo.” Un vero grimaldello politico, dunque, una bomba pronta a scoppiare.













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il teatrino di un buffone burattinaio e delle sue marionette!!!!
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Scusate ma si scrive IMPASSE
corretto, grazie
Se Fini non si dimette come ha fatto Scajola..??
Ma dopotutto quello che hai combinato perchè non ti dimetti tu, personaggio di indubbia fama mediatica, puttaniere, mafioso e corruttore? E’ ora di farla finita con le cazzate!!
Dimettiti!!!!!!!!!!!
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Che merdata ……… tutti a casa dobbiamo mandarli !!! un ladro che chiama un altro ladro , gia dimesso due volte per cazzate .Escono dal portone principale e rientrano dal retro ( il Ns ).