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L’avvocato di Cicciolina e il film porno sul terremoto

Un avvocato ha pensato di raccontare l’Italia degli scandali politici attraverso il terremoto dell’Aquila con un film porno da girarsi nel capoluogo abruzzese. Se Luca Di Carlo voleva trovare un modo per far parlare di sé ci è riuscito alla grande.

UN EVENTO – Come spiega il Messaggero l’uomo, originario di Tagliacozzo e legale di Cicciolina, sarà protagonista con una stella nazionale ancora sconosciuta. Il film avrà una vasta eco anche internazionale per via dei protagonisti e della casa di produzione. Per Di Carlo “Questo film sarà un vero e proprio evento. Condannerà l’attività istituzionale che ha approfittato di una tragedia come quella del terremoto e allo stesso tempo metterà a nudo la politica italiana degli scandali, la politica che non è mai cambiata, anzi è addirittura peggiorata. C’è dentro tutto, dalla corruzione, alla mercificazione del sesso, vallettopoli, il bunga-bunga. Un riassunto dell’Italia peggiore”.

 

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I RUOLI – Di Carlo è il co-fondatore, insieme ad Ilona Staller, del partito Democrazia, Natura, Amore ed è conosciuto per essere stato il legale di Michael Jackson e Rod Stewart ed aver interpretato vari ruoli nel cinema erotico e non. “L’Aquila e tutti i comuni colpiti dal terremoto meritano di essere ricostruiti e anche in fretta, credo fortemente che un messaggio provocatorio e aggressivo possa rendere giustizia a questo territorio così in difficoltà. C’è la volontà di coinvolgere anche persone del posto, come a voler immortalare gli sguardi e le emozioni più profonde di chi il sisma lo ha vissuto sulla pelle”, ha spiegato l’avvocato, convinto della sua idea.

UNA TESTA MATTA – “Sono un tipo che cerca di godersi le emozioni che dà la vita – ha concluso- ho una testa matta, mi lancio nelle avventure più spericolate nonostante il mestiere di legale da portare avanti. Nei prossimi giorni arriveranno grosse novità su questo film che, senza dubbio, riscuoterà un grandissimo successo e che porterà di nuovo il nome dell’Aquila e del mio Abruzzo in giro per il mondo».