E’ tutto un dejà-vu. L’assemblea della Confindustria che ha incoronato Emma Marcegaglia sembrava richiamare altri accadimenti del passato, tutti a loro modo simbolici. A cominciare da quel “Si può far rinascere l’Italia” della neo-presidente, che assomigliava un sacco alla crasi dei due slogan elettorali dei due partiti maggiori (“Si può fare” e “Rialzati, Italia!“). Per proseguire con Berlusconi che afferma “il mio programma è il vostro programma”, esattamente come aveva detto ad Antonio D’Amato prima delle elezioni del 2001; e poi, ancora la Marcegaglia “Tutti noi siamo chiamati a una grande sfida. C’è uno scenario nuovo e irripetibile. Abbiamo la possibilità di far rinascere il Paese”. Insomma, “c’è spazio per un nuovo miracolo italiano“: esattamente come disse Antonio Fazio all’assemblea di Bankitalia sempre nel 2001, con Silvio appena eletto. E infine, i tagli ai costi della politica e ai privilegi della casta, che sembravano ripresi pari pari dal discorso di Montezemolo dell’anno scorso. Insomma, forse si poteva fare uno sforzo di originalità in più. Ma è inutile anche solo sperarlo: sono anni, secoli ormai che l’establishment italiano dice sempre le stesse cose. Le associazioni datoriali e di rappresentanza degli interessi fanno il loro mestiere, e – come spesso gli accade – sono generosi di critiche e avari di autocritica. Rimane sempre, a sentirle parlare nelle occasioni ufficiali, sempre la fastidiosa sensazione che, se cambiamento ci deve essere in questo paese, dovrebbe partire proprio da loro. E no, non basta eleggere una donna al vertice per sentirsi diversi.
Il famoso provvedimento sui mutui, dopo gli annunci trionfali, ha subito una bella ridimensionata dalle dichiarazioni delle associazioni dei consumatori (discorso anticipato tra l’altro qui). Ieri c’era Tremonti al Tg1 che ne magnificava le lodi con l’aria di chi ha fatto qualcosa per il bene del popolo, oggi la situazione è un po’ cambiata: “I mutuatari – avverte l’Adiconsum – devono essere consapevoli che ciò che non viene pagato nella rata dovrà essere pagato a fine mutuo caricato degli interessi”. L’Adusbef “dà atto all’impegno del governo per aver affrontato la spinosa questione dei mutui a tasso variabile per precise responsabilità e cattivi consigli delle banche, aduse a reiterate violazioni di legge con il concorso di Bankitalia”. Secondo l’Aduc “il governo ha sbandierato un accordo con l’associazione delle banche prevedendo un risparmio pari a circa 850 euro all’anno per 1.250.000 famiglie circa. Peccato che la notizia sia falsa. Nel comunicato dell’Abi si legge che l’accordo non prevede alcun risparmio, ma solo una dilazione nel pagamento: si concede un ulteriore finanziamento (a tassi abbastanza agevolati: l’Irs decennale più lo 0,5%). Le famiglie, quindi, non risparmieranno alcunché, ma pagheranno ulteriori interessi“.

L’annuncio di Scajola sul ritorno al nucleare “entro 5 anni” (un po’ ampio come orizzonte temporale…) ha subito scatenato un bel po’ di dibattito. C’è chi, come Gianni Silvestrini, dice che ce ne vogliono almeno 12, e chi, come Testa, parla di “strada in salita“. Intanto, per quel che valgono, i risultati dei giornali on line sui sondaggi sono contraddittori: Repubblica, con 55mila voti, mostra una percentuale di contrari al 58%, mentre per il Corriere (che tocca quota 40mila) i favorevoli sono al 63%. E allora partecipiamo anche noi alle ricerche, va’.
Gregorj scrive: tu che ne pensi del nucleare?
Ale G. scrive: Bella idea, così invece di essere dipendenti dalla Russia diventiamo dipendenti dal Canada
Ale G. scrive: e cmq ci sono giacimenti di uranio per 30-40 anni circa
Ale G. scrive: quindi quando avremo le centrali, considerati i nostri tempi, non ci sarà più l’uranio
Gregorj scrive: sei il solito disfattista
Ale scrive: sai sono di sinistra
Qualche giorno fa, Beppe Grillo ha pubblicato un post su Umberto Veronesi (da lui spesso apostrofato come Cancronesi), in cui informava di una lettera ricevuta dallo scienziato, e gli rispondeva. Grillo sfida Veronesi a un confronto, a quanto sembra. Non in tv, ma in diretta blog. Però è già qualcosa. Da incompetente sulla questione, non vedo l’ora di vedere un confronto ad armi pari su un tema così spinoso. Tanto per farsi un’idea su chi ha ragione e chi torto.
(vignetta da CaGi)























Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
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L’establishment dice sempre le stesse cose…
E’ tutto un dejà-vu. L’assemblea della Confindustria che ha incoronato Emma Marcegaglia sembrava richiamare altri accadimenti del passato, tutti a loro modo simbolici. A cominciare da quel “Si può far rinascere l’Italia” della neo-president…
L’establishment dice sempre le stesse cose…
E’ tutto un dejà-vu. L’assemblea della Confindustria che ha incoronato Emma Marcegaglia sembrava richiamare altri accadimenti del passato, tutti a loro modo simbolici. A cominciare da quel “Si può far rinascere l’Italia” della neo-president…
Un governo che ha annunciato di fare tanta roba, e subito. Via i fannulloni, via gli sprechi, via la monnezza, indipendenza energetica col nucleare, più gnocca in parlamento.
L’ultimo punto è stato già ampiamente rispettato, segno che le intenzioni sono buone e anche per gli altri è questione davvero di poco tempo.
La sinistra dovrebbe imparare da questi qui a fare proclama così diretti e affascinanti per l’elettore. “Si può fare”. Che si può fare? Boh…
che poi, per come fanno bene le cose in Italì, ’sta centrale de terza generazione ce metterà du’ settimane a esplode.
Diranno che avevamo frainteso la promessa, e che avranno mantenuto l’impegno di dotarci dell’atomica.
Scusate a zio..
Ma se ogni volta che uno propone qualcosa voi ve mettete a critica uno po pensa che siete dei dsfattisti..
E state lì solo pe sfascia..
Pervasi ed impreganti del cupio dissolvi del tanto peggio tanto meglio..
O NOOO ??
P.S. Segue post di oggi per chiarire come approcciare quelli come voi..
Dà retta a zio Giamba Silvio..SPIANALI !! Non senza prima aver reso popolare, con un sapiente uso dei mass media, la scelta di spianarli.
Visto Anno Zero
Viste le solite ammuine dei napoletani.
FACIMME LA RIVOLUZIONE DELLA MUNNEZZA
FACIMME NA MUNNEZZA DE RIVOLUZIONE.
Poste le solite domande.
Perchè non usano tutta quelle energia per raccogliere la munnezza ?
Date le solite risposte.
Perchè nun c’hanno voglia de fa un cazzo.
E la confusione è la conditio sine qua non pe’ nun fa un cazzo.
Poi se la munnezza rimane in mezzo alla strada se la pigliano tutti co’ Berlusconi.
Ma che deve fa sto pover’omo?
Deve raccoglie la munnezza..
Poi va a Napoli e trova in ogni paese un corteo di coglioni che non vogliono la discarica perchè puzza.
Come se uno volesse mangiare e bere a casa sua e poi al momento di cacare e pisciare non vuole cacare e pisciare a casa sua perchè puzza.
Allora suona al vicino di casa:
“Scusi posso cacare e pisciare da lei perchè a casa mia puzza”
Ogni vicino di casa assennato non può far altro che rispondere, serenamente e pacatamente:
“Pussa via pezzo de merda, e va a caca a casa tua, altrimenti scatta il calcio in culo”
La stessa cosa che vuol fare, giustamente, Silvio.
Decide di mandare l’esercito per imporre lo smaltimento dei rifuti.
A sto punto trova giornali e tv che gli danno del fascista.
E Silvio, che c’ha la mania della popolarità, se ferma.
Ma poi se nun leva la munnezza la colpa è la sua.
E la popolarità cala lo stesso.
A me sta storia me puzza…
Ma no de munnezza…
Questi secondo me nun ce so’..
Questi secondo me ce fanno..
A sto punto meglio fa scatta il calcio in culo.
Dà retta a zio Giamba Silvio..
SPIANALI !!
Non senza prima aver reso popolare, con un sapiente uso dei mass media, la scelta di spianarli.
Dove lo posso trovare il generatore automatico di commenti del giamba?
“SPIANALI !!
Non senza prima aver reso popolare, con un sapiente uso dei mass media, la scelta di spianarli.”
@Just: Credo tu debba installare il GoebbelsScript v.3.15
Stai attento, che è ancora aggiornato al sistema operativo “Soluzione FInale” del 1941.
Il provvedimento sui mutui, in sé non malvagio, porterà molti meno benefici di quelli annunciati, anche perché gli accordi con le banche sono ancora tutti da fare.
Quella del nucleare è un’immonda panzana -e come al solito noi italiani ci buttiamo a capofitto: nessun paese al mondo (eccetto i finlandesi, che vedono tuttavia lievitare i costi) ha nemmeno in progetto la costruzione di nuove centrali nucleari.
E’ però interessante vedere come l’emotività giochi un ruolo dominante anche in questa vicenda, tanto al tempo del referendum contro il nucleare quanto in questi giorni, in cui i sondaggi danno le quote dei favorevoli al nucleare ormai in maggioranza.
ismaele, l’Enel ha progetti di costruzione nel nord-est europa però.
Quello del nucleare è un tema complesso. ci toccherà scriverne. Vediamo che si può fare
Magari perché nell’est europa possono permettersi di rimettere in piedi catorci sovietici con quattro soldi, e poi rivendere l’energia prodotta ad occidente, con prezzi “occidentali”, guadagnandoci un botto?
Beh, appunto… Solo noi italiani stiamo rientrando dentro l’affare del nucleare, in Italia o altrove.
Poi, giustamente, si tratta di un tema su cui discutere con attenzione.
LOL mi immagino già il dramma per le centrali nucleari al sud. costruirle anche lì per far vedere che noi siamo più forti della mafia (e quindi farla puntualmente finire in mano a loro, con tutto quel che ne consegue – smaltimento, sicurezza, ecc) oppure dislocarle solo al nord perchè in fondo sappiamo di essere limitati?
Rimettere il nuclare sarebbe una specie di giustizia storica, quasi un riscatto per quel popolo che sull’onda dell’emozione per Chernobyl ha abbandonato in massa la ragione per votare il referendum antinucleare (io no, e posso dire che ne vado fiero).
Il problema e’ che il nucleare l’abbiamo ideologicizzato, ed ora come ora e’ impossibile discuterne seriamente, la dx lo vede come unica possibilita’, la sx come scelta assurda e antistorica.
benissimo. Io ho già in mente la regione: il Veneto. Direi nei pressi di Venezia una (Caorle andrebbe benissimo), in altro luogo da quelle parti un’altra
In veneto?
Non saprei, logica vorebbe venissero fatte presso le grandi citta’, cosi’ non disperdi energia inutilmente.
Se il tuo intento era un altro, sappi che il tuo tracciatore IP fa cagare, tant’e’ vero che sono a pochi Km da Caorso, e la cosa non mi ha mai preoccupato.
in effetti sì, pensavo fossi veneto anche tu
.
Ok, vada per Caorso: c’è anche una termonucleare, così facciamo sinergie!
Termonucleare?!?!
Ma magari, sarebbe la prima al mondo!
Per ora ci son giusto le bombe.
Dicevi:
“Quello del nucleare è un tema complesso. ci toccherà scriverne. Vediamo che si può fare”
Ecco, tu magari non fare niente, o ti assumono a luogocomune.net…
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COMPLIMENTI AL VIGNETTISTA!!!
Consiglierei a Giamba essendo leghista, mentalità super industrializzata di ingoiarsi un atomo: ti darà più forza e tanta ma tanta “energie”…ne hai proprio bisogno!!!