Poche righe, ma in prima pagina, anche se non del tutto comprensibili. Ma il significato è chiaro: Vittorio Feltri accetta la sfida di Beppe Grillo. Dopo che il Giornale ha chiamato in causa a sproposito il Movimento a 5 Stelle per i finanziamenti elettorali, e la risposta nell’intervista al Fatto del comico genovese in cui si vantava di avere il 10% (bum!), oggi è il giorno del redde rationem per i due noti pugili: “Caro Grillo, leggo che mi vuole ‘incontrare fisicamente’ se Il Giornale non rettificherà le balle raccontate sul suo movimento politico talmente onesto da non richiedere il rimborso elettorale (soldi) allo Stato. Praticamente una sfida, tant’è vero che lei aggiunge: ‘Sempre che Feltri non abbia paura’. Posto che il Giornale ha scritto la verità (abbiamo i documenti da cui è ricavata la notizia), accetto volentieri di incontrarla fisicamente, ma faccia a faccia. Non si illuda di attuare con me il programma del suo partito sintetizzato nel famoso motto ‘vaffanculo’“. La situazione è grave, ma non seria: per interpretare la battuta finale di Feltri, forse bisognerebbe far riferimento al significato letterale di andare a quel paese.
Cultura
Botte da orbi: Feltri accetta la sfida di Grillo
29 luglio 2010




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