Ricevo una lettera firmata, da un cittadino. Un elettore. Mi pone il seguente quesito: “Caro onorevole, voi politici avete detassato gli straordinari e avete tolto l’ICI, l’imposta sulla casa. Tutto bello. Bravi. Però, io gli straordinari so manco cosa siano, perché sono disoccupato, e una casa mia non ce l’ho. Mi spiega che devo fare?” Leggendo questo parole, ho pensato subito che posso rispondergli in un solo modo. Cioè con un’altra domanda. Che è questa:
“Ma a lei il mio indirizzo chi cazzo glielo ha dato, pezzente?”
L'Onorevole
Il tuit dell’onorevole #36
23 maggio 2008



sole che abbaglia
finalmente posso apprezzarLa per l’ assenza si quella deleteria qualità che per alcuni dotti filosofi è il buonismo
ed io per buonismo mi associo a questi…..
al suo posto lo avrei piuttosto incitato a comprarsela una casa invece di fare il barbone e di trovarsi un lavoro con parecchi straordinari onde approfittare dei benefici governativi
chi non lo fa è uno stupido incapace di approfittare dei regali, ma ‘cca nisciuno è fesso
Caro Prisco di Bisanzio, questi elettori poveri credono di potersi prendere confidenze solo perché mi hanno votato. Lo trovo inconcepibile. Insomma, non sia più in campagna elettorale, diosanto.
Caro Onorevole, non so come ci si rivolga ai parlamentari, ma in internet mi hanno detto che basta non scrivere maiuscolo e si è beneducati. Quindi io seguo la regola e le propongo una domanda: mio figlio fa le elementari e questo immagino le interessi poco, ma di carattere è allusivo e mostra notevoli qualità dispotiche. Vengo al dunque: esistono le giovanili, o meglio ancora le primavera, del suo partito?
Guardi, chiunque paghi l’iscrizione e i successivi rinnovi è ben accetto. Scarichi pure il RID dal social network del partito.
pensa che si può aggiungere all’otto per mille un’altra religione?
Assolutamente no.