Abbiamo parlato con l’onorevole Roberto Rao, che smentisce quanto dichiarato dal suo compagno di partito Ciccanti: “Le notizie delle testate hanno una valenza diversa da quelle diffuse dai blogger”
Al vaglio dei centristi dell’Udc vi è un emendamento al ddl intercettazioni sulla falsa riga di quello proposto dalla finiana Giulia Bongiorno. Gli uomini di Casini dicono no all’equiparazione tra testate giornalistiche e blogger. Smentito quanto affermato ieri da Amedeo Ciccanti, che si era detto favorevole ad introdurre regole ferree anche per i creatori di piccoli siti. Ne abbiamo parlato con l’onorevole Roberto Rao.
Allora, onorevole, sulla falsa riga di quanto proposto dalla Bongiorno, siete favorevoli ad una distinzione tra blog e giornali? Qual è la vostra posizione?
Noi presenteremo un emendamento analogo ai finiani, non so se identico in tutto e per tutto al loro, ma sicuramente con le stesse finalità. Mi sembra
assolutamente necessaria la distinzione tra testate on line con struttura organizzativa, che sono di fatto un giornale o una parte della testata, che hanno obblighi ed autorevolezza, e i blog. Hanno una autorevolezza diversa. I giornali devono avere uno stringente regolamento, ad esempio, per quanto riguarda le rettifiche. Le loro notizie hanno una valenza diversa da quelle dei blog. Se uno scrive su una testata è un conto, deve attenersi a regole ferree come può essere la rettifica entro le 48 ore o la legge sulla stampa, per gli altri strumenti ci devono essere altre regole. Il rischio è che ci sia una sorta di invito surrettizio, sotterraneo, ad autocensurarsi. Per paura della sanzione chiunque scrive qualcosa su internet può essere incentivato a non riportarla per paura che quella notizia si riveli poi falsa. Una censura che vieterebbe di fatto la libera circolazione delle idee.


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Intercettazioni, Rao (Udc): Bene commissione Trasporti su blog
Roma, 28 LUG (Il Velino) – “Il parere della commissione
trasporti sul ddl intercettazioni in merito alla necessita’
di rivedere la norma sull’obbligo di rettifica per i blog e
le dichiarazioni di disponibilita’ a rivedere tale norma
avanzata in queste ore da esponenti della maggioranza
rappresentano un segnale positivo. In aula c’e’ quindi spazio
per ulteriori correttivi e miglioramenti al ddl
intercettazioni. I blog e i siti web non possono essere
trattati come organi di stampa, e’ necessario salvaguardare
la liberta’ della rete e dei blogger”. Lo dichiara in una
nota il deputato dell’Udc Roberto Rao, componente della
commissione Giustizia di Montecitorio.
Concordo con la posizione dell’On.Rao, piuttosto di censurare il web è meglio lasciare tutto com’è.
Oggi Berlusconi accenna alla possibilità di ritirare la legge in quanto sconvolta da quello che era il suo intento (losco), si ridurrebbe perciò tutto ad un immenso polverone.
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