Interni

Eolico P3: indagato Giacomo Caliendo

27 luglio 2010

Il sottosegretario alla Giustizia è stato iscritto nel registro degli indagati per violazione degli art. 1 e 2 della legge Anselmi.

L’iscrizione di Caliendo nelle liste degli indagati è stata decisa secondo quanto si è appreso, oggi dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo al termine di un esame della posizione delle persone che la sera del 23 settembre 2009 si riunirono presso l’abitazione romana di Denis Verdini a Palazzo Pecci Blunt in Piazza dell’Ara Coeli. In base alle intercettazioni telefoniche disposte dal magistrato che per questa vicenda ha ottenuto l’arresto di Flavio Carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino parteciparono a quella riunione i tre arrestati, il senatore Marcello Dell’Utri, Giacomo Caliendo e i magistrati Antonio Martone e Arcibaldo Miller. La loro posizione è ancora all’esame del magistrato perchè deve valutare se anche nei loro riguardi debbano essere adottati provvedimenti

CARBONI ORGANIZZAVA INCONTRI - Intanto, la cosiddetta P3 che faceva capo a Flavio Carboni aveva specifici luoghi a disposizione “dei sodali per la realizzazione di fini“, in particolare un Centro studi e l’ufficio romano di Flavio Carboni. Qui Carboni organizzava incontri “con alti magistrati per verificarne la disponibilità ad accettare eventuali richieste di favori“. Lo scrivono i giudici del Tribunale del riesame di Roma nell’ordinanza con la quale hanno deciso di mantenere la custodia in carcere per Flavio Carboni e per il giudice tributario Pasquale Lombardi, due dei principali indagati nell’ambito dell’inchiesta romana.”Nel Centro studi giuridici per l’integrazione europea ‘Diritti e Liberta finanziato dal Carboni tramite complessi passaggi monetari per nascondere l’effettiva provenienza – si legge nelle 65 pagine dell’ordinanza – Lombardi riveste la carica di addetto alla segreteria e Martino (su Arcangelo Martino, il terzo indagato, il Riesame si è già pronunciato confermandone la custodia in carcere) quella di responsabile dell’organizzazione”.

FAVORI E RICHIESTE -Pur in assenza di una qualunque competenza o incarico che minimamente la giustificasse, il gruppo ha portato avanti una metodica azione d’interferenza sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali e di amministrazioni pubbliche, venendo incredibilmente accettato come interlocutore accreditato“. Lo sottolineano i giudici nelle 65 pagine dell’ordinanza che ha negato la scarcerazione a Flavio Carboni e Pasquale Lombardi. Gli interlocutori del gruppo che faceva capo a Flavio Carboni per i giudici “non si sono limitati ad ascoltare le richieste degli indagati ma, in molte occasioni, memori dei favori ricevuti o promessi, spesso si sono attivati per soddisfare le richieste ovvero per decidere insieme ad essi i provvedimenti da assumere nelle rispettive alte funzioni pubbliche“.

 

(Ansa)

4 commenti a Eolico P3: indagato Giacomo Caliendo

  1. Pingback: Tweets that mention Eolico P3: indagato Giacomo Caliendo -- Topsy.com

  2. ATTO CAMERA
    INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05555
    Dati di presentazione dell’atto
    Legislatura: 16
    Seduta di annuncio: 261 del 22/12/2009
    Firmatari
    Primo firmatario: BORGHESI ANTONIO
    Gruppo: ITALIA DEI VALORI
    Data firma: 22/12/2009
    Destinatari
    Ministero destinatario:
    • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
    • MINISTERO DELLA DIFESA
    Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 22/12/2009
    Stato iter:
    IN CORSO
    Fasi iter:
    MODIFICATO PER MINISTRO DELEGATO IL 25/01/2010
    ATTO MODIFICATO IL 27/01/2010
    Atto Camera

    Interrogazione a risposta scritta 4-05555
    presentata da
    ANTONIO BORGHESI
    martedì 22 dicembre 2009, seduta n.261

    BORGHESI. –
    Al Ministro della giustizia, al Ministro della difesa.
    - Per sapere – premesso che:
    la signora Milica Cupic, cittadina italiana, lamenta una serie di comportamenti quanto meno opinabili di organi della giustizia militare e civile in ordine a fatti da lei denunciati;
    in più occasioni ed in data 4 ottobre 2003, la signora Cupic ha denunciato gravi fatti a sua detta ascrivibili a personaggi identificati e identificabili. In particolare riferiti al suo ex marito, generale a due stelle e dunque alta carica dell’Esercito italiano, che ella ebbe a denunciare già nel 1996 in relazione alla morte violenta della propria figlia e di un sottoufficiale dell’Esercito avvenuta il 3 febbraio 1986;
    secondo quanto riferito dalla stessa signora Cupic ella avrebbe altresì avuto modo di segnalare come un alto grado della Guardia di Finanza avrebbe favorito la promozione al suo ex marito. Tale personaggio sarebbe poi diventato Comandante Generale della Guardia medesima;
    la Procura della Repubblica di Roma, dopo aver ricevuto l’esposto firmato dalla signora Cupic, lo avrebbe trasmesso al Procuratore Aggiunto, dottor Ettore Torri, come esposto anonimo, mentre, ad avviso dell’interrogante, ne risultava esattamente identificato il soggetto che lo aveva inviato;
    tali denunce sono state archiviate, ma è evidente che in tal caso la signora Cupic avrebbe dovuto essere indagata per calunnia, cosa che non è mai avvenuta; sembra per la verità che la denuncia della signora Cupic in merito alla morte del Sottoufficiale e della propria figlia siano state archiviate, giustificandole con il fatto che la signora sarebbe affetta da «sindrome delirante lucida» e che di ciò la procura militare, per quanto riferito dall’interessata, sarebbe stata informata nel 1996, in modo improprio dal Tenente Colonnello dottor Corrado Ballarini di Bologna. La Cupic ha avuto più incontri, di sua spontanea volontà con il Capitano psichiatra criminologo Marco Cannavici nel 1995 presso il Policlinico Militare Celio di Roma, il quale fece in effetti un rapporto al direttore del Celio pro tempore sullo stato psicologico della signora, nel quale tuttavia mai pronunciò la diagnosi che avrebbe portato all’archiviazione;
    in data 15 gennaio 2005, la signora Cupic presentò alla procura militare di Roma una formale denuncia contro il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Giulio Fraticelli, per «omissioni in atti d’ufficio», in relazione alle denunce presentate nei confronti dell’ex marito ed alla documentazione a suo dire inviata al generale Pompegnani. Il generale Fraticelli avrebbe comunicato alla signora Cupic di aver relazionato al procuratore Intellisano, il quale per altro in un incontro avvenuto con la Cupic il 7 dicembre 2004, negò di aver mai ricevuto nulla;
    della denuncia di cui sopra esiste traccia nella lettera che la procura militare della Repubblica presso il tribunale militare di Roma ha inviato allo studio legale Lombardi in data 16 maggio 2005, (Numero 8/C/04INT «mod. 45» di protocollo) a firma del Procuratore Intellisano;
    nel dicembre 2004 la Cupic ebbe a presentare una denuncia alla Procura Militare contro il Tenente Colonnello Ballarini inviandola al A.G. Maresciallo Cervelli -:
    di quali informazioni dispongano sulla vicenda e se intendano adottare iniziative nell’ambito delle proprie competenze. (4-05555)
    CONCETTUALE; delitto contro la persona, esercito, giurisdizione militare, magistrato
    Questa INTERPELLANZA a giorni sarà accompagnata da varie denuncie e tutte gravissime per le ISTITUZIONI ITALIANE (ed Europee) che di oneste poche che sono rimaste. Li signori ministri non ci hanno ancora risposto, VERGOGNA!. Alla Cortese attenzione del ECCELLENTISSIMO SIGNOR PRESIDENTE della REPUBBLICA. A Lei signor Presidente io mi rivolgo come il CAPO SUPREMO DI TUTTE LE FORZE ARMATE E DALLA GIUSTIZIA, Lei non può ignorare la gravità dei delitti e reati che sono stati COMMESSI (invano denunciati), se pure moltissime sono state trascurate visti li soggetti in questione,. Lei signor Presidente e garante della nostra Costituzione, sia gentile. Io sarò in attesa del Suo intervento e spero immediato,. Se mi accade qualche cosa, visto che hanno gia cercato di farmi fuori e non solo una volta (li soggetti che ho denunciato), io accuso come responsabile il nostro Stato. Nella Procura di Roma (quella militare, allo S.M.E.) le mie denuncie sono sempre state regolarmente presentate,. In quanto il lavoro dei magistrati e che sono servi del nostro Stato, TUTTE le mie NOTIFICHE sono STATE sempre regolarmente INSABBIATE!!, il soggetto legge della nostra Costituzione nessuno di loro ha mai rispettato, anzi!!! taluni P.M. cito uno DE MARTINO DIANA, giudici svariati, magistrati hanno commesso dei reati gravissimi pur di non procedere. Con osservanza io La ringrazio signor Presidente della Repubblica per la cortese attenzione. Milica (Fatima) Cupic

  3. Gentile Federica Menciotti, ti rende fiduciosa e ottimista (nella giustizia.. con la G!) la tua giovane età (e giustamente), ed inesperienza ma la realtà cara ragazza….e un altra cosa, la corruzione regna, e ogni presente!!!,. Mi soffermo per un attimo,.. In quanto il Totò RIINA (dove tu ti sei trattenuta, con molto ottimismo,,,la sua banda ecc.). Questa è una storia infinita,…Ti racconto un fato, (se avrai del tempo di leggermi) c’e stato (in quelli anni) pure un Colonnello dei Carabinieri, egli non faceva l’altro che si vantarsi ovunque,… Il Col. si faceva chiamare dai militari” DON FRANCESCO,, anche a me fu cosi presentato,,da un altro DON, e che era mio marito, DON VITO, pure lui un militare, e delinquente,,………………..,
    Stavo scrivendo, tale generale DON FRANCESCO si vantava che ha avuto la promozione di grado al generale di Brigata dal allora Presidente della Repubblica COSSIGA, perché era stato lui ad arrestato il RIINA, (e gia .. quante si possono dire sul ex Presidente, COSSIGA, massone, depositario … di varie su USTICA,, mai rivelate prima, ma ora.. ecc. ecc.) per tale merito ha avuto un’altra stelletta e addirittura da GENERALE DI BRIGATA,. Sai gentile Federica, era tutto solo una farsa, un BLEFFFF, (come tanti ed infiniti) della nostra Italia. Il generale in questione, si e rivelato di essere un traditore (e non solo), e io lo sapevo tale, sapevo, per mia disgrazia pure tante altre su questo soggetto cosi poco raccomandabile,. Il generale in questione io dovevo denunciare (tra un può ti scrivo il motivo) e lo citai in Procura Militare nell’anno 1996 mentre mettevo al Verbale una grave denuncia contro mio marito e per appunto, un altro generale delinquente e non solo questo…………………………………….
    Mentre il verbalizzante riassumeva (come li pareva) la mia denuncia io li dissi; sa Maggiore, vorrei denunciare pure il generale D. FRANCESCO, e un terribile e pericoloso delinquente,. (oltre l’altre ho sapute pure molti fati gravissimi su di lui),. Il Maggiore?mi guarda come un criminale e con TONNNOOO severo mi disse,. Signora CUPIC lei sa chi e quel generale?, certo ho risposto e un fuori legge,, e un malvivente senza pari, dico al maggiore, io lo vorrei denunciare per delle minacce che mi ha mandato infinite volte, (nel 1994/5) le intimidazioni gravissime ecc. ecc. Il maggiore mi rispose, quali intimidazioni le ha mandato ecc. Io li rispondo, il soggetto in questione mi telefonava dallo CASD e mi diceva, signora MARCHETTI, ho sentito che lei vuole denunciare DON VITO, suo marito, se osa … oltre l’altre e nulla di meno che per due omicidi, lei deve sapere che per lei le cose si metteranno male per tutto il resto della sua vita, noi siamo una grande famiglia ecc. ecc…………………..
    Sai cosa mi rispose il Maggiore Verbalizzante nella Procura militare di Roma quando io li dissi tali fati? Signora CUPIC, ma lei sa chi e il generale D. FRANCESCO? io dissi SI! Certo di SI!, e un fuori legge, (oltre altre), e le ho detto pure il motivo, (anche se non tutti), dico pure, il generale in questione e un delinquente anche per un altro motivo, quando un generale telefona alla moglie di un altro generale (se pure suo amico) e la minaccia, le manda pericoli imminenti (come lo fa lui) per me una tale persona e un criminale, questi fati li ha commessi nei miei confronti tante volte il generale D.
    Il Maggiore non vuole sentire ragioni per mettere al Verbale la mia denuncia e si ripete più volte, lei signora Cupic lo sa che il generale D. FRANCESCO,, ha arrestato il TOTò RIINA?,, io li ho risposto che e falso, la propaganda del “quartier .. generale”,,,, il maggiore mi guarda come un fantasma,. Io a mia volta faccio una domanda al maggiore, e lo chiedo, Lei sa che il generale D. FRANCESCO ha avuto la promozione al generale di Brigata per tale merito che non ha?. Il maggiore sempre più sconcertato continuava e insisteva che la mia e una follia e disse pure, e falso ciò che lei signora disse perché il generale D. Francesco ha fato regolare corso al accademia militare ecc. e per questo motivo ha avuto una regolare promozione ecc. Oltre l’altra il Maggiore affermava e si ripeteva, Lei signora sta dichiarando il falso, non era vero che il Presidente COSSIGA li ha dato avanzamento al merito per aver arrestato RIINA ecc. Non ho mai sentito una cosa simile, le pare che io non lo avrei saputo ecc. eccccc. cccc……………………………………………………………………………………….
    Ovviamente io avevo e ho ragione in quanto generale delinquente, e se in Procura accoglievano la mia denuncia certamente tale soggetto avrebbe combinato qualche guaio di meno in due anni in avvenire. E Infatti, “tutto” FATI sono usciti fuori pubblicamente due anni dopo la mia falsità denuncia, egli il generale D. ed altro che delinquente e malvivente, ha avuto l’onori di essere su tutti giornali D’Italia e ovviamente come un criminale e non certo per dei meriti che non aveva,. (era stato coinvolto pure in sequestro di un industriale, oltre tutto suo amico, (BEL AMICO) Sig. SOFIANTINI, li più grandi di età ricorderanno tali fati). Come vedi gentile ragazza,, quando io cercai di denunciarlo in Procura tale belva ai momenti mi “mettevano il camicie di forza”,.. Mi stavo dimenticando di scriverle il nome del generale, era il, GENERALE DI BIGATA dei Carabinieri FRANCESCO DELFINO,. Se e curiosa ho pure delle fotografie dove c’e lui con altri DON………………………………………………………,
    OVVIAMENTE le mie denuncie presentate in Procura militare di Roma sono state INSABBIATE, hanno utilizzato tutto il loro potere, che non hanno, e non solo, ma hanno fato pure dei atti gravissimi contro la stessa legge pur di proteggere un ASSASSINO militare. Chiaramente a me e che ero una denunciante scomoda, mi hanno screditato per salvare un ASSASSINO,, e con lui l’altri delinquenti. Chi ha MESSO tutto A TACERE, ma e ovvio, certi militari, magistrati corrotti é corruttori,. Non mi hanno mai convocata, (eppure denunciavo due omicidi), almeno denunciata, nemmeno questo.
    Io li ho denunciati tutti questi soggetti corrotti e non solo tali, la P. M. De MARTINO DIANA, la giudice E. CAPOTORTO, il Procuratore ETTORE TORRI, (molto amico di DON VITO, mio marito) la P. M. E. MELOTTI, la giudice De GAUDIO, il Ten. Col. Corrado BALLARRINI, e cosi via, cosa ho ottenuto?. Vivo come una prigioniera in casa, non ci sono accontentati nel avermi screditata, ma, hanno cercato di farmi fuori e non solo una volta,,, hanno fallito ma non rinunciato,. La mafia non e solo il RIINA,, la mafia e ovunque dove si insabbiano dei delitti che devono essere puniti, la mafia c’e in Procure, nei tribunali, al Governo, al nostro governo abbiamo più galeotti che quelli in galera,. E ALLORA::::::::::.
    (oggi sul internet e pubblicata la mia denuncia di allora, c’e pure un REO CONFESSO del ASSASSINO!! La denuncia e del 1996, PROCURA MILITARE DI ROMA, e da aggiornare, Se la vuoi per caso visitare, il tuo tempo permettendo… scrivi al fb;
    L’URLO DELLA “GENERALESSA” MILICA (FATIMA) CUPIC
    Veramente per tantissimi messi ho sperato di poterti incontrare con la On. S. Alfano visto che ho pure un atto parlamentare presentato dal On. A. BORGHESI del nostro gruppo,. Ho rinunciato a “perseguitarvi”,,, tu ci hai messo tre mesi per leggere la Interpellanza, mi hai scritto due righe dopo altri due mesi, cosa posso fare?,. la On. Alfano? al incirca come te, anzi, e stata pure “aggressiva” nei miei confronti tramite un amico del nostro gruppo,. Il amico le ha segnalato mia situazione, le ha mandato atto parlamentare ecc. Lei li ha risposto che non sapeva nulla e che dovevo parlare con la sua segretaria, ecc. Si da il caso ché, io conosco molto bene le buone maniere, le procedure, ecc. Ovviamente avevo parlato prima di tutto con la sua segretaria, (e non solo una volta) ma alla L’onorevole non hanno riferito nulla, che colpe avevo io? oltre l’altre, nella posta della On. Alfano io ho allegato e le ho spedito più volte il atto parlamentare e non solo atto,.
    Sempre tramite questo amico del nostro gruppo la On. ha scritto (indirizzandomi) che lei combatte la mafia sul serio, e che e la vittima di prima persona, ecc. A me dispiace moltissimo per la morte di suo padre, ammazzato cosi giovane dai balordi mafiosi,. Purtroppo la lotta alla mafia (che c’e ovunque dove regna illegalità), da parte di un politico deve essere una lotta per la collettività tutta, per tutte le persone che sono vittime dei balordi e non si può fare la politica alla mafia per un fato personale, spero di non essere fraintesa,. Ad ogni modo, sincera come io sono sempre nella mia vita, il mio gruppo IDV, da me TANTO AMATO, mi ha dato infinite delusioni e in modo particolare le donne come me,. Fare la politica bene.. non e semplice, ci vogliono molti requisiti che non tutti hanno,.),. Per terminare la mia mi riporto al inizio della presentazione, sai gentile signorina c’e un detto che dice; tra cani non si mordono,,, se non c’e altra via per salvare un loro simile (dai INSABBIATORI) allora il classico che si utilizza (in certi ambienti) e quello di screditarti, (il bene che ti vada) tanto … loro indossano una divisa e chi mai osa dubitare anche se indietro alla divisa si nasconde un delinquente (se pure e per fortuna la massa dei uomini in divisa sono tutte brave persone, anzi bravissime, lavorano come somari e più delle volte al vuoto perché il loro lavoro, tal volta la loro vita viene annullata e tutto ciò da un magistrato corrotto o corruttore,, ). Le eccezioni non fanno la regola della vita, almeno si spera. Gentile Federica, mi rivolgo pure alla On. aspettate prima eventi (che saranno veramente condannati li responsabili) e puoi cantate la vittoria, io velo auguro da vero. (ho fato una qualche modifica nella mia presente che ti avevo gia mandato). Cordialmente. Milica Fatima
    Io li ho denunciati tutti questi soggetti corrotti e non solo tali, la P. M. De MARTINO DIANA, la giudice E. CAPOTORTO, il Procuratore ETTORE TORRI, (molto amico di DON VITO, mio marito) la P. M. E. MELOTTI, la giudice De GAUDIO, il Ten. Col. Corrado BALLARRINI, e cosi via, cosa ho ottenuto?. Vivo come una prigioniera in casa, non ci sono accontentati nel avermi screditata, ma, hanno cercato di farmi fuori e non solo una volta,,, hanno fallito ma non rinunciato,. La mafia non e solo il RIINA,, la mafia e ovunque dove si insabbiano dei delitti che devono essere puniti, la mafia c’e in Procure, nei tribunali, al Governo, al nostro governo abbiamo più galeotti che quelli in galera,. E ALLORA::::::::::.
    (oggi sul internet e pubblicata la mia denuncia di allora, c’e pure un REO CONFESSO del ASSASSINO!! La denuncia e del 1996, PROCURA MILITARE DI ROMA, e da aggiornare, Se la vuoi per caso visitare, il tuo tempo permettendo… scrivi al fb;
    L’URLO DELLA “GENERALESSA” MILICA (FATIMA) CUPIC
    Veramente per tantissimi messi ho sperato di poterti incontrare con la On. S. Alfano visto che ho pure un atto parlamentare presentato dal On. A. BORGHESI del nostro gruppo,. Ho rinunciato a “perseguitarvi”,,, tu ci hai messo tre mesi per leggere la Interpellanza, mi hai scritto due righe dopo altri due mesi, cosa posso fare?,. la On. Alfano? al incirca come te, anzi, e stata pure “aggressiva” nei miei confronti tramite un amico del nostro gruppo,. Il amico le ha segnalato mia situazione, le ha mandato atto parlamentare ecc. Lei li ha risposto che non sapeva nulla e che dovevo parlare con la sua segretaria, ecc. Si da il caso ché, io conosco molto bene le buone maniere, le procedure, ecc. Ovviamente avevo parlato prima di tutto con la sua segretaria, (e non solo una volta) ma alla L’onorevole non hanno riferito nulla, che colpe avevo io? oltre l’altre, nella posta della On. Alfano io ho allegato e le ho spedito più volte il atto parlamentare e non solo atto,.
    Sempre tramite questo amico del nostro gruppo la On. ha scritto (indirizzandomi) che lei combatte la mafia sul serio, e che e la vittima di prima persona, ecc. A me dispiace moltissimo per la morte di suo padre, ammazzato cosi giovane dai balordi mafiosi,. Purtroppo la lotta alla mafia (che c’e ovunque dove regna illegalità), da parte di un politico deve essere una lotta per la collettività tutta, per tutte le persone che sono vittime dei balordi e non si può fare la politica alla mafia per un fato personale, spero di non essere fraintesa,. Ad ogni modo, sincera come io sono sempre nella mia vita, il mio gruppo IDV, da me TANTO AMATO, mi ha dato infinite delusioni e in modo particolare le donne come me,. Fare la politica bene.. non e semplice, ci vogliono molti requisiti che non tutti hanno,.),. Per terminare la mia mi riporto al inizio della presentazione, sai gentile signorina c’e un detto che dice; tra cani non si mordono,,, se non c’e altra via per salvare un loro simile (dai INSABBIATORI) allora il classico che si utilizza (in certi ambienti) e quello di screditarti, (il bene che ti vada) tanto … loro indossano una divisa e chi mai osa dubitare anche se indietro alla divisa si nasconde un delinquente (se pure e per fortuna la massa dei uomini in divisa sono tutte brave persone, anzi bravissime, lavorano come somari e più delle volte al vuoto perché il loro lavoro, tal volta la loro vita viene annullata e tutto ciò da un magistrato corrotto o corruttore,, ). Le eccezioni non fanno la regola della vita, almeno si spera. Gentile Federica, mi rivolgo pure alla On. aspettate prima eventi (che saranno veramente condannati li responsabili) e puoi cantate la vittoria, io velo auguro da vero. (ho fato una qualche modifica nella mia presente che ti avevo gia mandato). Cordialmente. Milica Fatima

  4. CORROTTI, CORRUTTORI, INSABBIATORI!! e solo il esenziale!.

    Milica – 3 marzo, 10 alle 7:28 pm – Replica (La mia presente e una informativa estremamente concisa che io avevo gia pubblicata in data sopra indicata sul sito Open Parlamento, qui ho aggiunto qualche modifica e la pubblico). ==== (PREMESSO; tutti inganni di Roberto SPECIALE! e non solo di lui menzogne,.
    Il popolo Italiano non sapeva cosa avveniva all’epoca 2006/7, la gente d’Italia non era al corrente che cosa era in corso e il perché di quelle terribili azioni architettate in apparenza da solo SPECIALE (le sue denuncie contro On. Visco ecc.). La realtà e diversa,. Io sapevo TUTTO ciò che accadeva con quelle messe in scena del ex “Comandante Generale della Guardia di Finanza”, e da taluni soggetti di allora opposizione.
    Io sapevo e vi informo, In ATTO c’era; un vero e proprio complotto controre le Istituzioni del Governo per far cadere Il governo di On. Prodi. ==== Molte Istituzioni avevano notizia dei fati, dei reati di SPECIALE gia messi in atto, ecc. egli ha commesso molti reati penali militari (e non militari). Io di persona ho informato le varie Istituzioni in quanto delitti di SPECIALE oltre l’altre ha favorito la promozione del grado di mio marito alterando li datti del suo libretto. ====Erano a conoscenza di tali delitti anche l’altri soggetti, (scrivo due nomi, il generale Giulio FRATICELLI ora ex Capo dello S.M.E. e un’altra persona, il Procuratore Militare Dr. INTELISANO, io di persona li ho narrato tutti fati). Oltre l’altre io quelli reati (di tutti loro) avevo pure denunciato. Sono stati messi in atto crimini gravissimi da questi individui pure contro li interresi dello nostro Stato, ovviamente io ho denunciato pure tali,. ==== Eventi? amici, amici dei amici hanno tutto INSABBIATO!! TUTTO,.
    La mia prima notificazione contro delitti di SPECIALE alla legge io lo ho presentato con una lettera raccomandata al Dr. ROSARIO PRIORE, il Dr. Priore da persona onesta a sua volta la ha trasmesso immediatamente in Procura di Roma al Capo Reggente della Procura che era il Dr. Ettore Torri. ==== Eventi? il TORRI, (che e amico di mio marito, altri, oltre altre mi conosceva pure…), cosa fa con la mia denuncia a lui spedita dal Dr. PRIORE?, semplice, il TORRI ordina che sia registrata come una denuncia anonima e dal soggetto ignoto, (io saprò questi fati due anni dopo) la fa depositare in Procura in questo modo. ===Signori vi ricordo che, quella mia denuncia era stata spedita con una raccomandata e ho pure la ricevuta di ritorno,, mi ripeto pure ché, il TORRI conosceva mia persona, oltre l’altre il TORRI ha INSABBIATO pure un altra denuncia gravissima che per di più la avevano presentata due alti ufficiali al mio favore e come persone informate dei fati, due omicidi ecc. ecc. (scrivo nomi dei due ufficiali in questione; uno era il magg. Dr. Criminologo Marco CANNAVICCI e prestava il servizio presi il Policlinico militare di Roma, Un altro ufficiale e che insieme al Dr. CANNAVICCI ha presentato il Verbale in Procura di Roma nelle mani del Dr. TORRI era il di allora (1995) Direttore del Policlinico militare generale DONVITO, oggi capo della Sanità Militare).
    Ovviamente io contesto tali abusi a svariate istituzioni compreso TORRI, sono minacciata per ennesima volta che mi faranno passare per una squilibrata se io non chiudo la bocca, che sono una morta che cammina, che non avrò mai pace e non ho nemmeno idea cosa ancora devo subire ecc. e nel fra tempo mentre io sopportavo davvero un inferno di ogni natura li criminali nel fra tempo tesavano la tela per farmi fuori,, e nulla di meno che in una Struttura Pubblica, policlinico militare “Celio”dove ero ricoverata in D. H. per un incidente che ho avuto dentro autobus, ovviamente non mi hanno mai curata ma speravano di chiudermi la bocca, la mia morte doveva apparire un fato naturale, (hanno falsificato il motivo del mio ricovero, le mie cartelle cliniche ecc. ecc.) la politica putrefatta come li suoi soggetti era in corso più che mai!!! dai corrotti in questione. Io li ho denunciati tutti, naturalmente,,,,INSABBIATO come al solito avviene con le mie denuncie, e la loro speranza eterna e quella di farmi fuori, e una tra parentesi, grazie mille). Roberto Speciale (ex generale GdF) utilizzava l’AEREO DI STATO per portare il pesce alle sue cene… Ovviamente è stato “promosso”: cosa fa oggi…? il Speciale si chiede la gente del fb. (una altra tra parentesi, rispondo io alla gente cosa fa oggi il ex comandante della Gdf. lo hanno fato l’onorevole della Repubblica Italiana per garantirli immunità e che non vada in galera dove e il suo posto. In quanto le spigole? E solo una piccolissima parte che ha denunciato un giornalista del quotidiano La Repubblica. Che accade in seguito a quella mia denuncia del 2003, mi leggi tra qualche giorno, in un altro “commento” che avevo pubblicato su vari siti. grazie mille.
    Di; Milica Fatima, ho scritto pochissime parole nel “commento” precedente, non credevo che sarebbe stato pubblicato sul sito di Open Parlamento visto il soggetto/i in questione, SPECIALE e non solo lui. Il open parlamento lo ha registrato e io ringrazio,.
    Mi soffermo se pure solo su fati estremamente essenziali in quanto il “caso”””!!! che aveva creato il Roberto Speciale nell’anno 2006/7, ovviamente non da solo. ==== In quel periodo da parte di allora opposizione e stato fato un vero e proprio complotto alle Istituzioni del Governo per far cadere il governo di On. PRODI,. Il governo ha subito veramente tanto ma purtroppo nessuno aveva capito il andazzo che era in corso, io che sapevo tutto altro che sofferenza !!. ==== Il SPECIALE ha obbedito agli ordini di BERLUSCONI, (meglio dire, erano d’accordo) e ha fato il primo attore, (come in effetti e avvenuto), ha denunciato FALSAMENTE le Istituzioni di Governo, era una terribile tattica, una strategia e che la hanno studiata oramai da tanto tempo prima. ==== Di loro interesse era quello di indebolire e screditare il governo con le diffamazioni e le false denuncie che ha reso il SPECIALO dinanzi alla A.G. contro li ministri allora in carica, il loro scopo di denigrare il più possibile il governo dinanzi alla Nazione e provocare una crisi al GOVERNO era andato tutto secondo loro piani. ecc. ==== Li fati denunciati dal SPECIALE non erano affatto veri come li hanno fatto credere, e ciò è, ché il On. V. VISCO (allora vice ministro del economia) ha fato le pressioni al SPECIALE per trasferire quattro ufficiali ecc. ==== Scrivo il essenziale, senza tanti preamboli vado al dunque E mi ripeto pure come nella precedente).====Io sapevo che in atto c’era un attacco al Governo per farlo cadere, ero a conoscenza dei metodi che hanno organizzato il SPECIALE, BERLUSCONI ed altri con loro, come loro,. ==== Tutti questi fati e infiniti altri mi ha raccontato di persona a casa mia il R. SPECIALE. (varia documentazione e depositata presso la commissione parlamentare, presso il On. A. BORGHESI dal IdV.)

    Domani (o uno di questi giorni) riprendo il discorso in quanto SOPRA TRASCURATO, un’altra MIA DENUNCIA CONTRO il SPECIALE (e non solo lui) nel 2004 alle più alte cariche Istituzionali del Governo Berlusconi, al Presidente della Repubblica On. A. CIAMPI. La Presidenza si era attivata immediatamente e di persona il N.H. Ammiraglio S. BIRAGHI,… La persona alla quale si era rivolto Ammiraglio??? Mi ha convocata subito e ha cercato di corrompermi,,,di comprare il mio silenzio, ho rifiutato loro soldi sporchi, ho informato Procuratore Militare,,,,INVANO!!. Io vivo un inferno. Presento Un’altra denuncia contro il generale FRATICELLI capo dello S.M.E. E NON SOLO LUI. Tutto e INSABBIATO!!!.
    Puoi un’altra ancora contro il SPECIALE (e non solo lui) e questa volta (non ai giudici corrotti) al GOVERNO PRODI, (previa varie telefonate prima). In data 26/05/2007 ho mandato il mio plico al Governo,. Il primo giugno 2007, la riunione Straordinaria dei ministri e finalmente la giusta destituzione di SPECIALE,.
    Gentili amiche/i, ovviamente nella mia prossima non trascurerò nemmeno la mia denuncia che ho presentato pure alla Corte dei Conti il 13/06/2007, (dovevano decidere se accogliere o no la destituzione di SPECIALE che li ha fato il Governo). Destituzione di SPECIALE e stata accolta pure dalla Corte dei Conti.. Quel stesso giorno del 13/06/2007 poco dopo che la Corte dei Conti si e pronunciata, Si ALLA destituzione del generale SPECIALE, che e accaduto? pochi minuti dopo la comunicazione della Corte dei Conti a me sonno state indirizzate le intimidazioni dal On. BERLUSCONI e insieme a lui il SPECIALE, tutto ciò tramite le Tv. private (quelle di BERLUSCONI) e pure da quelle di Stato,. Ovviamente basta chiedere le registrazioni alle Tv. dai archivi. In quanto la documentazione e le denuncie che ho sopra citato tutto e depositato pure dal On. BORGHESI per eventuali verifiche. Io ringrazio per la cortese attenzione. Cordialmente. Milica (Fatima) CUPIC

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>