La guerra del vescovo nigeriano all’omosessualità

26/07/2010 - Il più anziano religioso anglicano del paese africano utilizza una distorta lettura della Bibbia per sostenere il suo messaggio visceralmente omofobico. La Nigeria sarebbe a rischio da un “esercito invasore di omosessualità, lesbismo e stile di vita“. Lo fa sapere un anziano religioso

     
 

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Il più anziano religioso anglicano del paese africano utilizza una distorta lettura della Bibbia per sostenere il suo messaggio visceralmente omofobico.

La Nigeria sarebbe a rischio da un “esercito invasore di omosessualità, lesbismo e stile di vita“. Lo fa sapere un anziano religioso anglicano paese, l’arcivescovoNicholas Okoh. Ad inizio mese parlando in una conferenza stampa avrebbe pronunciato frasi di fuoco: “Il matrimonio dello stesso sesso, la pedofilia e tutte le pervasions sessuale devono essere condannate con fermezza da tutti coloro che accettano l’autorità della Scrittura sulla umana vita“. Le sue opinioni dell’arcivescovo influenzano la vita di un gran numero di nigeriani e soprattutto anglicani. Quindi vale la pena cercare di capire la base delle sue convinzioni.

STANE INTERPRETAZIONI – Lui ed i suoi seguaci dicono di parlare in nome del credo della Bibbia e di quelli che cercano di difendere le culture di Africa, Asia e America Latina da maligne influenze occidentali. Il punto, sottolineano Okoh e i suoi,  è che la Scrittura non dovrebbe essere assolutamente interpretata letteralmente. Eppure, anche se presa alla lettera, nella Bibbia è difficile trovare riferimenti alle tesi improbabili sostenute dal vescovo. okoh parla al popolo raccontando storie e passi che nella Bibbia, in realtà, sono tutt’altro. ”Il peccato di omosessualità ha distrutto le comunità di Sodoma e Gomorra“, ha dichiarato, ad esempio. Ma il peccato di Sodoma in Genesi 19 è inospitalità - in contrasto con l’ospitalità e la compassione di Abramo in Genesi 18 – e Gesù si riferisce a questa nei Vangeli, sottolinea Savitri Hensman per il Guardian.

INESATTEZZE – Modifica di brani della Bibbia in modo che il significato sia tutt’altro è un’altra specialità Okoh, si legge sul giornale britannico. In un sermone, ad esempio, Okoh avrebbe affermato che “In quanto figlio dell’uomo (figlio di Dio) Gesù è il Signore del sabato. Ha il controllo del giorno santo delpopolo di Dio (Marco 2, 28)“. Ma in realtà sulla Bibbia vi è scritto che “il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato“, frase che è un rimprovero a coloro che hanno a cuore più il bisogno della religiosità umana: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato“. Il vescovo nigeriano è stato un fiume in piena. Alla conferenza stampa ha affermato che “la Chiesa in Occidente aveva promesso di utilizzare il suo denaro per diffondere lo stile di vita omosessuale nelle società africane e le chiese, hanno in programma ancora questo obiettivo e lo perseguono con ancor più vigore, ed ora hanno il sostegno delle Nazioni Unite“. “Ma l’Onu si oppone alle condanne per i gay, così come fanno molte chiese: è completamente diverso da come racconta il vescovo!“, scrive Hensmann.

CONTRO LA CHIESA OCCIDENTALE – Okoh non è affatto il primo a distorcere il significato della storia di Sodoma ad incoraggiare, piuttosto che mettere in guardia, le condanne. “Certo, molti cristiani tanto in tanto interpretare male la nostra fede a causa dei nostri preconcetti e pregiudizi. Ma la ferocia con la quale reagisce a chi si oppone è davvero inusuale“. La dimostrazione sono el pesanti accuse che ha Okoh rivolto a James Jones, vescovo di Liverpool, un evangelico che si oppone fermamente all’introduzione delle coppie gay e le lesbiche, ma che ha ammorbidito la sua posizione anche a causa della lettura attenta della Sacra Scrittura, suggerendo che i cristiani con diversi punti di vista potrebbero rimanere in comunione. ”In un mondo turbolento, la certezza assoluta, e i movimenti “religiosi” collegati con la ricerca del potere mondano, hanno un notevole fascino – conclude The Guardian - Ma i cristiani che hanno a cuore l’amore e la giustizia dovrebbero contestare vigorosamente la spiritualità distorta venduta dal vescovo Nicholas Okoh“.

     
 

4 Commenti

  1. Dada scrive:

    E’ un delirio! Non si capisce nè capo nè coda del discorso del vescovo. Ma dove li prendono? ok che c’è la crisi delle vocazioni ma prendere chiunque e poi farli parlare investiti di una qualche autorità mi sembra troppo!

  2. Lucia scrive:

    Il peccato dell’inospitalità o come sostiene il vescono nigeriano, dell’omosessualità, comunque, risultano essere meno gravi rispetto ad un altro peccato, cioè al peccato di incesto di Lot con le sue figlie (Gen. 19,30)

    “Il nostro padre è vecchio e non c’è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l’uso di tutta la terra. Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre”. Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. All’indomani la maggiore disse alla più piccola: “Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va’ tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre”. Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò”

    Come mai su questo passo della Sacra Bibbia non c’è alcuna contrarietà della Chiesa? :) Interpretiamo?

  3. Spokkiaman scrive:

    Beh è la piega che sta prendendo la Chiesa Cattolica. I pochi personaggi dotati di buon senso e cultura vengono emarginati e sostituiti con vescovi da inquisizione spagnola…

    Ahhhhh!!!! Nobody expects the spanish inquisition!!!!!!

  4. Giuseppe Viscomi scrive:

    La Chiesa cattolica non condanna l’omosessualità, ma lo scandalo che se ne dà.

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