Alla fine la condanna arrivata, ma solo quando è del tutto inutile, anzi anche sospettabile di strumentalismo: buttare a mare il pesce piccolo per salvare i pesci grandi. Papa Ratzinger dunque su proposta di quella Congregazione per la dottrina della fede, una volta nota come Tribunale dell’Inquisizione e da lui diretta per anni prima di essere eletto papa, ha “spretato” d’autorità, cioè
licenziato in tronco dal mestiere di religioso di professione, l’ormai 85enne Lelio Cantini. Chi è? Si tratta dell’ex parroco fiorentino accusato da una ventina di uomini e donne di abusi sessuali negli anni 1973-1987, quando loro nella parrocchia della Regina della Pace erano ancora bambine e bambini. Quattordici anni di abusi sessuali, ricatti e pressioni psicologiche emerse solo nel 2004, dato che le vittime non hanno trovato ascolto nei molti anni precedenti.
“Abuso plurimo e aggravato nei confronti di minori, delitto di sollecitazione a rapporti sessuali compiuto nei confronti di più persone in occasione della Confessione, dell’abuso nell’esercizio della potestà ecclesiastica nella formazione delle coscienze”: questa la conclusione del cardinale Ennio Antonelli, amministratore apostolico della diocesi di Firenze. Per accertare che l’acqua calda è calda ci sono voluti molti anni. Troppi. E’ da anni infatti che quei fedeli si sono rivolti alla curia di Firenze, restando sempre inascoltati, finché hanno deciso di rivolgersi direttamente al Vaticano. Nel 2005 il multi stupratore di minorenni era sì stato riconosciuto dalla Chiesa fiorentina colpevole di “delittuosi abusi sessuali, falso misticismo e dominio delle coscienze”, ma era stato condannato alla ridicola pena del divieto di celebrare messa in pubblico per cinque anni e all’obbligo di recitare litanie alla Madonna. Spostato ad altra sede, e mai denunciato dal clero alle autorità della Repubblica italiana, il parroco Cantini poteva continuare anche nel suo perverso meccanismo psicologico con il quale costringeva bambine e bambini alle sue voglie sessuali.
La sentenza della Congregazione critica anche l’allora vescovo ausiliare Claudio Maniago (proveniente e formatosi nella parrocchia della Regina della Pace) sia per avere sottostimato il caso e sia per avere protetto il parroco in modo non del tutto disinteressato neppure sul piano sessuale. Su certe orge a luci rosse sta indagando infatti finalmente anche la Procura della Repubblica di Firenze. Maniago stranamente non trovò di meglio che inviare alle vittime una lettera per dire in buona sostanza che “il danno è stato fatto e non si può tornare indietro”, invitando tutti al perdono e a “ritrovare la serenità“. Di peggio fece l’allora capo della Congregazione dei vescovi italiani, meglio nota come CEI, quando ha inviato agli stessi malcapitati una lettera per invitarli a “purgare la memoria“. Cioè a dimenticare. Però la sentenza della Congregazione critica sì Maniago, ma tace su Ruini…. Troppo potente e troppo amato in Vaticano per essere stato lo stratega tra l’altro del grasso obolo dell’8 per mille e di altri scandalosi privilegi ottenuti dallo Stato italiano con un pressing di fatto anche ricattatorio sulle coscienze dei nostri parlamentari di fede cattolica e di schiena non diritta.
Il lato comico di questa vicenda è che le prove e le testimonianze raccolte dalla Congregazione, organo di uno Stato estero chiamato Vaticano, non possono essere comunicate alla magistratura dello Stato italiano! E sì che il cosiddetto “segreto confessionale” qui non c’entra assolutamente un fico secco. Come sempre la Chiesa si comporta soprattutto in Italia come uno Stato nello Stato, con la pretesa non solo di intervenire, ma per giunta di sottrarre il proprio personale alla magistratura competente. Il dramma infatti è che Ruini&C ai fedeli fiorentini che hanno subìto quello che hanno subìto non poteva rispondere altrimenti, perché – per quanto possa parere incredibile – a voler imporre il silenzio, anzi il “segreto pontificio” sui reati gravi commessi dai religiosi, compresi gli stupri di minori, è stato proprio l’attuale papa, Ratzinger. Con una ben precisa circolare inviata ai vescovi di tutto il mondo il 18 maggio 2001 e che più avanti riproduciamo per intero, l’allora capo della Congregazione per la dottrina della fede, come si chiama oggi ciò che una volta era la “Santa” (!) Inquisizione e poi il Sant’Ufficio, non solo imponeva il segreto su questi orribili argomenti, ma avvertiva anche che a volere una tale sciagurata direttiva era il papa di allora in persona. Vale a dire, quel Wojtyla che più si ha la coda di paglia e più si vuole sia fatto “santo subito“, in modo da sottrarlo il più possibile alle critiche per i suoi non pochi errori.




Secondo me dovresti fare questi articoli in maniera a se stante e non nella “rassegna stampa”.
Preferivo la rassegna spampa precedente, basata molto più sui giornali e su due-tre argomenti, molto scanzonata e pun gente.
Tu scrivi cose condivisibili o meno, comunque cose che esulano dalla rassegna stampa vera e propia.
Dovresti crearti un “editoriale” e far ritornare questo spazio alla sua funzione primigenea.
Ovviamente secondo me.
Osservazione utile. Tieni però presente che i miei pezzi nascono da notizie di stampa, delle quali ne scelgo una dopo averle passate in rassegna molte. E poi si tratta di una “rassegna” più che altro in senso ironico, perché di fatto mette in risalto l’appiattimento di quasi tutta la stampa quando si tratta di certi argomenti (troppi, ormai), passandone così “in rassegna” il comportamento generale.
Quando con gli altri volontari di Giornalettismo ci riuniremo per fare il punto e valutare eventuali cambiamenti, terrò presente la tua osservazione.
Un saluto.
pino
Mi permetto anch’io di dire la mia.
La rassegna stampa del precedente direttore era giornalismo e contemporaneamente un utile esercizio di meta-giornalismo: faceva emergere la notizia non solo in sé stessa, ma attraverso i riflessi scomposti del modo in cui le varie fonti la fornivano e presentavano (anche in caso di appiattimento, perché pure quello è indicativo). Un gioco di specchi e rimandi che spesso non aveva bisogno neanche di commenti ulteriori. Secondo me si tratta di un’esperienza da salvare. Come mi sembra da mantenere il confronto, che spesso si è rivelato utile e illuminante(specie per i lettori più pigri come me)anche con altri siti di informazione on line, opportunamente linkati.
Saluti!
“quanto ha pesato nella scelta di eleggere papa proprio Ratzinger la necessità di sottrarlo alla giustizia americana e di difenderlo per avere in definitiva eseguito la volontà del pontefice precedente?” ma davvero ci sono questi giouuchi?
Non voglio che questa possa apparire,qualsiasi titolo,come difesa come defisa del pedofilo, uomo o prete che sia (che poi è sempre uomo).
Però non posso sottrarmi dal rilevare come la velenosità strisciante non manchi mai di essere indirizzata esclusivamente contro i “soliti noti”.
Capisco che voi abbiate necessità vitale di “gasare” i vs. lettori (pochi per fortuna) per tentare di garantire la sopravvivenza di “un mondo” che è già estinto e che la storia ha già condannato su tutta la linea. Ciò che evidentemente vi sfugge è il fatto che la maggior parte del popolo Italiano è, grazie a Dio,intelligente, pensante (in forma autonoma)ed in grado di autoimmunizzarsi da quella dose quotidiana di veleno mortale che con ogni mezzo (TV/Stampa e via dicendo) tentate di diffondere.
Ma la vostra presunzione è talmente galattica che, nella assurda convinzione di essere depositari unici della verità e della morale, il vostro delirio vi rende ciechi fino al punto da non farvi vedere che il mondo, per fortuna e grazie a Dio, gira in un altra direzione.
Qualsiasi schifezza possiate continuare a diffondere, dunque, resta fermo ed indistruttibile il fatto, che la Chiesa è una istituzione pluri millenaria etica e rivolta al bene e che uno o mille preti pedofili o tutto il veleno che voi potrete spargere non riuscirà mai a scalfire minimamente. A voi salvatori del mondo una esortazione posso comunque darla: se la vostra missione è veramente scoprire tombini tanto ma tanto puzzolenti provate a guardare, per una volta nella vostra vita, e poi rimestate un pò dalle vostre parti sinistre, ma fatelo con tuta spaziale e maschera antigas perchè potreste restare uccisi dal fetore al primo scoperchiamento.
Grazie dell’attenzione, e resto ansioso in attesa del vs. prossimo attacco: a chi tocca? A Berlusconi o agli Insegnanti di Religione ?
“ma davvero ci sono questi giouuchi?”
Certo Gloria, nella nostra Chiesa cattolica esistono, purtroppo anche questi giochini!…il gioco più bello è quello delle “tresche clandestine” tra qualche fraticello e qualche suuuorellina…non credi?
@Lucia:io mi riferivo a quello di eleggere uno come papa …
gli amori sacri e quelli profani per me son sempre comunque giochi d’amore, biochimica e magia che sfugge al controllo…Su quelli non mi esprimo anzi, per me nessuno dovrebbe legiferare sul diritto di amare che per me è sacro
Carissime Lucia e Gloria,
vedo che siete super informate. Questo capacità soprannaturale di”sapere” tutto anche le cose più segrete e riservate è una dote naturale che vi portate fin dalla nascita oppure, più umanamente, i “fraticelli” e le “sorelline” vi telefonano per invitarvi a partecipare ai loro festini a luci rosse ? Evidentemente voi partecipate attivamente; diversamente come potreste conoscere cose così scabrose ? Teneteci informati per favore, aspettiamo ansiosamente vs. notizie piccanti.
Ru: per me frati e suore possono amarsi, anzi, ben venga, l’amore è sacro e per me ci si dovrebbe amare tutti a catena. Mi pongo semmai un altro problema: come si può porre dei limiti a qualcosa che per sua natura tende a non averne se non di scontornati?
comunque se so di una frate e di una suora che si innamorano, ti dirò, son pure contenta. Qui si parla di pedofilia però.E’ un altro discorso.
Il punto dell’articolo che a me interessa però è la domanda che si faceva Nicotri riguardo all’elezione di papaRaz anche per metterlo al riparo dalla giustizia americana.Per quello mi chiedevo: davvero è possibile che si facciano certi giochini?
però però però….forse son stanca e mi sfugge qualcosa
, il perché,caro Ru, ti ho dato un’impressione sbagliata.
Oibbò!
pino
p.s. Ma allora perché proteggerli col “segreto pontificio”? Ora la lascio, mi scusi, perché devo scoperchiare dei tombini e andare a salvare il mondo.
Vi meravigliate dei preti pedofili e non parlate dei pedofili (e sono tanti) che sno libri di fare quello che vogliono e vengono addirittura assolti da alcuni giudici per non aver commesso il fatto. I genitori oltre ad essere addolorati e mortificati per ciò che hanno subito i loro figli, devono ancora essere mortifcati e umiliati da alcune di queste sentenze. Mi chiedo, come mai gli Organi Supremi della Magistratra non indagano mai su queste sentenze facili? Possibile che hanno mai dubbi e lasciano fare a questi giudici quello che vogliono?
Non si può assolvere un pedofilo solo perchè il giudice ha dei dubbi.Prima di emettere una sentenza il giudice deve effettuare tutti gli accertamenti necessari per poter assolvere o condannare. Le sentenze vengono sempre emesse in ” Nome Del Popolo Itliano”,ma stiamo scherzando,esse vengono emesse solo ed esclusivamente in nome del giudice che le emette a su guto e piacimento.
Grazie Ru della tua illuminazione.
Rivolgo a te la tua domanda “Questo capacità soprannaturale di”sapere” tutto anche le cose più segrete e riservate è una dote naturale che ti porti fin dalla nascita”?
Oppure qualche fratellino o sorellina ti ha folgorato sulla strada per damasco?
Ovviamente a parte i soliti argomenti che hai la bonta di enunciarci… niente di nuovo sotto al sole.
@Antonio
non voglio fare il difensore di Pino Nicotri, ma l’articolo parte dalla “spretatura” di Lelio Cantini e su quella direzione segue il suo iter.
Non è un articolo sui pedofili in generale.
Ritengo che un pedofilo sia qualcosa di abominevole e che vada perseguito e aspramente condannato, sempre seguendo i canoni della giustizia.
Qui ho letto molti articoli di vario tipo e non mi sembra che in nessuno di questi si dia lode ai pedofili od a giudici che per vizi di forma hanno scarcerato pedofili.
Pero’ Ru ha ragione, dopotutto.
Se nemmeno migliaia di preti pedofili, centinaia di migliaia di bambini inculati, milioni di dollari di risarcimento pagati alle vittime dei preti pedofili hanno scalfito minimamente il Vaticano, cos’altro si puo’ fare?
Esportarci la democrazia?
Le sentenze dei giudici vanno rispettate, NON sostituite con le nsotre opinioni. Altrimenti poi si arriva al farsi giustizia da sé. Se qualcuno la denuncia per pedofilia, dobbiamo credergli sulla parola? E i processi e la magistratura allora a che servono? Buttiamoli via!
Forse lei dovrebbe comprendere che la pedofilia di chi veste l’abito talare e adesca anche in confessionale approfittando del sacramento della confessione è ben più grave e rivoltate. Ed è gravissimo che la Chiesa ordini di coprirli col silenzio pontificio.
Siamo ale solite: se uno critica Berlusconi lo si accusa di non crticare invece Tizio o Caio, se uno critica gli Usa lo si accusa di non accusare la Cina, se poi uno critica Israele per poco non lo si lapida in piazza con l’accusa di non criticare invece i palestinesi…Ecco perché in questo Paese il giornalismo è pessimo.
Avanti così, si va a sbattere di nuovo contro il muro. E’ già successo. Tra il 1920 e il 1945, per esempio.
pino
Gent.mo francamente non capisco il tuo rimprovero: io non sto in cattedra a dare lezioni di morale e a predicare la verità proveniente da scienza infusa come fate quotidianamente certi personaggi…
Cerco di condurre la mia vita in forma modesta e seguendo un codice morale dettato da Dottrina Cristiana.
Non insegno e non impongo nulla a nessuno… a differenza di certi personaggi.
Per quanto invece concerne la risposta che hai voluto dare ad Antonio mi sembra abbastanza ingenua la tua forma di autoassoluzione e di difesa dell’articolista: il problema vero e te lo ripeto molto semplicemente è uno solo: voi siete ciechi e sordi rispettivamente dall’occhio e dall’orecchio “SINISTRI” mentre siete pluridotati sui medesimi organi “DESTRI”. Quindi ti prego non offendere l’intelligenza della gente nascondendoti dietro il dito (stiamo parlando solo di…) quando affrontate un argomento abbiate il coraggio di affrontarlo alla luce del sole e non tirando il sasso e ritirando il braccio. Se riusciste a fare questo guadagnereste certamente il rispetto anche di chi la pensa differentemente ed ha il coraggio di manifestarlo apertamente. Forse si potrebbe avere un confronto civile e ritrovare soluzioni utili a tutti.
@ Ru
“Questo capacità soprannaturale di”sapere” tutto anche le cose più segrete e riservate è una dote naturale che vi portate fin dalla nascita oppure, più umanamente, i “fraticelli” e le “sorelline” vi telefonano per invitarvi a partecipare ai loro festini a luci rosse ?”
… da un uomo che modestamente segue e predica un codice morale proveniente dalla Chiesa…trovo alquanto squallida la sua battuta!
…ma lei sa cosa scrisse una volta s. Agostino??
“Dio dammi castità e continenza, ma aspetta un momento”…lascio a lei il beneficio del dubbio!!!
@ RU
Uno che divide il mondo in destri e sinistri, già di per se fa capire il limite del suo orizzonte!
Uno che usa luoghi comuni e qualunquismo (copiando le esternazioni dei suoi idoli al governo) per definire le idee altrui, mostra qualcosa di più pericoloso del limite di cui sopra… mostra intolleranza verso le idee altrui!
Nel merito della risposta ad Antonio, ribadisco quanto detto (se non capisci la differenza tra un articolo ed un trattato, non è colpa mia), l’articolo prende spunto da un fatto e su quello segue, non è un articolo sui pedofili in generale.
Non è che se fanno un servizio sulla Ferrai, devono parlare di tutte le case automobilistiche.
In ultimo, lei di cattolico ha ben poco, vista la supponenza e la superiorità con cui tratta chi la pensa in maniera diversa… “ama il prossimo tuo come te stesso” … ma te non sai manco di che parlo!
io sono cattolico (o cerco di esserlo)
purtroppo devo ammettere che certi attegiamenti della casta sacerdotale non sono limpidi
probabilmente si tratta di autodifesa di casta
il problema è che questa autodifesa spesso non fa prendere quelle immediate necessarie decisioni di eliminazione del pericolo di ulteriri violenze
ora la condanna morale di noi cattolici dovrebbe essere molto più sentita di quella degli atei
noi infatti ci illudiamo che i nostri ministri del culto siano persone speciali, da cui ci attendiamo continui esempi di bontà…….per cui pretendiamo un comportamento “speciale”
gli atei invece giocano al loro mestiere : screditare tutto ciò che ha a che fare con la religiosità. per cui, coerentemente al loro non credo, pur non aspettandosi nulla di particolare dai preti, sono i primi ad indignarsi e quelli che più si “sbattono” ad invocare il terreno castigo (ed anche il divino..se fosse possibile)
in tal modo una crociata contro la pedofilia che dovrebbe vedere in prima fila i cattolici con la collaborazione degli atei, vede una ennesima contrapposizione tra le due parti
gli uni a nascondere ed a minimizzare per non perdere prestigio, gli altri ad aggravare e condannare per far perdere prestigio a coloro da cui loro stessi in quanto atei non si attendono nulla di speciale
in realtà due ipocrisie con lo stesso culo
se la chiesa fosse giustamente prudente ed indagasse prima di condannare, ma poi comminasse la giusta pena sarebbe certo meglio e non offrirebbe agli atei argomenti di critica
io sogno un ritorno alla purezza ed ingenuità di San Francesco e credo che in questo nuovo Medioevo che stiamo vivendo sia questa l’ unica speranza di salvezza per l’ umanità
@ LUCIA
Devo dire che siete un pò duri di comprendonio o avete serie difficoltà a leggere:
Io non predico alcunché e non insegno nulla a nessuno… a differenza di altri partecipanti…. Spero sia definitivamente chiaro !
Circa S. Agostino ricordo di averlo studiato al liceo, di averlo ristudiato all’università e che è stato fondamento della mia tesi di laurea. Probabilmente il mio S. Agostino è differente dal suo…. anzi vedo che è proprio un’altro.
Se mi consente, al posto suo io cercherei di avere un pò di sana vergogna…..
perdonatemi…..ma S. Agostino a mio parere era uno stronzo
si sposoò e su pressione della madre (quella zoccola di s. Monica) abbandonò la moglie di umile origine per sposare una donna ricca figlia di notaio
addirittura separò la moglie dal figlio avuto e la mandò in oriente onde evitare possibili cattive influenze
la moglie morì di dolore ed il figlio (presumo poco curato gli morì durante il suo trasferimento da Milao a Roma
fu fatto santo……….io spero di non essere mai santo
Non avevo dubbi !!!
La sua risposta piena solo di spocchia e vuota di contenuti, è la sola risposta che poteva partorire.
Grazie anche per la lezione sul cattolicesimo; come al vostro solito da omniscienti quale siete su qualsiasi argomento date lezioni.
Caro Lei, sappia che ho il massimo rispetto delle opinioni altrui, ma solo quando si tratta di opinioni. Cosa ben differente è l’incontro con soggetti imbottiti solo di odio… allora bisogna difendersi con tutti i mezzi consentiti.
@ Ru
Vergognarmi di cosa??…per avere un opinione diversa dalla sua anche se son cattolica!
(non rispondo più alle sue assurde provocazioni)
@ JUPPES
Tu si che sei un vero intenditore !!! Tu sei la quintessenza del pensiero di sinistra. Sei er mejo !!! Sei l’unico di tutti i partecipanti a questa squallida conversazione che ha saputo esprimere francamente il proprio pensiero dando a tutti (ove ce ne fosse bisogno) la possibilità di capire con quali interlocutori si ha a che fare.
Grazie di cuore per l’aiuto.
@ LUCIA
Strano modo, il suo, di essere cattolica ! Rispettabile, però, in ogni caso.
Le chiedo comunque scusa se con il mio dire ha pensato che le abbia mancato di rispetto. Posso assicurarle che non era nelle mie intenzioni.
ringrazio, ma il mio è semplicemente pensiero
assolutamente personale e non necessariamente giusto
l’ importante avere sempre dubbi e non rinunziare mai a migliorare e a modificare con l’ umiltà di chi è disposto ad apprendere
A mio avviso, quello che c’era da dire a rigor di buon senso l’ha scritto Juppes.
Non se se Ru sia un troll ma ci assomiglia tanto tanto tanto
@RU
Lo scemo sono io che cerco di darti anche risposte circostanziate
Su su vai a giocare a pallone in autostrada.
P.s. mai che si trovasse un troll che argomenta qualcosa… eppure dovranno esistere… o no?
Ma io non sono ateo. Sono laico, ma non ateo. Ho ricevuto una educazione cristiana, anzi cattolica, mi riconosco in molti principi cristiani, che sono poi comuni a molte religioni e filosofie, ma certo non nella Chiesa, che è solo un potere basato sul credo anziché – che so – sulle tv o sull’importazione delle spezie. Non predico il buttare a mare le religioni, ma solo l’evitare di pensare che una sia giusta, vera e le altre sballate, false.Magari darsi una letta ai vari volumi di “Storia criminale del cristianesimo”, scritta da un prete tedesco, onde evitare di montare troppo in cattedra.Il “Gott mit uns!” non va mai bene…
S. Agostino? Lasciamo stare…. è meglio. Ha giustificato di tutto, dalla prostituzione allo schiavismo all’impero romano fino a teorizzare che le masse devono essere dominate dalla paura. E’ più sano studiare matematica o astronomia o imparare a cucinare. O anche fare una passeggiata guardando la gente.
Mah.
pino
Chiedo scusa ma, invece di polemizzare con Ru, mandarlo a cagare e basta, no?
“S. Agostino? lasciamo stare…. è meglio. Ha giustificato di tutto…”
Bravo Direttore…(quando ce vò, ce vò)
il direttore ha sempre ragione !
con osservanza ….
slurp, slurp, slurp
perdonate è il richiamo della foresta……
Sant’Agostino è semplicemente quell’intellettuale che ha fatto diventare il neoplatonismo, da fatto puramente cosmologico,un’esperienza della coscienza; che ha trasmesso al Medioevo gran parte degli strumenti con cui poter mediare e salvare il patrimonio della cultura classica; che ha praticamente inventato il genere dell’autobiografia con le sue Confessiones; che si è ispirato alla lezione teologica fondamentale di San Paolo. E lo dico da non cristiana. Di questo passo, arriveremo a sconfessare Rousseau perché abbandonò i propri pargoli?
Guardi, S. Agostino è stato una specie di Giuliano Ferrara dei suoi tempi, pronto a percepire i desiderata di un furbone e politico come S. Ambrogio e a gisutificare il potere dell’epoca esattamente come fa Ferrara con Berlusconi, gli Usa e Israele. Abbandonare i propri pargoli è un fatto privato, orrendo ma privato. Se è per questo, dovremmo mettere allora in piazza quante ne ha combinate, anche con minorenni, S. Agostino prima di pentirsi… Ma il problema NON è la condotta privata, ma la produzione e l’influenza culturale e politica. Hitler in privato era irreprensibile, a differenza per esempio dello stesso Mussolini, per giunta amava il suo cane ed era anche vegetariano oltre che tendenzialmente un astinente sessuale (peggio per lui, peraltro!).Non per questo mi pare meriti gli applausi, neppure da parte degli animalisti e vegetaristi. O no?
S. Isidoro, che era un gigante, cultore dell’etimologia e mi pare protettore del Web, aveva però anche un difetto: stilava norme e leggi per gli schiavi, per giunta distinguendo tra quelli della Chiesa e gli altri…
Il problema è che di una ENORME quantità di personaggi, specie quelli della Chiesa, ci hanno fatto sapere solo i lati diciamo così presentabili.Il problema NON è di buttarli a mare tutti, ma sol odi prendere le distanze dalle verità ufficiali, essere più critici, sganciarsi da tradizioni e aspetti culturali che è meglio superare se vogliamo andare incontro, e non contro, il resto del mondo.
Riguardo Platone e il platonismo, più o meno neo, non sono d’accordo che sia stato un bene. La divisione tra mondo della materia e mondo delle idee è stata deleteria anche per le scienze, medicina in testa, e poi la Chiesa l’ha anche usata come l’ha usata.
Riguardo il recupero dei nostri clasici, guardi che senza il Movimento delle Traduzioni durato nel mondo arabo oltre un secolo, noi non sapremmo neppure che sono esistiti Aristotele e forse perfino Omero. Staremmo cioè ancora a baciare le capre. Oltre che la pantofola.
Un saluto.
pino
X Cordapazza
Oltretutto Agostino di Ippona non conosceva nemmeno il greco,il suo incontro a Milano con alcuni neoplatonici gli ha passato solo qualche piccola idea su cosa fosse il neoplatonismo e ricordiamo che il neoplatonismo morì come corrente autonoma perchè Giustiniano proibì nel 529 l’insegnamento ai pagani.
Oltretutto il neoplatonismo era quasi esclusivamente esegetico cioè interpretazioni di ciò che platone aveva scritto.
Uno che non sa nemmeno il greco che esegesi puo’ fare su dei testi greci?
Oh beh, se dobbiamo sminuire la statura enorme di alcuni intellettuali e considerarli tout court alla stregua di servi del potere alla Ferrara per le loro posizioni accomodanti o compromissiorie verso di esso, allora alzo le mani. E con Agostino calpestiamo pure Heidegger per la sua ambiguità verso il nazismo, Céline per l’antisemitismo, Ungaretti perché era amico di Mussolini che gli scriveva pure le prefazioni dei libri…devo continuare? Penso invece che l’importanza del loro raggio di azione vada oltre queste contingenze (ad esempio, la teoria della grazia agostiniana ha influenzato molti aspetti delle confessioni protestanti, il giansenismo etc) e che certe cose non vadano misurate tanto al chilo, in modo assoluto.
@strababaus:vero, Agostino conosceva solo rudimenti di greco e non lo migliorò mai, ma a Milano ricevette da Ambrogio solo suggestioni in senso neoplatonico, che approfondì e rielaborò poi per conto suo, appena prima della conversione, mediante accurate traduzioni latine, di Porfirio e Plotino, di uno studioso africano. Altro che piccole idee ricevute per caso a Milano: quelle piccole idee sono alla base di tutto l’Occidente cristiano medievale di lingua latina.
errata corrige: compromissorie!
ho vissuto
sono morto
ed ho appreso molto in qiel mondo da me solo immaginato
ho appreso che non basta avere un bel cervello e saper scrivere o parlare, ma bisogna anche agire in modo che la parola non vada distinta dall’ azione
ho appreso che per meritare il rispetto non puoi agire in modo difforme da quanto predichi, altrimenti sei un ipocrita
non puoi parlare di amore, di opere di bene, di soavità del sentimento se prendi a calci in culo una donna che ti ha dato un figlio per convenienza ed elevazione sociale
non puoi parlare del cielo e delle stelle se hai i piedi nella melma
altrimenti rimani uno stronzo
e….confermo ……ero uno stronzo
era prima della conversione, la moglie non ha voluto seguirlo, il figlio invece sì!
eppure in quella gran porcata delle confessioni che io stesso ormai non riesco a rileggermi tanto sono mielose e false, non mi pare parlassi di libero arbitrio della servetta scaldaletto
anzi, feci decidere ed organizzare tutto da mia madre ….quella gran baldracca dedita alle operè di carità…..
mi si perdoni il linguaggio, ma ho conosciuto personaggi molto simili a s. agostino nell’ ambito delle associazioni cattoliche e non credo ci sia nulla di più stomachevole
Il dibattito sui servi e il potere è sempre molto interessante.
Poi arriva la Cappella Sistina, e lo chiude, credo.