Dopo gli scontri avvenuti nel villaggio di Saint-Aignan, nella Loira, il presidente francese annuncia un vertice per affrontare la situazione dei rom e sgomberare insediamenti irregolari. Le associazioni dei diritti dell’uomo protestano: “Dal governo un comportamento raggelante”
Il presidente francese parla di “estrema gravità degli eventi, escalation di violenza, soprattutto contro le forze dell’ordine“. E’ la prima volta che il governo francese ufficialmente pone una questione rom in materia di sicurezza. Nicolas Sarkozy ha annunciato stamattina, nel corso
del consiglio dei Ministri, che la settimana prossima all’Eliseo si terrà un vertice straordinario dedicato proprio ai “problemi che pongono i comportamenti di alcuni nomadi e rom“, che “farà il punto della situazione in tutto il Paese, e deciderà lo sgombero degli accampamenti in condizione irregolare“. L’annuncio – il vertice dovrebbe essere programmato per il 28 luglio - ha già suscitato forti critiche da parte delle associazioni di difesa dei diritti dell’uomo, che accusano governo e presidente di stigmatizzare un’intera comunità sulla base di un singolo fatto, gli scontri tra rom e gendarmeria avvenuti la settimana scorsa nel villaggio di Saint-Aignan, nella regione della Loira, e scatenatisi dopo l’uccisione di un 22enne che avrebbe evitato di fermarsi ad un posto di blocco. L’intenzione del governo , da quanto trapela finora, è quella di puntare innanzitutto il dito contro quei sindaci che non sono riusciti a organizzare sistemazioni adeguate per nomadi e rom.
LE ASSOCIAZIONI ACCUSANO – Le ong sono convinte che si tratti di un atteggiamento fuori misura. “È raggelante: siamo alla designazione di un capro espiatorio dopo un fatto di cronaca” scrive in un comunicato, riportato dall’Ansa, la Lega dei diritti dell’uomo (Ldh), giudicando “inadatta” la “risposta securitaria” del governo a un episodio isolato, per quanto “inaccettabile“. La verità, conclude la Ldh, è che “la Francia non vuole i rom“, come dimostrerebbero le misure “che impediscono loro l’accesso al mercato del lavoro, nonostante siano cittadini europei“. E’ un ritornello che si ripete. “Non c’è alcun bisogno che si riuniscano, è già deciso – fa eco la portavoce dell’associazione Parada France, che lavora con i rom della regione di Parigi – non abbiamo mai visto tanti sgomberi in Ile-de-France come negli ultimi 3 mesi“. “La Francia va male, il presidente va male. Così cerca di sviare l’opinione pubblica verso obiettivi facili” sintetizza infine il leader dell’organizzazione La voce dei rom, Saimir Mile, “noi ci prepariamo a subire, come succede sempre durante le crisi, ma questa volta un pò di più“. Altri critici affermano che Sarkozy è in cerca di un metodo efficace per distogliere l’attenzione della gente dalla vicenda Bettencourt, da una controversa riforma delle pensioni ed altri problemi.
IL GOVERNO SI DIFENDE – Il governo, però, rimanda al mittente le accuse, appellandosi alla necessità di imporre a tutti, nomadi compresi, di “rispettare le leggi della Repubblica“. Il presidente Sarkozy, ha spiegato alla stampa il portavoce dell’esecutivo Luc Chatel, “non cerca di stigmatizzare una comunità, ma di rispondere a una problematica“, balzata su tutte le prime pagine dopo che domenica un gruppo di rom infuriati per l’uccisione di uno di loro, aveva assaltato con asce e sbarre di ferro una sede della gendarmeria. “La violenza è mutevole, si evolve – ha spiegato ancora Chatel – e il ruolo del governo è di adattarsi costantemente e controbattere ogni volta che ci sono recrudescenze, e vengono commessi atti significativi che creano insicurezza“. Intanto Sarkozy ha annunciato la nomina di un nuovo prefetto con esperienza di polizia nel dipartimento della Loire-et-Cher, dove sono avvenuti gli incidenti.




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Costui è la dimostrazione pratica che non siamo i soli (fessi) nell’universo^^
Ma anche di come a parità di vuoti mentali iniziali il risultato finale non cambia.
Ehmmm…Francesi… noi siamo quasi obbligati per legge a tenercelo, ma voi, di sto coso non potete proprio farne a meno? 0_=
Non è che non c’avete il lavoro per colpa di quelli^^, non c’avete il lavoro perchè quegli altri (come da noi) vogliono che siate così ridotti male da accettare qualsiasi condizione lavorativa in modo da non costringere loro a aprire imprese nè in Cina (perchè là adesso i salari saliranno e perchè se là fai una boiata – tipo avvelenare i bambini – non te la cavi con un rigo di giornale dimenticato il giorno dopo) nè nei paesi dell’est (troppo instabili: apri oggi e ti trovi in una guerra domani^^)
le persone che si considerano intelligenti stanno insistendo nel dire che all’vicinarsi delle elezioni per avere piu’ voti,sarkosy sta cacciando gli zingari,e questo lo sottolinia il vaticano senza avere il diritto di intervenire, visto che secondo la scienza la religione cattolica essendo essa campata in aria appartiene alla ciarlataneria, ma queste persone che insistono nel dire che il presidente francese lo fa per guadagnare voti significa che l’80% della gente non vuole vivere con la paura e molte di queste persone che vogliono vivere in santa pace consigliano il vaticano di mettere a disposizione dei rom gli immobili, i tesori,le banche e tante altre ricchezze ricevute da moribondi creduloni.