Qualsiasi cosa succeda nella vita di Francesca Mambro, la sbobba che ci preparano è sempre quella.
Anzitutto entra in scena il duo collaudato per la bisogna. Mario Adinolfi nella parte dell’accusa (“ce li ho sotto casa”), Luca Telese in quello della difesa (“cambia casa”). Prima sui loro blog, poi sui loro giornali, poi in tv.
Un duo perfettamente sincronizzato (ma non è nuoto, è galleggiamento): Adinolfi che da buon accusatore aggiunge elementi (occhiali, più barba e più capelli), Telese che di contro naturalmente li sottrae (un misero pizzo, occhi da triglia e una chierica incipiente).
Dopo il consueto siparietto, ecco scattare il secondo, classico, momento in cui si forma l’opinione pubblica sul caso. L’associazione delle vedove di Bologna la quale sbraita che non è possibile mandarla fuori (dove già sta), la Mambro, assicurando la propria attenzione.
Attenzione ? E da quando ?
The final Ricchiuti
The final ricchiuti #131
14 ottobre 2008


