20 luglio 2010
Il comitato centrale del sindacato di categoria dei metalmeccanici, riunitosi il 19 e 20 luglio a Roma, ha lasciato fuori la minoranza interna.
”Con la decisione di Fausto Durante di non entrare in segreteria nazionale il numero dei componenti scende da cinque a quattro“, spiega il sindacato. L’ex segretario nazionale Durante, dell’ala di minoranza moderata, ieri aveva chiesto l’apertura di un dibattito interno sui rapporti con la Cgil prima di procedere alla nomina della nuova segreteria. Lo aveva fatto con una dura contestazione alla posizione del segretario generale Maurizio Landini, definita da Durante “di opposizione e dissenso interno” quindi “non compatibile con una segreteria unitaria” perchè “rappresenta la volontà di portare avanti una logica di scontro frontale tra Fiom e Cgil“.
SEGRETERIA SOVIETICA - La nuova segreteria è quindi interamente espressione della maggioranza interna. “Su 175 aventi diritto - ha spiegato la Fiom – hanno votato 135 membri del Comitato centrale. I favorevoli alla proposta di segreteria avanzata dal segretario generale, Maurizio Landini, sono stati 101, 27 i contrari e 7 gli astenuti”. La nuova segreteria è quindi composta dal segretario generale Maurizio Landini, con Giorgio Airaudo, Sergio Bellavita e Laura Spezia. Escono Giorgio Cremaschi e Gianni Rinaldini arrivati a scadenza di mandato. “Il comitato centrale della Fiom ha inoltre eletto il presidente dell’organismo dirigente: con 11 voti contrati e 13 astenuti, sarà Giorgio Cremaschi a ricoprire questo incarico“.




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