Ne parlavo alla bouvette con la collega Margherita Boniver, che è ancora una bella donna. Come alcuni di voi sanno, giorni fa Margherita ha proposto di usare i clandestini per risolvere il problema della spazzatura napoletana. Manodopera gratuita in cambio dei permessi di soggiorno. Apriti cielo. Le hanno risposto che il nodo della questione non è “chi deve pulire” ma “dove cacchio mettere tutta quella monnezza”. Giusto. La mia idea geniale è proprio questa: mettiamo la monnezza DENTRO gli immigrati! Chiediamogli di mangiarsela. Tutta, piano piano. In cambio, quando avranno finito, li lasceremo restare in Italia.






















effendi
leggo questa sua ribrica con grande piacere
Lei è l’ unico che ci ama davvero e non solo a chiacchiere
se paragoniamo quello che i miei fratelli mangiano in Africa e in Asia, potreste semplicemente pagare il biglietto anche di ritorno agli extracomunitari ed assicurarvi in cambio di un pasto gratis, la fine del problema munnezza a Napoli senza dover necessariamente concedere permessi di soggiorno
….piuttosto attenti al problema dello smaltimento dei manicaretti ingeriti……
Caro Mohamed, la ringrazio. E’ vero, gli altri politici vorrebbero mandarvi via e basta, io e la Margherita invece siamo progressisti, almeno vi diamo una possibilità di restare. Rispondo al suo quesito: per lo smaltimento dei “cibi” ingeriti, potrete comodamente usare il gabinetto di casa. Perché voi selvaggi ce l’avete il gabinetto, e una casa, giusto? Mica la farete per strada? Altrimenti siamo daccapo.
Propongo di usare i “residui organici” post pasto come concime in agricoltura, per cui anziché andare in gabinetto o farla per strada potrebbero farla per i campi. Il problema è per i rifiuti da incenerire, che si fa dopo che li hanno ingeriti? Si brucia il contenitore o si aspetta che li espellano?