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Nadia Macrì: dal Bunga Bunga all’inchiesta di Parma

Nadia Macrì entra a far parte nelle indagini che oggi hanno portato a Parma agli arresti dell’ operazione ‘Public Money’.

NADIA MACRI’ NELL’INCHIESTA – Il nome della giovane è stato fatto durante la conferenza stampa con il procuratore della Repubblica Gerardo Laguardia e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Guido Maria Geremia. La giovane, che riferì di aver partecipato a feste con Silvio Berlusconi, e’ stata definita ‘strumento’ per Vignali per rimettersi in contatto con l’ex premier. L’ex sindaco di Parma Pietro Vignali è tra i destinatari di quattro provvedimenti di custodia cautelare agli arresti domiciliari, per peculato e corruzione, disposti dalla Procura della citta’ emiliana.

Le quattro persone arrestate dalla Guardia di Finanza per corruzione e peculato sono state portate nella caserma delle Fiamme Gialle in via Torelli a Parma. L’ex sindaco Pietro Vignali era espressione di una lista civica di centrodestra. Le sue dimissioni, dopo le inchieste giudiziarie, avevano portato al commissariamento e poi a elezioni anticipate, con la vittoria nel maggio 2012 di Federico Pizzarotti

Un gruppo di potere costruito con l’uso della cosa pubblica per interessi privati, anche utilizzando dipendenti pubblici compiacenti per creare provviste di denaro liquido; una società era diventata ‘forziere’ del movimento di Pietro Vignali, ‘Parma civica’. E’ il quadro tracciato dal Procuratore della Repubblica di Parma, Gerardo Laguardia, sull’operazione della Gdf ‘Public money’ che ha portato a quattro arresti ai domiciliari, tra cui l’ex sindaco Pietro Vignali.(ANSA).