5 luglio 2010
Il principale quotidiano spagnolo ironico sul caso Brancher. “La prima volta nella storia che un ministro si dimette davanti a un giudice”.
“Forse è la prima volta della storia che un ministro si dimette davanti a un giudice, e in ogni caso probabilmente Brancher è uno dei ministri che sono durati di meno in carica. Il titolare della Sussidiarità e Decentramento, amico di Silvio Berlusconi e dirigente di Fininvest, è stato nominato solo 17 giorni fa”: è il giudizio severo di El Pais, uno dei quotidiani più letti in Spagna, che racconta della nomina dell’ex-ministro, delle polemiche conseguenti alla sua decisione di avvalersi del legittimo impedimento e della nota “irrituale” di Napolitano che l’ha fermato, prima delle sue dimissioni in tribunale.
DICASTERO DEL NIENTE – “In queste due settimane il Governo non è stato in grado di promulgare sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato le attribuzioni esatte di Brancher, che all’inizio è stato nominato ministro per l’Attuazione del Federalismo, e in un secondo momento della Sussidiarietà e Decentramento”: per questo motivo, El Pais si sente autorizzato a definirlo “il ministro del nulla“. “Le dimissioni del ministro del nulla sono state molto teatrali”, continua il giornale, esternate attraverso le sue dichiarazioni spontanee davanti al tribunale. El Pais ricorda inoltre che Brancher è “già stato condannato in primo e secondo grado per il finanziamento illegale di partiti e falso in bilanzio, anche se si è liberato della condanna definitiva in Cassazione. Il reato di finanziamento illegale era andato infatti in prescrizione, mentre quello di falso in bilancio era decaduto perchè il secondo Governo Berlusconi, del quale Brancher era Segretario di Stato, lo aveva depenalizzato“.



Il Silvio ha detto che condivide la decisione di dimettersi.
A proposito, ma le dimissioni da ministro si presentano in tribunale o in panetteria?
Hanno la faccia come il culo!
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