Tutto pronto per il Consiglio dei ministri. Nessuna zona rossa e manifestazioni a go-go. Savignano Irpino e Chiaiano in rampa di lancio tra le discariche. Ma soprattutto: una cordata di imprenditori pronta per il business dei rifiuti.
Nessuna zona rossa per il primo Consiglio dei Ministri che si terrà a Napoli. Una decisione inaspettata, ma che vuole togliere a tutti i costi la sensazione di straordinarietà di quello che sembra diventato l’ evento clou molto più atteso pure del Maggio dei Monumenti napoletano. A parte le indiscrezioni sui ministri che arriveranno sì scortati, ma su un torpedone si sa già che la riunione sarà tenuta in Prefettura e solo la conferenza stampa finale sarà fatta nel salone d’ Ercole di Palazzo Reale. La macchina della sicurezza è già in preallarme e di sicuro tra carabinieri e agenti in campo i tetti della piazza saranno disseminati di cecchini. Via libera quindi al passaggio dei cittadini e dei turisti, ma stop a tutti i cortei che sono previsti sfilare lungo le strade adiacenti Palazzo Reale.
DI TUTTO DI PIU’ IN PIAZZA - Ben nove fronti di mobilitazione per la giornata napoletana di Silvio Berlusconi. Cominciamo con i giovani dei centri sociali e della sinistra ormai extra-parlamentare,
Francesco Caruso in testa, il cui unico sbocco per far sentire la propria voce lo ha individuato nella protesta di piazza. Poi l’ associazione “ 3 Febbraio” composta da immigrati senegalesi e sempre tra gli extracomunitari ci saranno anche i rom di Ponticelli. Gli operatori socio sanitari precari, e per concludere i soliti disoccupati organizzati e i sindaci anti-discarica con la protesta dei Comitati di Chiaiano in prima fila.
OCCHI PUNTATI SU PALAZZO REALE - Sì perché le novità che usciranno da questa prima riunione saranno l’ abbattimento dell’ Ici sulla prima casa e le anticipazioni sul decreto Maroni per la sicurezza. Sul fronte rifiuti non ci potrà essere niente di nuovo rispetto al piano Bertolaso che è stato successivamente riveduto e corretto da Gianni de Gennaro. Si balla ancora sul numero di discariche dopo le proteste di Vallata che era stata individuata come zona utile al grande buco da quattro milioni di tonnellate di rifiuti. Ora si parla di almeno dieci siti, rigorosamente da tenere segreti, ma insomma tra l’ individuazione, i lavori per la messa in sicurezza e le proteste inevitabili
che rallenteranno i lavori, non sembra questa, nell’ immediato la soluzione migliore. La discarica di Savignano Irpino è ormai quasi pronta. Dovrà ospitare anche quota parte dei rifiuti napoletani, ma ad una condizione, che Napoli individui al più presto la propria discarica. Il che vuol dire solo una cosa. Che la discarica a Chiaiano si dovrà fare.



bè… gli spagnoli, in italia, hanno comprato:
la TELECOM,
una buona parte deli AQUEDOTTI(la Sicilia tutta),
una buona parte della distribuzione del METANO(in sicilia tutto).
Il costo del’acqua è QUADRUPLICATO,
il metano quasi RADDOPPIATO.
qualcuno mi spiega cosa bisogna fare in questi casi? L’acqua non viene dalla SPAGNA, è la nostra;il metano non viene dalla Spagna, ma da tutt’altro posto. Per forza ci prendono in giro, a questi rincoglioniti gli rivendiamo la loro ACQUA a prezzo QUADRUPLICATO e non si lamentano..
scusate ma io non aggio capito na cosa: o Consiglio dei Ministri è iniziato alle 12.15 (in ritardo). Secondo Repubblica, alle 13 questi vanno a pranzo in piazza del Muncipio. Sempre secondo Repubblica, alle 15 hanno la conferenza stampa nel palazzo reale, che sta a 6 km dal municipio. Alle 17 se ne tornano a casa col pulmino. In sostanza, il Consiglio dei Ministri vero e proprio durerà solo *tre quarti d’ora* o poco più. Come caz fanno a decidere tutta ‘sta roba in tre quarti d’ora??
de che parte di napoli sei, se sei di Napoli ?
il Palazzo Reale sta azzeccato a P Municipio
e la Prefettura pure
praticamento è ‘nu full-immersiòn ,,,,girano girano, ma stanno sempre lloco
Ma quale seidinapoli, vengo da Varese! Allora sono io che ho sbagliato indirizzo. Io adesso sono qui a Capodimonte, ma allora il ristorante dov’è? Ho fame.
A Capodimonte puoi farti un panino con la frittata e te lo vai a mangiare nel parco
e ogni reggia è ‘nu paradiso meglio di quello che c’ avesse sta in cielo
Quelli che stanno lì solo per fare confusione, a fare la rivoluzione camorrista e comunista della munnezza presidiando le discariche..
Quelli che producono munnezza a casa loro, ma non vogliono discariche a casa loro.
Quelli che mangiano e bevono a casa loro, ma vogliono cacare e pisciare a casa del vicino.
Quelli che fanno la rivoluzione della munnezza, sulle barricate delle discariche..
Quelli che costringono uno stato a ricorrere all’esercito per presidiare le discariche.
Quelli che “il ricorso all’esercito è una pericolosa svolta autoritaria”.
Quelli che da quando gli è venuto giù il paradiso comunista sono stati presi dal cupio dissolvi..
Quelli che la camorra li paga pe fa casino..
Quelli che hanno il casino totale come unico obiettivo..
Quelli che vogliono fare una munnezza di rivoluzione camorrista e comunista sulle barricate delle discariche..
Quelli che stanno lì solo per fare confusione..
Quelli che biosgna far capire a tutti che stanno lì solo per fare confusione..
Quelli che dopo aver fatto capire a tutti che stanno lì solo per fare confusione bisogna spianarli con l’esercito..
Quelli che bisogna spianarli con l’esercito.
Il cupio dissolvi distrugge soltanto quelli che ne sono animati..